Discussione:
[OT] Gup e la patologia (comunista)
(troppo vecchio per rispondere)
Tutto il male possibile
2005-01-29 14:20:31 UTC
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«Inutilizzabilità patologica» degli atti. Questa curiosa metafora
medico-giuridica sembra essere la vera chiave di volta della sentenza
che rimetterà in libertà la cellula islamica accusata di terrorismo
internazionale. Che di cellula si tratti, neppure il Gup Forleo sembra
avere qualche dubbio nella sua analisi. Ma il punto è: maligna o
benigna? Leggiamo i passi cruciali del fausto referto (fausto per i
miliziani s'intende).
Intelligence sprecate- Di inutilizzabilità patologica, secondo il
magistrato, sono certamente affette tutte le «fonti di intelligence,
ossia i numerosi dati provenienti da acquisizioni informative o
investigative non meglio precisate (...) assunte in contesti di
collaborazione internazionale o asseritamente provenienti da
segnalazioni da parte di organismi americani o da dati forniti dal Bka
tedesco» perché «prive di qualsivoglia supporto genetico degno di
rilievo processuale e non puntualmente riscontrate da atti
processualmente rilevanti». Addio cioè ai buoni propositi di
antiterrorismo globalizzato e di eurogiustizia. Le informazioni
raccolte dai servizi stranieri non contano perché dotate di un Dna
diverso da quelle dell'inchiesta milanese e i rischi di aborto
sembrano elevatissimi.
Violenti solo in trasferta- La sentenza entra nel merito dell'attività
della cellula, a quanto pare, osmoticamente legata alla guerriglia
irachena. Essa aveva «come precipuo scopo il finanziamento e il
sostegno di strutture di addestramento paramilitare site in zone
mediorientali, presumibilmente stanziate nel nord dell'Irak. A tal
scopo erano organizzati sia la raccolta e l'invio (...) di somme di
denaro sia l'arruolamento di volontari, tutti stranieri e tutti di
matrice islamico-fondamentalista, da far giungere in dette zone
evitando ogni possibile intoppo nelle loro trasferte». Tuttavia, «non
risulta provato che tali strutture paramilitari prevedessero la
concreta programmazione di obbiettivi trascendenti attività di
guerriglia da innescare in detti o in altri prevedibili contesti
bellici».
Il contagio di Al Qaida. La cellula italiana, oltre a reclutare
anticorpi contro gli attacchi Usa, fu infettata anche dal morbo di Al
Qaida? Qui la diagnosi è dubbia e forse un po' pietosa. Le
dichiarazioni di tal Mohammed Tahir Hammid, coimputato
«collaboratore», non basterebbero a scioglierla poiché «egli riferisce
genericamente di aver sentito dire che Ansar Al Isiam (il nucleo
combattente di riferimento, ndr) era in contatto con Al Qaida e aveva
in progetto di utilizzare kamikaze (...), ma senza fornire alcun
elemento di diretta cognizione a riguardo». (Mimmo Di Marzio)
Luca Logi
2005-01-29 14:56:40 UTC
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Post by Tutto il male possibile
Addio cioè ai buoni propositi di
antiterrorismo globalizzato e di eurogiustizia. Le informazioni
raccolte dai servizi stranieri non contano perché dotate di un Dna
diverso da quelle dell'inchiesta milanese e i rischi di aborto
sembrano elevatissimi.
Ripeto la domanda: perchè quando erano sotto processo silvio & cesare le
carte provenienti dalle rogatorie internazionali non andavano bene, non
avevano abbastanza bolli, dovevano essere autenticate da autorità
inesistenti, erano un attacco ai diritti della difesa , dei giudici
svizzeri non c'è da fidarsi - ed invece ora tutto va bene, anche se si
tratta di fonti anonime, per sentito dire, raccolte senza nessun diritto
per la difesa?

ma chi state cercando di prendere per il culo?
--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ***@dada.it
Luca Logi
2005-01-29 14:57:11 UTC
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Post by Tutto il male possibile
Addio cioè ai buoni propositi di
antiterrorismo globalizzato e di eurogiustizia. Le informazioni
raccolte dai servizi stranieri non contano perché dotate di un Dna
diverso da quelle dell'inchiesta milanese e i rischi di aborto
sembrano elevatissimi.
Ripeto la domanda: perchè quando erano sotto processo silvio & cesare le
carte provenienti dalle rogatorie internazionali non andavano bene, non
avevano abbastanza bolli, dovevano essere autenticate da autorità
inesistenti, erano un attacco ai diritti della difesa , dei giudici
svizzeri non c'è da fidarsi - ed invece ora tutto va bene, anche se si
tratta di fonti anonime, per sentito dire, raccolte senza nessun diritto
per la difesa?

ma chi state cercando di prendere per il culo?
--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ***@dada.it
Kairaddin
2005-01-29 16:42:56 UTC
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Post by Luca Logi
Ripeto la domanda: perchè quando erano sotto processo silvio & cesare le
carte provenienti dalle rogatorie internazionali non andavano bene, non
avevano abbastanza bolli, dovevano essere autenticate da autorità
inesistenti, erano un attacco ai diritti della difesa , dei giudici
svizzeri non c'è da fidarsi - ed invece ora tutto va bene, anche se si
tratta di fonti anonime, per sentito dire, raccolte senza nessun diritto
per la difesa?
ma chi state cercando di prendere per il culo?
E datti una calmata : mi pare che quella norma sia stata
tranquillamente ignorata e i processi sono stati fatti e i cesari
condannati.

E poi, tu che parli di buona o mala fede : i reati di corruzione sono
la stessa cosa di quelli di terrorismo ?

Un divieto di sosta e' la stessa cosa di una coltellata ?

Ecchecavolo Luca !


Kairaddin
Luca Logi
2005-01-29 17:07:24 UTC
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Post by Kairaddin
E poi, tu che parli di buona o mala fede : i reati di corruzione sono
la stessa cosa di quelli di terrorismo ?
Un divieto di sosta e' la stessa cosa di una coltellata ?
Mi sembra che tu sottovaluti grandemente i reati di corruzione. Magari
non vedi il sangue, ma il danno sociale della corruzione diffusa è
gravissimo, e non è una componente disprezzabile della attuale crisi
italiana.

Ci sarebbe tutto un discorso da fare, ma non ne ho tempo e voglia, nè
probabilmente questo è il luogo adatto. Ti lascio comunque un esercizio
mentale: è più grave il comportamento di una persona che tira una
coltellata ad un'altra (una sola), oppure quello del finanziere che
falsifica coscientemente i bilanci e si mangia i risparmi di 50000
famiglie? Fai finta di essere un legislatore, ed assegna una pena
(misurata in anni e mesi) a tutte e due i crimini. Poi ci risentiamo.

Aggiungo, comunque, che la sottovalutazione dei reati finanziari è una
caratteristica della mentalità italiana, di cui il berlusca
abbondantemente approfitta, ma che certo non ha inventato lui. Non
ricordo su quale giornale inglese fu fatta notare l'inopportunità di far
sedere allo stesso tavolo, in una cena, la regina d'Inghilterra con un
condannato per falso in bilancio (Romiti). Da loro non si farebbe. Da
noi si fa e non se ne scandalizza nessuno.
--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ***@dada.it
Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
(musicologia pratica)
Achting
2005-01-29 17:21:47 UTC
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Post by Luca Logi
Post by Kairaddin
E poi, tu che parli di buona o mala fede : i reati di corruzione sono
la stessa cosa di quelli di terrorismo ?
Un divieto di sosta e' la stessa cosa di una coltellata ?
Mi sembra che tu sottovaluti grandemente i reati di corruzione. Magari
non vedi il sangue, ma il danno sociale della corruzione diffusa è
gravissimo, e non è una componente disprezzabile della attuale crisi
italiana.
Ci sarebbe tutto un discorso da fare, ma non ne ho tempo e voglia, nè
probabilmente questo è il luogo adatto. Ti lascio comunque un esercizio
mentale: è più grave il comportamento di una persona che tira una
coltellata ad un'altra (una sola), oppure quello del finanziere che
falsifica coscientemente i bilanci e si mangia i risparmi di 50000
famiglie? Fai finta di essere un legislatore, ed assegna una pena
(misurata in anni e mesi) a tutte e due i crimini. Poi ci risentiamo.
Aggiungo, comunque, che la sottovalutazione dei reati finanziari è una
caratteristica della mentalità italiana, di cui il berlusca
abbondantemente approfitta, ma che certo non ha inventato lui. Non
ricordo su quale giornale inglese fu fatta notare l'inopportunità di far
sedere allo stesso tavolo, in una cena, la regina d'Inghilterra con un
condannato per falso in bilancio (Romiti). Da loro non si farebbe. Da
noi si fa e non se ne scandalizza nessuno.
Quindi Cossutta, che ha preso soldi dalla feroce dittatura della ex Unione
Sovietica, come minimo dovrebbe andare a nascondesersi a 1000 metri sotto
terra. Invece è un fedele e gradito alleato dei Diesse e compagni

Non finite mai di coprirvi di ridicolo...
v i n i x ©
2005-01-30 01:52:46 UTC
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Post by Luca Logi
Mi sembra che tu sottovaluti grandemente i reati di corruzione. Magari
non vedi il sangue, ma il danno sociale della corruzione diffusa è
gravissimo, e non è una componente disprezzabile della attuale crisi
italiana.
La principale componente della attuale crisi italiana è quella di
attribuire la corruzione ed il malcostume ad una sola parte. E ha
radici molto lontane. Quando non si sapeva neppure chi fosse Craxi e
tantomeno Berlusconi.

ciao
Marco Marcelli
2005-01-30 10:13:35 UTC
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Post by v i n i x ©
La principale componente della attuale crisi italiana è quella di
attribuire la corruzione ed il malcostume ad una sola parte. E ha
radici molto lontane. Quando non si sapeva neppure chi fosse Craxi e
tantomeno Berlusconi.
In questo hai ASSOLUTAMENTE ragione.
Ma i motivi dell'incrudimento della situazione sta nel fatto che
chi si e' proposto, con arroganza, per "moralizzare" la vita
sociale e pubblica, e' lo stesso che di giochi, intrallazzi e
ruberie ha fatto una filosofia di vita.

