Discussione:
Apollinaire su Alberto Savinio pianista
(troppo vecchio per rispondere)
abc
2020-09-18 08:54:50 UTC
Permalink
Apollinaire lo vide suonare poco dopo a Parigi (1914) e scrisse: “Ci ha
lasciato in trance vedere come suonava il suo strumento; alla fine del
pezzo, il palco doveva essere ripulito da pezzi sciolti e schegge.
Prevedo che tra due anni avrà liquidato tutti i pianoforti di Parigi e
continuerà a demolire tutti i pianoforti dell'universo, aprendo la
strada ad una vera liberazione dei sensi ”.

Preso da https://www.pagina12.com.ar/292877-un-presocratico-en-italia
Oro Veso
2020-09-20 17:12:30 UTC
Permalink
Post by abc
Apollinaire lo vide suonare poco dopo a Parigi (1914) e scrisse: “Ci ha
lasciato in trance vedere come suonava il suo strumento; alla fine del
pezzo, il palco doveva essere ripulito da pezzi sciolti e schegge.
Prevedo che tra due anni avrà liquidato tutti i pianoforti di Parigi e
continuerà a demolire tutti i pianoforti dell'universo, aprendo la
strada ad una vera liberazione dei sensi ”.
Preso da https://www.pagina12.com.ar/292877-un-presocratico-en-italia
"Meglio fora che avesse taciuto": un pianista che non ha rispetto per il proprio strumento semplicemente non è un pianista.
E Alberto Savinio non fa eccezione.
OV
abc
2020-09-21 05:26:33 UTC
Permalink
Post by Oro Veso
Post by abc
Apollinaire lo vide suonare poco dopo a Parigi (1914) e scrisse: “Ci ha
lasciato in trance vedere come suonava il suo strumento; alla fine del
pezzo, il palco doveva essere ripulito da pezzi sciolti e schegge.
Prevedo che tra due anni avrà liquidato tutti i pianoforti di Parigi e
continuerà a demolire tutti i pianoforti dell'universo, aprendo la
strada ad una vera liberazione dei sensi ”.
Preso da https://www.pagina12.com.ar/292877-un-presocratico-en-italia
"Meglio fora che avesse taciuto": un pianista che non ha rispetto per il proprio strumento semplicemente non è un pianista.
E Alberto Savinio non fa eccezione.
OV
Però Beethoven scassava i suoi pianoforti (e il piccolo Verdi la sua
spinetta)
lzy
2020-09-26 08:49:10 UTC
Permalink
Post by abc
Post by Oro Veso
Post by abc
Apollinaire lo vide suonare poco dopo a Parigi (1914) e scrisse: “Ci ha
lasciato in trance vedere come suonava il suo strumento; alla fine del
pezzo, il palco doveva essere ripulito da pezzi sciolti e schegge.
Prevedo che tra due anni avrà liquidato tutti i pianoforti di Parigi e
continuerà a demolire tutti i pianoforti dell'universo, aprendo la
strada ad una vera liberazione dei sensi ”.
Preso da https://www.pagina12.com.ar/292877-un-presocratico-en-italia
"Meglio fora che avesse taciuto": un pianista che non ha rispetto per il proprio strumento semplicemente non è un pianista.
E Alberto Savinio non fa eccezione.
OV
Però Beethoven scassava i suoi pianoforti (e il piccolo Verdi la sua
spinetta)
poi li fecero più robusti cmq se pesti come un macellaio la meccanica si spezza
Continua a leggere su narkive:
Loading...