Il bue che da' del cornuto all'asino.
--
=========================================
Marco Marcelli - Genova
=========================================
Kairaddin
2005-01-30 11:56:46 UTC
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Il Sun, 30 Jan 2005 10:13:35 GMT, Marco Marcelli
Post by Marco Marcelli
Il bue che da' del cornuto all'asino.
La storia dell'uovo e della gallina : al potere due righe prima di
Berlusconi c'erano altri, mi pare.

E cmq Berlusconi non ha mai detto di voler moralizzare alcunche' : lui
e' venuto a "salvarci" dal comunismo.

Che mangiava i bambini, che non c'e' piu', che e' stato solo in URSS,
che ha combattuto per la liberta' dell'Italia e s'era tanto
infervorato nella battaglia che in tutto il Nord Italia ha continuato
a battagliare anche a guerra finita, come ha scritto il
nazi-fascio-leghista Paolo Pansa ne " Il sangue dei vinti " ( che
CERTAMENTE tu hai letto, come lo la letto il Luca Furioso ).

Kairaddin
Giangia
2005-01-30 18:46:55 UTC
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Post by Kairaddin
E cmq Berlusconi non ha mai detto di voler moralizzare alcunche' : lui
e' venuto a "salvarci" dal comunismo.
"peso el tacon del buso" allora :-)
Post by Kairaddin
Che mangiava i bambini, che non c'e' piu', che e' stato solo in URSS,
quello di un certo tipo sì, almeno in Europa. O mi sono perso qualcosa?
Post by Kairaddin
che ha combattuto per la liberta' dell'Italia e s'era tanto
infervorato nella battaglia che in tutto il Nord Italia ha continuato
a battagliare anche a guerra finita,
Non in tutto il Nord, e non abbastanza a lungo, purtroppo.
Anzi, andrei volentieri a sputare sulla tomba dello stesso imbecille
comunista che, ministro di giustizia nel '46, fece quella sua cazzo di
amnistia salvando il resto della metastasi, e permettendone l'ulteriore
proliferare.
Post by Kairaddin
come ha scritto il
nazi-fascio-leghista Paolo Pansa ne " Il sangue dei vinti " ( che
CERTAMENTE tu hai letto, come lo la letto il Luca Furioso ).
E' un giornalista del Messaggero, mi pare.
Vorrei leggerlo, ma è documentato?
Kairaddin
2005-01-30 20:01:02 UTC
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Post by Giangia
E' un giornalista del Messaggero, mi pare.
E' vice direttore de l'Espresso.
Post by Giangia
Vorrei leggerlo, ma è documentato?
Molto e molto bene.


Kairaddin
Kairaddin
2005-01-30 20:03:03 UTC
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Post by Giangia
Non in tutto il Nord, e non abbastanza a lungo, purtroppo.
Anzi, andrei volentieri a sputare sulla tomba dello stesso imbecille
comunista che, ministro di giustizia nel '46, fece quella sua cazzo di
amnistia salvando il resto della metastasi, e permettendone l'ulteriore
proliferare.
Leggitele bene, Giangino di babbo suo, perche' queste parole ti
verranno vomitate addosso ad ogni tua sortita da "anima bella"..


Kairaddin
Giangia
2005-01-30 20:20:34 UTC
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Post by Kairaddin
Post by Giangia
Non in tutto il Nord, e non abbastanza a lungo, purtroppo.
Anzi, andrei volentieri a sputare sulla tomba dello stesso imbecille
comunista che, ministro di giustizia nel '46, fece quella sua cazzo di
amnistia salvando il resto della metastasi, e permettendone l'ulteriore
proliferare.
Leggitele bene, Giangino di babbo suo, perche' queste parole ti
verranno vomitate addosso ad ogni tua sortita da "anima bella"..
Non che il vomito filofascista contro rappresaglie che ebbero per oggetto la
punizione di crimini iniziati e perpetuati per oltre 20 anni dai fascisti
sia molto significativo.
Tra l'altro è stato già abbastanza che un Gramsci morisse in carcere e che
un generale Graziani, che tu certamente conosci, fosse segetario del MSI
all'indomani della guerra perchè il conto dei fascisti sia abbastanza salato
perchè si sognino anche di frignare in merito.

Poi via, Cesarone, non fingere un'innocenza e un amor di giustizia che non
hai.
Se degli islamici o dei brigatisti instaurassero dal nulla un regime che per
20 anni usasse violenza ai tuoi parenti e che durante una guerra, per giunta
persa, vendessero e denunziassero i tuoi vicini o i tuoi "camerati" al
nemico per non passare nemmeno da sospettabili saresti il primo ad
imbracciare un mitra, finite le ostilità, e a presentare il dovuto conto.
Kairaddin
2005-01-30 22:00:35 UTC
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Post by Giangia
Se degli islamici o dei brigatisti instaurassero dal nulla un regime che per
20 anni usasse violenza ai tuoi parenti e che durante una guerra, per giunta
persa, vendessero e denunziassero i tuoi vicini o i tuoi "camerati" al
nemico per non passare nemmeno da sospettabili saresti il primo ad
imbracciare un mitra, finite le ostilità, e a presentare il dovuto conto.
Non con i bambini o bambine.

Non con le modalita' descritte da Pansa.

O probabilmente non farei NULLA di quanto fecero certi personaggi.

Seriamente : dovresti leggere quel libro, se non altro per capire le
ragioni per cui tutto cio' accadde, e che solo in MINIMA PARTE fu
dovuto a raaprresaglia o vendetta.

Kairaddin
Giangia
2005-01-30 22:14:12 UTC
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Post by Kairaddin
Post by Giangia
Se degli islamici o dei brigatisti instaurassero dal nulla un regime che per
20 anni usasse violenza ai tuoi parenti e che durante una guerra, per giunta
persa, vendessero e denunziassero i tuoi vicini o i tuoi "camerati" al
nemico per non passare nemmeno da sospettabili saresti il primo ad
imbracciare un mitra, finite le ostilità, e a presentare il dovuto conto.
Non con i bambini o bambine.
Non con le modalita' descritte da Pansa.
O probabilmente non farei NULLA di quanto fecero certi personaggi.
già, probabilmente. Come nemmeno io saprei, probabilmente, da che parte mi
sarei trovato. L'unica cosa che posso dire è che il fenomeno di chiamiamola
pure violenza inerziale che ebbe luogo in quel periodo è pienamente
comprensibile, come in tutti gli eventi storici che hanno seguito una
controrivoluzione.
Post by Kairaddin
Seriamente : dovresti leggere quel libro, se non altro per capire le
ragioni per cui tutto cio' accadde, e che solo in MINIMA PARTE fu
dovuto a raaprresaglia o vendetta.
è vero che ci furono casi di regolamenti di conti PERSONALI e di "lotta di
classe", che per l'appunto non rientrano nella casistica di un processo di
far giustizia verso il passato regime e chi lo sostenne. Del resto è anche
per questo che Togliatti fece l'amnistia, e per evitare la punizione di chi
gettò nel calderone i propri obiettivi personali nella lotta salvò dalla
galera decine di migliaia di repubblichini e coadiuvanti dei tedeschi,
alcuni già assolti sbrigativamente dai tribunali italiani proprio per
evitare problemi di ordine pubblico (chi ha avuto avuto avuto, chi ha dato
dato ha dato...).
Cerco da tempo quel libro, per conoscere le proporzioni e l'entità dei
paralipomeni della guerra.
Giangia
2005-02-03 22:39:03 UTC
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Post by Giangia
Post by Kairaddin
Seriamente : dovresti leggere quel libro, se non altro per capire le
ragioni per cui tutto cio' accadde, e che solo in MINIMA PARTE fu
dovuto a raaprresaglia o vendetta.
è vero che ci furono casi di regolamenti di conti PERSONALI e di "lotta di
classe", che per l'appunto non rientrano nella casistica di un processo di
far giustizia verso il passato regime e chi lo sostenne. Del resto è anche
per questo che Togliatti fece l'amnistia, e per evitare la punizione di chi
gettò nel calderone i propri obiettivi personali nella lotta salvò dalla
galera decine di migliaia di repubblichini e coadiuvanti dei tedeschi,
alcuni già assolti sbrigativamente dai tribunali italiani proprio per
evitare problemi di ordine pubblico (chi ha avuto avuto avuto, chi ha dato
dato ha dato...).
Rimembrando qualcosa per questo ultimo particolare, Cesarone, ti
invito a informarti sui risvolti e il seguito giudiziario che ebbero i
processi ai fascisti accusati di collaborazionismo e crimini di
guerra, e le "motivazioni" con le quali la Cassazione prosciolse e
applicò l'amnistia a repubblichini che si erano resi colpevoli di
allegrie del tipo: "introdurre nella vagina di una donna una bottiglia
o un proiettile di mortaio fino a farle uscire sangue, praticare
iniezioni di benzina, rovesciarle le unghie degli alluci con una
pinza".
"IL sangue dei *vinti*" .. proprio sono curioso di leggerlo.
Già il titolo è un programma.
Tutto il male possibile
2005-02-04 01:09:36 UTC
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Post by Giangia
Rimembrando qualcosa per questo ultimo particolare, Cesarone, ti
invito a informarti sui risvolti e il seguito giudiziario che ebbero i
processi ai fascisti accusati di collaborazionismo e crimini di
guerra, e le "motivazioni" con le quali la Cassazione prosciolse e
applicò l'amnistia a repubblichini che si erano resi colpevoli di
allegrie del tipo: "introdurre nella vagina di una donna una bottiglia
o un proiettile di mortaio fino a farle uscire sangue, praticare
iniezioni di benzina, rovesciarle le unghie degli alluci con una
pinza".
Chi ha processato il PCI e Togliatti per aver abbandonato a morte sicura
in Russia i prigionieri di guerra italiani? Chi ha processato il PCI e
Togliatti per le centinaia di migliaia di italiani fascisti, ex fascisti,
ma sopratutto mai fascisti, uccisi in Emilia Romagna e nel nord Italia
nell'immediato dopoguerra? Chi ha processato il PCI e i suoi vertici per
tutti gli anni di finanziamento occulto dall'URSS, Stato totalitario e
sanguinario e fomentatore di distruzione, terrore e morte in tutto il
mondo?
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Giangia
2005-02-04 12:02:51 UTC
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Post by Tutto il male possibile
Post by Giangia
Rimembrando qualcosa per questo ultimo particolare, Cesarone, ti
invito a informarti sui risvolti e il seguito giudiziario che ebbero i
processi ai fascisti accusati di collaborazionismo e crimini di
guerra, e le "motivazioni" con le quali la Cassazione prosciolse e
applicò l'amnistia a repubblichini che si erano resi colpevoli di
allegrie del tipo: "introdurre nella vagina di una donna una bottiglia
o un proiettile di mortaio fino a farle uscire sangue, praticare
iniezioni di benzina, rovesciarle le unghie degli alluci con una
pinza".
Chi ha processato il PCI e Togliatti per aver abbandonato a morte sicura
in Russia i prigionieri di guerra italiani?
Quei priginionieri erano il risultato delle colpe della guerra
fascista e della loro sorte tali prigionieri non avevano che da
ringraziare un demente pelato, che col PCI poco aveva a che fare. Se
invece alludi alla falsa frase divulgata su Togliatti, che avrebbe
invitato Stalin a non lasciar tornare a casa i prigionieri italiani,
quella è, per l'appunto, un falso. Divulgato con ogni probabilità da
gente come te. Per il resto non mi pare che sia mai stato processato
nessun generale o gerarca fascista per avere inviato gli alpini dell'
ARMIR in Russia con gli stivali di cartone.
Post by Tutto il male possibile
Chi ha processato il PCI e Togliatti
nessuno, perchè tali atti erano personali e per i quali ci furono i
processi personali di rito.
Non è mai stato processato il PNF/NSDAP nè alcun ex-fascista/nazista è
stato condannato per il semplice fatto di esserlo (purtroppo),
nonostante ad essi fossero da imputare crimini ben più efferanti e
continuati. Detto poi fra noi osservazioni tue di questo tipo fanno
ben capire la verosimiglianza della preparazione storica che hai nel
dare giudizi relativamente a fatti e dinamiche.
Post by Tutto il male possibile
per le centinaia di migliaia di italiani fascisti, ex fascisti,
ma sopratutto mai fascisti, uccisi in Emilia Romagna e nel nord Italia
nell'immediato dopoguerra?
A Togliatti i fascisti ed ex-fascisti, a cominciare da Mirko
Tremaglia, dovrebbero alzare are espiatorie e inni di lode, perchè
senza la sua amnistia la merda sotto al tappeto oggi non ci sarebbe.
Per quei fatti, e per le motivazioni di cui sopra, a quella gente
doveva essere corrisposta una medaglia per la pulizia che hanno dovuto
intraprendere, a causa dell'imbelle governo militare italo-alleato.
Fascisti peraltro la cui morte, per collaborazionismo e crimini di
guerra, era dovuta sul piano giuidico. Come toccò a Pietro Caruso, ad
esempio.
Cmq se tu fossi ignorante un terzo di quel che vai dimostrando
sapresti che metà di quelli che tu ritieni crimini sono imputabili a
partigiani in quanto tali o non più comunisti, risentiti verso il PCI
la cui dirigenza, facendo parte del CLN-governo provvisorio di allora,
si era adeguata alla "linea morbida" verso l'epurazione (vedi
amnistia), quindi, a meno delle tue patetiche velleità di
propagandista, non si capiscono i motivi x cui tiri in ballo
Togliatti.
Post by Tutto il male possibile
Chi ha processato il PCI e i suoi vertici per
tutti gli anni di finanziamento occulto dall'URSS, Stato totalitario e
sanguinario e fomentatore di distruzione, terrore e morte in tutto il
mondo?
Non oso pensare alle conseguenze che si avebbero avute, ragionando con
identica (e demente) logica, nell'avviare processi a tutti i vertici
dei partiti delle allora democrazie occidentali, schiaviste e
colonialiste di mezzo mondo, e che hanno ingrassato per decenni le
proprie intere economie nazionali con denaro, politiche e affari con
gli USA-dopo Roosvelt: distruttori di generazioni presenti e future di
giapponesi con le due atomiche, amici e fiancheggiatori di golpisti e
dittatori sudamericani, seminatori di bombadamenti, distruzione, morte
in tutti gli stati che, dal 1946 in poi, non hanno seguito politiche
ad essi vicine (Corea, Cina, Panama..) e assassini di tutte le loro
più progressiste autorevoli personalità (Malcolm, M.L. King, Kennedy).
Giangia
2005-02-04 12:11:22 UTC
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Post by Tutto il male possibile
Chi ha processato il PCI e Togliatti per aver abbandonato a morte sicura
in Russia i prigionieri di guerra italiani? Chi ha processato il PCI e
Togliatti per le centinaia di migliaia di italiani fascisti, ex fascisti,
Questo dettaglio sottolinea che o non sai di che cazzo parli o che
menti a bella posta: in entrambi i casi fai la figura di quel che sei.
"centinaia di migliaia" .. ROTFL!
Sei troppo abituato, si vede, ai tuoi congressi di FI o AN dove puoi
sparare falsità e cazzate senza che nessuno ti contraddica (o se ne
avveda).
Qui, invece, se scrivi falsità trovi chi te le fa riingoiare.
E pensa, non lo puoi nemmeno impedire <g>
Luca Logi
2005-02-04 13:17:31 UTC
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Post by Tutto il male possibile
Chi ha processato il PCI e Togliatti per aver abbandonato a morte sicura
in Russia i prigionieri di guerra italiani?
Chi ce li aveva mandati a fare la guerra in Russia con le scarpe di
cartone? Forse lo "statista" recentemente rivalutato da berlusconi in
una intervista allo Spectator?
--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ***@dada.it
Achting
2005-02-04 18:50:39 UTC
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Post by Luca Logi
Post by Tutto il male possibile
Chi ha processato il PCI e Togliatti per aver abbandonato a morte sicura
in Russia i prigionieri di guerra italiani?
Chi ce li aveva mandati a fare la guerra in Russia con le scarpe di
cartone? Forse lo "statista" recentemente rivalutato da berlusconi in
una intervista allo Spectator?
O signur, ma siete ossessionati dal duce adesso? ah ah

La dittatura del fascismo è finita da anni e anni, le sigle sono bandite e
voi siete ancora qui a menarla, quando il comunismo è ancora presente nei
simboli e nei vostri metodi.

Via, Logi non essere ridicolo .-)
Giangia
2005-01-30 18:25:55 UTC
Permalink
Post by v i n i x ©
Post by Luca Logi
Mi sembra che tu sottovaluti grandemente i reati di corruzione. Magari
non vedi il sangue, ma il danno sociale della corruzione diffusa è
gravissimo, e non è una componente disprezzabile della attuale crisi
italiana.
La principale componente della attuale crisi italiana è quella di
attribuire la corruzione ed il malcostume ad una sola parte. E ha
radici molto lontane.
hai ragione.

Però per incanto tutti quelli di una "parte sola" si "dimenticano" di
raccontare come TUTTI coloro che abusarono di tale malcostume fossero, a suo
tempo, perseguiti giudiziariamente, a prescindere dall'appartenenza
politica.
Salvo poi gabellare la fola che i politici messi in gabbia fra il 92 e il 93
fossero SOLO appartenenti a PSI e DC, che fossero in realtà innocenti
vittime di un golpe (bei coglioni poi gli autori del golpe ad aspettare 40
anni x farlo..) e che i magistrati titolari dell'inchiesta fossero di
sinistra.
Tutti infatti ricordano Burlando in carcere, noto dirigente DC.
Tutti infatti ricordano i feroci inquisitori comunisti Borrelli, Di Pietro,
Nordio o Tiziana Parenti (quest'ultima talmente comunista da essere deputata
di FI nel '94) e le difese ai magistrati e al corso della giustizia di noti
organi di stampa sovietica come "L'indipendente", diretto dall' allora
commissario del popolo Feltri.
Giangia
2005-01-30 18:39:20 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
Post by Luca Logi
Ripeto la domanda: perchè quando erano sotto processo silvio & cesare le
carte provenienti dalle rogatorie internazionali non andavano bene, non
avevano abbastanza bolli, dovevano essere autenticate da autorità
inesistenti, erano un attacco ai diritti della difesa , dei giudici
svizzeri non c'è da fidarsi - ed invece ora tutto va bene, anche se si
tratta di fonti anonime, per sentito dire, raccolte senza nessun diritto
per la difesa?
ma chi state cercando di prendere per il culo?
E datti una calmata : mi pare che quella norma sia stata
tranquillamente ignorata
non è stata IGNORATA.
E' stata SVUOTATA di valore giuridico dalla Corte Costituzionale, ritenendo
applicabili solo i trattati internazionali, proprio perchè talmente pazzesca
e pericolosa che avrebbe combinato sfracelli e salvato il podice a ogni
genere di criminale.
Post by Kairaddin
E poi, tu che parli di buona o mala fede : i reati di corruzione sono
la stessa cosa di quelli di terrorismo ?
Il punto è proprio quello di poter perseguire coi dovuti mezzi ogni tipo di
reati. Cosa che, se passava la legge sulle rogatorie internazionali (per
impedire che la procura di Milano potesse acquisire dalla Svizzera i
documenti probanti il versamento di tot migliaia di dollari al giudice
Squillante da parte dello studio di Previti), non sarebbe stato possibile
fare.

Quello che, purtroppo, mi lascia perplesso è vedere come i più intransigenti
difensori dell'ordine e della persecuzione di un certo tipo di reati (cosa
imho giustissima) siano gli stessi che hanno levato gli scudi contro i
girotondi, le proteste della società civile, quando il nano non esitò, per
salvare il suo culo, a fare leggi indecenti che di culi come e peggio del
suo ne salvano (o ne avrebbero salvati) a migliaia.
Zazie-la-peste
2005-01-30 20:03:35 UTC
Permalink
"Giangia" <***@..it> ha scritto nel messaggio news:sR9Ld.793277$***@news4.tin.it...

.
Post by Giangia
Quello che, purtroppo, mi lascia perplesso è vedere come i più intransigenti
difensori dell'ordine e della persecuzione di un certo tipo di reati (cosa
imho giustissima) siano gli stessi che hanno levato gli scudi contro i
girotondi, le proteste della società civile, quando il nano non esitò, per
salvare il suo culo, a fare leggi indecenti che di culi come e peggio del
suo ne salvano (o ne avrebbero salvati) a migliaia.
quoto
bentornato, Giangia!!!!
Z
Giovanni Lavena
2005-01-29 15:04:15 UTC
Permalink
Post by Tutto il male possibile
«Inutilizzabilità patologica» degli atti. Questa curiosa metafora
medico-giuridica
Replico a questo messaggio, dopo essermi astenuto dall'intervenire nei
threads analoghi, solo per rimarcare che chi ha scritto l'articolo
gentilmente propalato dal nostro fornitore di veline anticomuniste è
abbastanza digiuno di nozioni giuridiche e, evidentemente, si permette di
scrivere di cose di cui sa ben poco.

L'inutilizzabilità patologica è una categoria di vizi di materiale
probatorio individuata dalla dottrina processual-penalistica e ripresa dalla
giurisprudenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione. Attiene a
prove che mai e in nessun modo possono essere utilizzate per fondare una
sentenza (non importa se di assoluzione o di condanna): in pratica sono
non-prove, cioè cose che devono essere espunte dall'orizzonte di riferimento
del giudice. Esempi? Le intercettazioni telefoniche non autorizzate dal
giudice, le confidenze di persone non identificate o non svelate al giudice,
le cosiddette "voci correnti nel pubblico", le dichiarazioni rese in forma
testimoniale da persona che avrebbe dovuto essere interrogata con le
garanzie dell'indagato. Quella "patologica", o assoluta, si distingue
dall'inutilizzabilità "relativa", che riguarda l'impossibilità di impiego di
determinato materiale probatorio in determinate fasi del procedimento. per
esempio, le informazioni di natura testimoniale acquisite durante le
indagini sono, di norma, inutilizzabili a dibattimento, dove il testimone
deve essere sentito direttamente e esaminato dalle parti.
Post by Tutto il male possibile
Intelligence sprecate-
Da che esiste il processo moderno, non solo in Italia, le attività dei
servizi segreti o comunque le attività squisitamente investigative della
polizia giudiziaria non sono utilizzabili come prova. Ciò perché si tratta
di materiale di cui non è possibile ricostruire l'origine e la genuinità (il
"supporto genetico" di cui parla la sentenza di Milano). Ciò non significa
che si tratti di attività sprecate. Spesso l'opera investigativa è
funzionale alla ricerca e individuazione di specifiche fonti di prova. Solo
queste hanno diritto di asilo nel processo: non le voci, i "si dice", le
"fonti degne di fede che non vogliono essere nominate. Non solo: deve essere
individuato il soggetto fisico che ha compiuto le indagini, per consentire
eventualmente al giudice di verificare la sua correttezza, la possibilità di
errore, l'assenza di pressioni indebite.

Giovanni

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Alessandro Di Nicola
2005-01-29 16:22:24 UTC
Permalink
Il 2005-01-29,
Post by Giovanni Lavena
Replico a questo messaggio, dopo essermi astenuto dall'intervenire nei
threads analoghi, solo per rimarcare che chi ha scritto l'articolo
gentilmente propalato dal nostro fornitore di veline anticomuniste è
abbastanza digiuno di nozioni giuridiche e, evidentemente, si permette di
scrivere di cose di cui sa ben poco.
E`che siamo il paese dell'"opinione in merito".
Quando si compreranno i quotidiani per leggercisi sopra le notizie, si
vivra` un poco meglio (forse, male che vada avremo informazione meno
scadente). Per ora, la sacrosanta sfogliata di pagine rimane un atto tra
l'erotico e la dichiarazione di guerra tra cugini.

Del resto, chi lo fa fare di cambiare? La gente accetta
l'approssimazione nelle notizie (perche` quello che la fa godere, tanto, non
ha alcun legame con il vero ed il falso), i giornalisti fanno poca fatica (e
nell'indifferenza ad un benche` minimo principio di interesse per la verita`
delle cose si scrive pure meglio - quindi anche la vanita` e` esaudita),
i quotidiani vendono.
--
Ciao,Alessandro.
[se vuoi spedirmi un'email, togli il poeta dall'indirizzo]

La stupidita` degli altri mi affascina ma preferisco la mia.
Kairaddin
2005-01-29 16:38:41 UTC
Permalink
Post by Giovanni Lavena
Da che esiste il processo moderno, non solo in Italia, le attività dei
servizi segreti o comunque le attività squisitamente investigative della
polizia giudiziaria non sono utilizzabili come prova. Ciò perché si tratta
di materiale di cui non è possibile ricostruire l'origine e la genuinità (il
"supporto genetico" di cui parla la sentenza di Milano). Ciò non significa
che si tratti di attività sprecate. Spesso l'opera investigativa è
funzionale alla ricerca e individuazione di specifiche fonti di prova. Solo
queste hanno diritto di asilo nel processo: non le voci, i "si dice", le
"fonti degne di fede che non vogliono essere nominate. Non solo: deve essere
individuato il soggetto fisico che ha compiuto le indagini, per consentire
eventualmente al giudice di verificare la sua correttezza, la possibilità di
errore, l'assenza di pressioni indebite.
Vabbe', ma allora rinunciamo in anticipo a combattere il terrorismo.

Mi dirai che occorrono nuove leggi, che sappiano/possano far fronte a
questo nuovo quadro criminoso che ci minaccia.

Ma te la immagini la canea ( politica, parlamentare, partitica,
sindacale, noglobal, pacifista, radicale ) che si scatenerebbe in
Italia alla sola idea ?

Secondo la me la scelta e' tra la rinuncia pratica alla lotta al
terrorismo internazionale e una diminuzione delle garanzie
democratico/giuridiche attuali, magari con limitazioni temporali.

Detta proprio alla buona : quando la casa brucia e arrivano i pompieri
non si sta a guardare se alle pareti c'e' appeso un Canaletto.

Si usano acqua e schiuma e tutto che serve per spegnere l'incendio.

E che la casa bruci mi pare che lo abbia scritto anche la Forleo.

O no ?


Kairaddin
Giovanni Lavena
2005-01-29 22:49:06 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
Vabbe', ma allora rinunciamo in anticipo a combattere il terrorismo.
Questa frase lascia trapelare un'impostazione che, a mio avviso ma ad avviso
anche della vigente Costituzione italiana, è gravemente erronea: si
pretende, cioè, che il processo sia strumento funzionale a combattere
qualcosa. Il terrorismo, la mafia, la corruzione, l'odio razziale e
quant'altro non si combattono con azioni giudiziarie e processi. La
Costituzione prevede:
1. che la responsabilità penale è personale. Quindi, essa va accertata in
rapporto alle condotte specificamente addebitate alla singola persona che di
volta compare come imputata e con gli strumenti processuali previsti dalla
legge;
2: che il giudice è "terzo e imparziale" e "soggetto soltanto alla legge".
Guai a quel giudice che decidesse non già in ragione della rigorosa
applicazione della legge bensì in ossequio al Volksgeist di turno o
all'opportunità politica del momento. E se la legge dice che è
inutilizzabile un rapporto della CIA basato su fonti anonime o la relazione
di servizio di un maresciallo che si dice certo di una cosa perché
rivelatagli da persona di fiducia che non vuole essere nominata, il giudice
è tenuto a non leggere nemmeno tali atti.

Altri, e non certo il processo, sono gli strumenti per combattere i fenomeni
negativi sopra citati. E credo che siano strumenti sostanzialmente tra loro
complementari: azioni politiche e amministrative, intelligence, azioni
educative... Il processo non può surrogarle.

Giovanni

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Kairaddin
2005-01-30 17:48:14 UTC
Permalink
Post by Giovanni Lavena
E se la legge dice che è
inutilizzabile un rapporto della CIA basato su fonti anonime o la relazione
di servizio di un maresciallo che si dice certo di una cosa perché
rivelatagli da persona di fiducia che non vuole essere nominata, il giudice
è tenuto a non leggere nemmeno tali atti.
Bravo Giovanni Lavena !

Mi piace quel " maresciallo che si dice certo ecc ecc ( ovviamente
dei Carbinieri )

Di fatti, da quando in Italia le indagini sono passate dagli organi di
polizia alla magistratura - colpa del solito Berlusconi - il numero di
reati restanti impuniti e' giunto all'80% ( per bazzecole come i furti
siamo al 99%).
Post by Giovanni Lavena
Altri, e non certo il processo, sono gli strumenti per combattere i fenomeni
negativi sopra citati. E credo che siano strumenti sostanzialmente tra loro
complementari: azioni politiche e amministrative, intelligence, azioni
educative... Il processo non può surrogarle.
Se non il precesso cosa ?

Il colpo alla nuca ?

Cavolo, neppure Bush c'era arrivato, neanche a Guantanamo.

Vedi Giovanni Lavena, io sono vecchio, un po' rintronato, certamente
arteriosclerotico, culturalmente rozzo, politicamente aberrante in
quanto criminale, se e' vero, come e' certamente vero, che questo
governo, per il quale io ho votato e' amico dei criminali, come ha
spiegato il Luca Furioso.

Ciononostante ti prego di spiegare a questo relitto il tuo concetto di
"lotta al terrorismo".

Polizia e magistrato inquirente trovano che il Rag Mario Rossi e'
gravemente indiziato di terrorismo perche' organizza bande armate,
manda soldi in Irak, e tutte le solite robe.

A questo punto che si fa ?

Se non si manda il Mario Rossi ragioniere sotto processo che famo ?

Gli spariamo in testa, lo mandiamo libero, chiudiamo gli occhi,
chiediamo scusa, cosa insomma ?
Post by Giovanni Lavena
azioni politiche e amministrative, intelligence, azioni
educative...
Sai che ti dico, sussiegoso Sig Giovanni Lavena ?

Che almeno il Luca Furioso si limita al settarismo e alla faziosita',
bara come qualsiasi altro toscano ma ha una maledetta paura del
ridicolo.

Lui.


Kairaddin
Zazie-la-peste
2005-01-30 20:03:37 UTC
Permalink
Post by Giovanni Lavena
Il terrorismo, la mafia, la corruzione, l'odio razziale e
quant'altro non si combattono con azioni giudiziarie e processi.
1. che la responsabilità penale è personale. Quindi, essa va accertata in
rapporto alle condotte specificamente addebitate alla singola persona che di
volta compare come imputata e con gli strumenti processuali previsti dalla
legge;
2: che il giudice è "terzo e imparziale" e "soggetto soltanto alla legge".
Guai a quel giudice che decidesse non già in ragione della rigorosa
applicazione della legge bensì in ossequio al Volksgeist di turno o
all'opportunità politica del momento. E se la legge dice che è
inutilizzabile un rapporto della CIA basato su fonti anonime o la relazione
di servizio di un maresciallo che si dice certo di una cosa perché
rivelatagli da persona di fiducia che non vuole essere nominata, il giudice
è tenuto a non leggere nemmeno tali atti.
Altri, e non certo il processo, sono gli strumenti per combattere i fenomeni
negativi sopra citati. E credo che siano strumenti sostanzialmente tra loro
complementari: azioni politiche e amministrative, intelligence, azioni
educative... Il processo non può surrogarle.
Quoto
Z
Kairaddin
2005-01-30 22:03:30 UTC
Permalink
Il Sun, 30 Jan 2005 20:03:37 GMT, "Zazie-la-peste"
Quoto
Z
Ne prendo atto.

Tra teste di marmo ci si intende, vedo.


Kairaddin
Luca Logi
2005-01-30 06:51:40 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
Secondo la me la scelta e' tra la rinuncia pratica alla lotta al
terrorismo internazionale e una diminuzione delle garanzie
democratico/giuridiche attuali, magari con limitazioni temporali.
"Anyone who trades liberty for security deserves neither liberty nor
security"

("Chi baratta la libertà per la sicurezza, non si merita nè la libertà
nè la sicurezza" - Benjamin Franklin, noto agitatore comunista)
--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ***@dada.it
Kairaddin
2005-01-30 08:25:28 UTC
Permalink
Post by Luca Logi
"Anyone who trades liberty for security deserves neither liberty nor
security"
Rispondo anche a Giovanni Lavena.

Anche nella lotta alle BR, checche' se ne dica, abbiamo dovuto dotarci
di leggi " particolari " ( per esempio la polizia poteva entrarti in
casa solo per il sospetto che ci fossero armi, o poteva - e a me l'ha
fatto - contestarti il trasporto di un comune attrezzo da lavoro nel
portabagagli, equiparandolo ad arma).

Ma paragonare le BR al terrorismo islamico mi sembra "leggermente"
riduttivo.

La minaccia - oggi - e' globale, non prenderene atto puo' essere,
oltre che un po' idiota, criminale.

Dalle parole di entrambi emerge il desiderio di liberta' che ( spero
mi accettiate nella congrega ) ci accomuna, ma una percezione non
esatta delle mutate condizioni oggettive.

Quando i Costituenti scrissero la Costituzione, non credo pensassaro
alle Twin Towers, ad Abugabi, alle armi di distruzioni di massa che il
mercato nero mette a disposizione di qualsiasi pazzo.

Lo scenario interno ed internazionale mi pare " leggermente " cambiato
rispetto ad oggi.

E' ancora possibile chiedere a Lor Signori di deporre per tre secondi
l'odio ideologico ed usare il vecchio, caro, desueto buon senso ?


Kairaddin
Isidoro
2005-01-30 08:34:48 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
Quando i Costituenti scrissero la Costituzione, non credo pensassaro
alle Twin Towers, ad Abugabi, alle armi di distruzioni di massa che il
mercato nero mette a disposizione di qualsiasi pazzo.
Sinceramente non capisco: che senso ha, se si vuole davvero difendere la
civilta' occidentale, distruggere alla base i principi su cui si fonda?
I.
Kairaddin
2005-01-30 09:19:32 UTC
Permalink
Post by Isidoro
Post by Kairaddin
Quando i Costituenti scrissero la Costituzione, non credo pensassaro
alle Twin Towers, ad Abugabi, alle armi di distruzioni di massa che il
mercato nero mette a disposizione di qualsiasi pazzo.
Sinceramente non capisco: che senso ha, se si vuole davvero difendere la
civilta' occidentale, distruggere alla base i principi su cui si fonda?
No, Isidoro, non distruggere, ma porre qualche paletto, un qualche
accorgimento lergislativo/giuridico, qualche provvedimento
*temporaneo*, una qualche cosa che ci metta in condizioni di
sconfiggere anche quest'ultima minaccia.

L'Occidente ne ha fatte tante, e ne ha passate tante, non puo'
permettersi di non difendersi.

Ma per farlo deve avere le armi adatte alla minaccia.

Oggi come oggi la minaccia e' il terrorismo.

O no ?



Kairaddin
Isidoro
2005-01-30 09:21:03 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
Oggi come oggi la minaccia e' il terrorismo.
O no ?
Si, il terrorismo e' proprio la minaccia peggiore, in quanto permette
che i principi fondanti della nostra civilta' vengano messi in
discussione da noi stessi, sia pure "temporalmente" (mi ricorda la
storia della donna incinta, ma solo un po').
Le armi le abbiamo, e sono quelle della tolleranza e del diritto, solo
che non siamo abbastanza fiduciosi da crederci fino in fondo.
I.
Kairaddin
2005-01-30 09:25:50 UTC
Permalink
Post by Isidoro
Le armi le abbiamo, e sono quelle della tolleranza e del diritto, solo
che non siamo abbastanza fiduciosi da crederci fino in fondo.
I.
Combattere il terrorismo con la tolleranza ?

Forse volevi dire " tolleranza zero" vero ?


Kairaddin
Gippe
2005-01-31 09:02:27 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
Post by Isidoro
Le armi le abbiamo, e sono quelle della tolleranza e del diritto,
solo che non siamo abbastanza fiduciosi da crederci fino in fondo.
I.
Combattere il terrorismo con la tolleranza ?
Forse volevi dire " tolleranza zero" vero ?
E meno male che hai dato del 'marmoreo' ad altri: ma la tua coerenza dove
sta, qualora ce n'avessi un poco!
Quindi la risoluzione è impaliamo (con i paletti di cui sopra) quanti
provengono dall'Islam (essendo questi potenziali terroristi!)!!!!
Il problema è sempre più grande di quanto crediamo, non fosse altro per il
fatto che supera un arco di tempo superiore a quello di una semplice vita
umana! A mio avviso dovrebbero nascere alcuni uomini di pace e vivere in un
arco temporale comune per poter risolvere definitivamente il problema,
andare oltre alcune incallite posizioni e fondare uno stato di pace.
Questo deve essere anche accompagnato dall'attegiamento di tutti (e
sottolineo tutti) perché la guerra è frutto della miseria e dello
sfruttamento che ha impoverito le menti di tanti lasciando nell'ignoranza
totale popoli inetri i quali hanno reagito a tale stato con la violenza, con
la negazione dell'istinto addirittura e dunque della logica fondata su tale
istinto.
In base a quest'ultima affermazione le strade che si presentano a noi
occidentali sono tre: barricarci nelle nostre case e non far entrare
nessuno, sterminare tali popoli, prodigarci per la pace ascoltando le LORO
ragioni (questo non vuol dire che io debba accettare le moschee all'aperto,
questa non è tolleranza!!! (altro argomento)) e non portando i nostri
modelli di vita (per me assurdo).
Poi per quanto riguarda i modelli giuridici: il pensiero umano penso che
sotto alcuni aspetti si sia evoluto e dunque è MOOOOLTO offensivo per
l'*intelligenza* umana tutta ridurre ad una semplice e *BANALE* divisione in
destra e sinistra, bianco o rosso ecc.
Giovanni Lavena ha espresso un parere tecnico, cercando di precisare come
agisce il nostro corpo giuridico: è uno strumento oggettivo nelle mani degli
uomini (soggetti) e dunque sottoposto a corruzione (per quanto ben
progettato che sia!).
Dunque penso che nel corso dei secoli si sia arrivati a bandire la /caccia/
/alle/ /streghe/ o i processi sommari con giudizio predeterminato: che
questo diventi escamotage per i furbi.... nel mondo animale è esemplare la
furbizia della volpe, vuoi che non lo siano anche gli uomini? Signor
giudizio per carità (così rientriamo in tema)!
E dunque il problema è più ingarbugliato e mi sono rotto di vivere in una
società /dicotomica/ che ad ogni azione o pensiero attribuisce una
propensione verso destra o verso sinistra!
A proposito dove verrò collocato io? (Esimiamoci dal mandare AFFANC....;-))
Saluti
Gippe
Kairaddin
2005-01-31 11:38:43 UTC
Permalink
Post by Gippe
E dunque il problema è più ingarbugliato e mi sono rotto di vivere in una
società /dicotomica/ che ad ogni azione o pensiero attribuisce una
propensione verso destra o verso sinistra!
A proposito dove verrò collocato io? (Esimiamoci dal mandare AFFANC....;-))
Saluti
Gippe
Si mandano doverosamnte aff....solo gli imbecilli in mala fede.

Mi chiedi dove collocarti : non spetta certo a me definire la tua
collocazione, solo tu puoi saperlo.

D'istinto, e per il gusto della battutaccia, avrei dovuto risponderti
" tra le anime belle " ( aggiungendoci magari il regolamentare " of
course " che fa sempre fino).

Ma a costo di deluderti ti diro' che a spanne mi sembri una persona di
buona volonta' e assai tollerante.

E cioe' il tipo di persona adatta per mandare avanti bene una
societa', una cultura, una pacifica e operosa coesistenza : sono
quelli come te cui spetta il merito delle cose ben fatte.

Ma in tempi di pace, in tempi tranquilli : e quelli in cui viviamo non
lo sono.

Rispetto le tue idee, ma non condivido un grammo di quel tu avresti in
mente per combattere il fenomeno terrorismo, col quale dovremo ancora
convivere per chissa' quanto.

Combattere significa anche colpire per primi, ove occorra,
l'importante e' vincerlo.

Guarda Israele che e' * costretta * ad essere seria perche' ne va
della sopravvivenza di un popolo : per costringere l'avversario a
tornare al dialogo, ha dovuto far capire che non c'era nessuna trippa
per nessun gatto, colpo su colpo.

E quando alla fine dall'altra parte hanno capito che con Israele si
deve dialogare perche' col terrorismo non si andava da nessuna parte
( solo al cimitero ) il dialogo, con molta fatica, sta riprendendo.

Mi dirai che il Palestinesi non sono Bin Laden : beh, a maggior
ragione la lotta deve essere portata avanti senza compromessi.

E senza dar lezione al mondo di quanto siamo bravi noi -patria del
diritto - a prenderlo in quel posto spaccando il capello in dieci.


Kairaddin
Gippe
2005-01-31 22:55:36 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
Post by Gippe
E dunque il problema è più ingarbugliato e mi sono rotto di vivere
in una società /dicotomica/ che ad ogni azione o pensiero
attribuisce una propensione verso destra o verso sinistra!
A proposito dove verrò collocato io? (Esimiamoci dal mandare
AFFANC....;-)) Saluti
Gippe
Si mandano doverosamnte aff....solo gli imbecilli in mala fede.
Mi chiedi dove collocarti : non spetta certo a me definire la tua
collocazione, solo tu puoi saperlo.
Ceertamente la domanda era provocatoria e in base alle cose da te espresse,
non t'ho reputato *partizionalista*: l'invito ad esimersi dal mandarmi a
quel paese era sempre in tono scherzoso, in quanto avrei potuto offrire su
un vassoio d'argento una battuta a qualche malintenzionato!
Post by Kairaddin
D'istinto, e per il gusto della battutaccia, avrei dovuto risponderti
" tra le anime belle " ( aggiungendoci magari il regolamentare " of
course " che fa sempre fino).
Ma a costo di deluderti ti diro' che a spanne mi sembri una persona di
buona volonta' e assai tollerante.
Mi sforzo di esserlo!
Post by Kairaddin
E cioe' il tipo di persona adatta per mandare avanti bene una
societa', una cultura, una pacifica e operosa coesistenza : sono
quelli come te cui spetta il merito delle cose ben fatte.
Sono d'accordo nella convivenza, ma nell'assoluto rispetto di tutti: oggi se
non assecondi alcune superficialità corri il rischio di essere condannato
per razzismo (esiste un numero di telefono!): questa è l'esagerazione
opposta!
Post by Kairaddin
Ma in tempi di pace, in tempi tranquilli : e quelli in cui viviamo non
lo sono.
Ne sono cosciente: anzi ho sempre creduto che è peggio, perché viviamo
nell'illusione della tranquillità e della pace e questo ci allontana ancora
di più.
Post by Kairaddin
Rispetto le tue idee, ma non condivido un grammo di quel tu avresti in
mente per combattere il fenomeno terrorismo, col quale dovremo ancora
convivere per chissa' quanto.
Purtroppo, a mio avviso, non lo si può sconfiggere con la guerra: è illogico
come atto ed è autoinnescante. Per ognuno che uccidi avrai prodotto forse
decine di altri folli.
Post by Kairaddin
Combattere significa anche colpire per primi, ove occorra,
l'importante e' vincerlo.
Ma chi colpisci? Come fai a vedere questo nemico? Io ti inviterei a
riflettere sulle entità (popoli, regni, stati) contrapposte e rispettive
ragioni delle guerre del passato e quella di adesso!
Proprio per la sua illogicità è necessario andare alla radice e guardare
senza giustificazione alcuna!!! Io ritengo abbiamo delle responsabilità (non
tutte, ma parte si)
Post by Kairaddin
Guarda Israele che e' * costretta * ad essere seria perche' ne va
della sopravvivenza di un popolo : per costringere l'avversario a
tornare al dialogo, ha dovuto far capire che non c'era nessuna trippa
per nessun gatto, colpo su colpo.
Sati paragonando due terroristi! Le ritorsioni che Israele fa le reputi
giuste? In base a cosa affermi che gli ammazzati sono anche potenzialmente,
degli estremisti pronti a seminar morte?
Post by Kairaddin
E quando alla fine dall'altra parte hanno capito che con Israele si
deve dialogare perche' col terrorismo non si andava da nessuna parte
( solo al cimitero ) il dialogo, con molta fatica, sta riprendendo.
Non mi pare molto (anche perché le notizie vengono filtrate a dovere,
rapporti di gente che vive ed opera in Terra Santa dicono altro)
Post by Kairaddin
Mi dirai che il Palestinesi non sono Bin Laden : beh, a maggior
ragione la lotta deve essere portata avanti senza compromessi.
Allora sterminiamoli!
Post by Kairaddin
E senza dar lezione al mondo di quanto siamo bravi noi -patria del
diritto - a prenderlo in quel posto spaccando il capello in dieci.
Eh! Ripeto bisogna mettersi con la testa tra le mani per qualche anno prima
di trovare una soluzione (che non sta ne a destra ne a sinistra).
Ma nel frattempo qualcosa noi la dovremo pur fare: non potremo evitare gli
islamici che troveremo nel nostro cammino!

Il fatto che se ne parli, così cercando una riflessione a mio avviso è buon
segno: la storia è fatta dalla microstoria di ciascuno di noi!
Saluti
Gippe
Marco Marcelli
2005-01-30 10:23:31 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
No, Isidoro, non distruggere, ma porre qualche paletto, un qualche
accorgimento lergislativo/giuridico, qualche provvedimento
*temporaneo*, una qualche cosa che ci metta in condizioni di
sconfiggere anche quest'ultima minaccia.
Il problema e' che stiamo distruggendo tutto quello che avevamo.
Guarda qui:
http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni/cronaca/primavalle/primavalle/primavalle.html

Ti pare logico?
--
=========================================
Marco Marcelli - Genova
=========================================
Kairaddin
2005-01-30 11:46:36 UTC
Permalink
Il Sun, 30 Jan 2005 10:23:31 GMT, Marco Marcelli
Post by Marco Marcelli
Il problema e' che stiamo distruggendo tutto quello che avevamo.
http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni/cronaca/primavalle/primavalle/primavalle.html
Ti pare logico?
Non capisco ( o continuo a non spiegarmi bene ).

Primavalle fa parte del casino del 68, degli anni di piombo e tutto il
resto.

Non voglio riaprire altre polemiche sul come i colpevoli siano potuti
scampare : se chiedi a qualcuno di AN te lo spiega benissimo, e guarda
caso, c'entra ancora una volta la magistratura.

Ma adesso stiamo parlando di cose BEN diverse : della minaccia globale
del terrorismo.

Che, secondo qualcuno, si dovrebbe combattere con la tolleranza, con
sentenze ianppuntabili in puna di diritto ( o manco quello ? ) il
buonismo e tutto il logoro armamentario dei mozzaorecchi demagoghi
dell 'Italietta girotondina.


Lascia perdere Marco , no, lo dico a me stesso " Lascia perdere
Cesare, le anime belle si meritano il trattamento Madrid a pieno
titolo ".

Kairaddin
Marco Marcelli
2005-01-30 11:47:19 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
Non capisco ( o continuo a non spiegarmi bene ).
Ma adesso stiamo parlando di cose BEN diverse : della minaccia globale
del terrorismo.
Certo, Cesare.
Voglio solo rimarcare come la nostra civilta' somigli sempre piu'
all'orchestrina del Titanic, che continuava a suonare anche
mentre il transatlantico affondava.

E questo atteggiamento lo vediamo sia quando dovremmo difenderci
dai terroristi, sia quando dovremmo far marcire in carcere degli
assassini.

E invece continuiamo a cantare e a suonare......
--
=========================================
Marco Marcelli - Genova
=========================================
Kairaddin
2005-01-30 12:38:27 UTC
Permalink
Il Sun, 30 Jan 2005 11:47:19 GMT, Marco Marcelli
Post by Marco Marcelli
Certo, Cesare.
Voglio solo rimarcare come la nostra civilta' somigli sempre piu'
all'orchestrina del Titanic, che continuava a suonare anche
mentre il transatlantico affondava.
E questo atteggiamento lo vediamo sia quando dovremmo difenderci
dai terroristi, sia quando dovremmo far marcire in carcere degli
assassini.
E invece continuiamo a cantare e a suonare......
Quoto.

E rilancio : quello che mi fa incazzare sino a veder rosso non sono i
terroristi.

Quelli fanno il loro mestiere, e pure bene.

Sono le anime belle, quelli che la sentenza e' giusta, quelli che la
tolleranza, quelli che il Berlusconi, quelli che il Fassino, quelli
che siamo stati emigranti anche noi ( dice : che c'entra ? oh se
c'entra ! dove la mettiamo l'orgia dei luoghi comuni ? ) quelli che i
" valori condivisi " ( che mi venga un colpo se ho mai capito che
cazzo sono i valori condivisi ) quelli che la solidarieta', quelli
che la bandiera della pace, quelli che ....sono LEGIONI Marco, sono le
legioni cui Asimov ha dedicato il famoso " Neanche gli Dei " ...sono
loro che metterei per primi sulla ghigliottina virtuale.

Perche' son quelli che silenziosamente fanno i sabotatori di tutto
quello che non e' il loro mondo di animucce senz'anima.

Ma queste son cose che sai gia'.

E che credo tu condivida, almeno nell'essenziale.


Kairaddin
Marco Marcelli
2005-01-30 15:51:52 UTC
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Post by Kairaddin
Ma queste son cose che sai gia'.
E che credo tu condivida, almeno nell'essenziale.
Indubbiamente.
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Marco Marcelli - Genova
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Giovanni Lavena
2005-01-30 14:34:33 UTC
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Post by Marco Marcelli
Il problema e' che stiamo distruggendo tutto quello che avevamo.
http://www.repubblica.it/2005/a/sezioni/cronaca/primavalle/primavalle/primavalle.html
Post by Marco Marcelli
Ti pare logico?
Logico? Sì, se l'applicazione della legge ha a che fare con la logica. Anche
tu, forse, confondi due piani del tutto distinti: da un lato c'è la legge
vigente e l'obbligo di rispettarla; dall'altro c'è la legittima (e in questo
caso condivisibile e doverosa) indignazione. L'istituto della prescrizione
della pena fa parte del codice penale italiano sin da quando, nel lontano
1930, questo fu emanato. In certa misura, premia chi è riuscito a non farsi
acchiappare per il tempo previsto e sanziona lo stato che, per il medesimo
tempo, non ha fatto valere la propria pretesa punitiva. E questo "far
valere" significa proprio dare esecuzione alla pena, perché a nulla valgono
le buone intenzioni (nel caso in esame, per esempio, le richieste di
estradizione). Infatti, per la prescrizione della pena non è prevista la
possibilità di un prolungamento del termine collegato alla messa in atto di
particolari iniziative, come avviene per i diritti soggettivi nel diritto
civile o per la prescrizione dei reati. Pensa che la prescrizione delle pene
pecuniarie per i reati è impedita soltanto dal soddisfacimento effettivo del
credito dello stato, non essendo sufficiente nemmeno l'inizio di un'azione
esecutiva (pignoramento). In questo modo lo stato perde un sacco di soldi
dovuti da persone condannate (anche) a pene pecuniarie.

Giovanni

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Marco Marcelli
2005-01-30 14:40:11 UTC
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Post by Giovanni Lavena
L'istituto della prescrizione
della pena fa parte del codice penale italiano sin da quando, nel lontano
1930, questo fu emanato.
Ma c'e' un punto che non mi e' chiaro: la prescrizione - che io
sappia - non esiste per i crimini peggiori, fra cui l'omicidio......
E allora? Discrezionalita'?
Allora si torna punto e daccapo con le mie considerazioni.

Se ne sai un po' piu' di me in campo legislativo, puoi chiarirmi
questo fatto?
--
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Marco Marcelli - Genova
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Giovanni Lavena
2005-01-30 15:09:40 UTC
Permalink
Post by Marco Marcelli
Ma c'e' un punto che non mi e' chiaro: la prescrizione - che io
sappia - non esiste per i crimini peggiori, fra cui l'omicidio......
E allora? Discrezionalita'?
Allora si torna punto e daccapo con le mie considerazioni.
C'è una distinzione fondamentale.
Una cosa è la prescrizione *del reato*, che ne causa l'estinzione e
impedisce di giungere alla condanna. Per intenderci, è la prescrizione di
cui hanno beneficiato Berlusconi di recente, Andreotti per i collegamenti
d'antan con la mafia, Marino per l'omicidio Calabresi. E' la stessa
prescrizione su cui il Parlamento sta alacremente lavorando in questo
periodo...
Il termine di prescrizione *del reato* si calcola in rapporto alla pena
minima astrattamente prevista dalla legge. Ci sono sei scaglioni. Non è
esatto che l'omicidio non si prescriva. In realtà, non si prescrivono i
delitti puniti con l'ergastolo e fra questi rientrano solo alcune
fattispecie di omicidio aggravato, oltre ad altri delitti gravissimi
(genocidio, strage...). Non so se per il rogo di Primavalle ci fu una
condanna per omicidio. Dalla pena di 13 anni di reclusione dichiarata
estinta mi parrebbe di no.

Altra cosa è la prescrizione *della pena*. In questo caso si è arrivati a
una condanna definitiva, ma non si è riusciti a mettere in esecuzione la
pena applicata. Anche qui ci sono vari parametri. La reclusione si estingue
col decorso di un tempo pari di norma al doppio della pena inflitta e
comunque non superiore a 30 anni e non inferiore a 10. Se questo tempo
passa, la pena si stingue e non può più essere messa in esecuzione. Non si
estinguono invece le eventuali pene accessorie perpetue (ad es.
l'interdizione dai pubblici uffici).

Giovanni

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Giangia
2005-01-30 20:36:19 UTC
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Post by Giovanni Lavena
Non so se per il rogo di Primavalle ci fu una
condanna per omicidio. Dalla pena di 13 anni di reclusione dichiarata
estinta mi parrebbe di no.
omicidio colposo, detenzione di esplosivo e un altro capo d'accusa che nn
ricordo.
Cmq è incredibile come buona parte dei guerriglieri degli anni di piombo ce
l'abbiano fatta a prendere il largo. Prima Delfo Zorzi e gli altri di
"Ordine Nuovo", poi questi di "potere operaio". Il missino (o del
corrispondente arcipelago nero extraparlamentare) che uccise con una bomba a
mano il poliziotto nella manifestazione di Milano non è nemmeno stato
beccato. Io non credo che parte del terrorismo anni 60-70 sia stato
"casuale".
Luca Logi
2005-01-30 13:56:09 UTC
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Post by Kairaddin
No, Isidoro, non distruggere, ma porre qualche paletto, un qualche
accorgimento lergislativo/giuridico, qualche provvedimento
*temporaneo*, una qualche cosa che ci metta in condizioni di
sconfiggere anche quest'ultima minaccia.
Do' una occhiata ai governi che abbiamo (scegli tu fra Berlusconi,
Blair, Bush). Tutti governi dove la bugia governativa (in inglese adesso
la chiamano "spin") è la politica preferenziale. Tu credi che le
limitazioni sarebbero temporanee? Io non ci credo, e non avrei fiducia
nella sincerità del ministro che le proporrebbe (in questo seguendo una
secolare tradizione anglosassone di diffidenza verso la benevolenza del
governo). E mi è impossibile non osservare che il terrorismo è diventata
una comoda scusa per permettere ai governi di fare tutto quello che
vorrebbero fare ma altrimenti non passerebbe. Vedi per esempio la guerra
in Iraq, che Bush voleva fare a tutti i costi, che è stata giustificata
con la lotta al terrorismo e che non ha nulla a che vedere con la lotta
al terrorismo (semmai ne ha generato di supplementare, di terrorismo,
fra cui proprio il caso che ha dato origine a questa discussione).
--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ***@dada.it
Luca Logi
2005-01-30 13:56:09 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
Quando i Costituenti scrissero la Costituzione, non credo pensassaro
alle Twin Towers, ad Abugabi, alle armi di distruzioni di massa che il
mercato nero mette a disposizione di qualsiasi pazzo.
Se ti riferisci ai costituenti americani, scrivevano in una situazione
di pericolo per l'unione molto maggiore di qualsiasi atto di terrorismo
degli ultimi due secoli
--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ***@dada.it
Kairaddin
2005-01-30 16:14:50 UTC
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Post by Luca Logi
Se ti riferisci ai costituenti americani, scrivevano in una situazione
di pericolo per l'unione molto maggiore di qualsiasi atto di terrorismo
degli ultimi due secoli
No mi riferivo ai Costituenti italiani : chiedo scusa per la poca
chiarezza.


Kairaddin
Luca Logi
2005-01-31 22:38:16 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
Post by Luca Logi
Se ti riferisci ai costituenti americani, scrivevano in una situazione
di pericolo per l'unione molto maggiore di qualsiasi atto di terrorismo
degli ultimi due secoli
No mi riferivo ai Costituenti italiani : chiedo scusa per la poca
chiarezza.
Per la cronaca, ieri una giudicessa americana ha riconosciuto il diritto
ai prigionieri di Guantanamo ad avere processi regolari in corti civili,
diritto negato dal governo USA:

"The "war on terror", Judge Green wrote in a 75-page declassified
opinion released to the public, "cannot negate the existence of the most
basic fundamental rights for which the people of this country have
fought and died for well over 200 years." "

http://www.guardian.co.uk/guantanamo/story/0,13743,1402664,00.html

Come dice la giudicessa, non si può lottare per la libertà per 200 anni
e poi dimenticarsene per la guerra al terrore. Noi per la libertà non
abbiamo lottato 200 anni come gli USA, ma questo non autorizza nemmeno
noi a dimenticarcene.

Ed ora attendiamo il solito imbecille che accuserà la giudicessa di
essere una pericolosa comunista filocoreana
--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ***@dada.it
Kairaddin
2005-02-01 11:17:57 UTC
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Post by Luca Logi
Per la cronaca, ieri una giudicessa americana ha riconosciuto il diritto
ai prigionieri di Guantanamo ad avere processi regolari in corti civili,
"The "war on terror", Judge Green wrote in a 75-page declassified
opinion released to the public, "cannot negate the existence of the most
basic fundamental rights for which the people of this country have
fought and died for well over 200 years." "
http://www.guardian.co.uk/guantanamo/story/0,13743,1402664,00.html
Come dice la giudicessa, non si può lottare per la libertà per 200 anni
e poi dimenticarsene per la guerra al terrore. Noi per la libertà non
abbiamo lottato 200 anni come gli USA, ma questo non autorizza nemmeno
noi a dimenticarcene.
Ed ora attendiamo il solito imbecille che accuserà la giudicessa di
essere una pericolosa comunista filocoreana
Faccio - sommessamente - presente che, per quanto ne sappiamo, questa
sentenza e' equivalente a " un parere ".

La giudichessa non credo abbia emesso una sentenza in base alla quale
qualcuno di Guantanamo sia stato messo in liberta', o almeno, da quel
che scrivi, cio' non si evince.

Clementina Forleo, con la sua sentenza ha rimesso in liberta' dei
tizi sui queli pesava pesantissimi indizi di terrorismo.

Se quei gentiluomini, che ora sono liberi come fringuelli, decidono di
fare i kamikaze od organizzano azioni terroristiche, qui in Italia o
altrove?

Questo a prescindere da Guantanamo su cui anch'io nutro parecchi
dubbi.



Kairaddin
Marco Marcelli
2005-02-01 11:35:42 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
Se quei gentiluomini, che ora sono liberi come fringuelli
Non piu'.
Almeno due di essi sono stati ri-arrestati.

M

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Kairaddin
2005-02-01 13:36:27 UTC
Permalink
Post by Marco Marcelli
Non piu'.
Almeno due di essi sono stati ri-arrestati.
Quelli ancora in galera, se ho capito bene.

Dal magistrato brescinano .


K.
Luca Logi
2005-02-12 07:29:02 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
La minaccia - oggi - e' globale, non prenderene atto puo' essere,
oltre che un po' idiota, criminale.
Dalle parole di entrambi emerge il desiderio di liberta' che ( spero
mi accettiate nella congrega ) ci accomuna, ma una percezione non
esatta delle mutate condizioni oggettive.
Quando i Costituenti scrissero la Costituzione, non credo pensassaro
alle Twin Towers, ad Abugabi, alle armi di distruzioni di massa che il
mercato nero mette a disposizione di qualsiasi pazzo.
http://www.iht.com/bin/print_ipub.php?file=/articles/2005/02/11/opinion/
edherbert.html

Racconta il caso di Maher Arar, trentaquattrenne con nazionalità
canadese di origine siriana. Il 26 settembre 2002, ritornando da una
vacanza in Tunisia, alcuni agenti all'aeroporto Kennedy di NY, dove era
in transito per la coincidenza dei voli, lo hanno arrestato e fatto
salire su un aereo privato, che dopo un lungo itinerario con due fermate
a Portland e Roma, è arrivato ad Amman in Giordania.

Laggiù Arar è stato consegnato ad agenti giordani che per un anno lo
hanno interrogato sotto tortura, senza naturalmente nè una
incriminazione formale per non parlare di assistenza legale.
Nell'ottobre 2003, non riuscendo a trovare alcun nesso fra Arar ed
organizzazioni terroristiche, è stato rilasciato senza alcuna accusa.

Il suo nome era finito in una lista di sospetti di terrorismo in quanto
era collega del fratello di un altro sospettato.

Naturalmente, sotto tortura ha confessato ogni colpa che non aveva pur
di farla smettere.

Ecco come funziona la lotta al terrorismo.

E ricordatevi che quello che è successo a lui potrebbe succedere a tutti
noi.
--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ***@dada.it
Achting
2005-02-12 09:35:07 UTC
Permalink
Post by Luca Logi
Post by Kairaddin
La minaccia - oggi - e' globale, non prenderene atto puo' essere,
oltre che un po' idiota, criminale.
Dalle parole di entrambi emerge il desiderio di liberta' che ( spero
mi accettiate nella congrega ) ci accomuna, ma una percezione non
esatta delle mutate condizioni oggettive.
Quando i Costituenti scrissero la Costituzione, non credo pensassaro
alle Twin Towers, ad Abugabi, alle armi di distruzioni di massa che il
mercato nero mette a disposizione di qualsiasi pazzo.
http://www.iht.com/bin/print_ipub.php?
file=/articles/2005/02/11/opinion/
Post by Luca Logi
edherbert.html
Racconta il caso di Maher Arar, trentaquattrenne con nazionalità
canadese di origine siriana. Il 26 settembre 2002, ritornando da una
vacanza in Tunisia, alcuni agenti all'aeroporto Kennedy di NY, dove era
in transito per la coincidenza dei voli, lo hanno arrestato e fatto
salire su un aereo privato, che dopo un lungo itinerario con due fermate
a Portland e Roma, è arrivato ad Amman in Giordania.
Laggiù Arar è stato consegnato ad agenti giordani che per un anno lo
hanno interrogato sotto tortura, senza naturalmente nè una
incriminazione formale per non parlare di assistenza legale.
Nell'ottobre 2003, non riuscendo a trovare alcun nesso fra Arar ed
organizzazioni terroristiche, è stato rilasciato senza alcuna accusa.
Il suo nome era finito in una lista di sospetti di terrorismo in quanto
era collega del fratello di un altro sospettato.
Naturalmente, sotto tortura ha confessato ogni colpa che non aveva pur
di farla smettere.
Ecco come funziona la lotta al terrorismo.
E ricordatevi che quello che è successo a lui potrebbe succedere a tutti
noi.
Nel discorso paragarantista c'è la stessa sottovalutazione che ci fu da
parte del PCI quando scoppiò il terorismo comunista delle BR. Salvo poi
ammettere che si trattava di comunismo ma definito sempre in modo
giustificatorio "compagni che sbagliano", una variante di
"guerrigliero".

Questa volta non ci sarà nessuna amnistia a salvare i compagni che
sbagliano. E non per una questione ideologica, ma di civiltà e
sicurezza.
Francesco
2005-02-12 08:28:51 UTC
Permalink
Il 29 Gen 2005, 15:20, ***@mailinator.com (Tutto il male possibile) ha
scritto:
mega cut
Allora Giuseppe Cassandra dove sei? Perchè non tagli tutti questi interventi
(o meglio il primo) riavviando la discussione su cose che riguardano la
musica classica come hai fatto diverse volte con me?
Perchè ti sei permesso di fare il censore con il mio intervento?
Forse perchè ho omesso di indicare nell'oggetto la parola OT?
O perchè in quel momento ti giravano determinato attributi?
A tutti gli intervenuti. Scusate lo sfogo

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Er Lurk
2005-02-12 13:55:17 UTC
Permalink
Post by Francesco
mega cut
Allora Giuseppe Cassandra dove sei? Perchè non tagli tutti questi interventi
(o meglio il primo) riavviando la discussione su cose che riguardano la
musica classica come hai fatto diverse volte con me?
Perchè ti sei permesso di fare il censore con il mio intervento?
Forse perchè ho omesso di indicare nell'oggetto la parola OT?
O perchè in quel momento ti giravano determinato attributi?
A tutti gli intervenuti. Scusate lo sfogo
Prego, ma sei OT, almeno abbi rispetto di chi vuole filtrare gli OT

plonk

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