Discussione:
OT - C'e' un Giudice a Berlino, anzi a Brescia
(troppo vecchio per rispondere)
Kairaddin
2005-02-03 13:47:38 UTC
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Giuro, mi dovete credere, che per me la faccenda era finita, chiusa,
ma leggendo quando copioincollo sotto, mi sono re- incazzato.

Se davvero Clementina Forleo ha letto questa roba, e poi ha assolto,
mi chiedo cosa aspetta il CSM a mandarla, non dico a fare la badante,
che e' mestiere delicato e pieno di responsabilita', ma metterla
dietro una scrivania a scrivere lettere sotto dettatura.

Anche a paga piena, per carita', ma scrivere lettere sotto dettatura.

E basta.

CRONACHE
La confessione negli atti dell'inchiesta «ignorati» da gip Forleo
Parla il kamikaze: dovevo uccidere 25 persone
«Ci insegnano a farne fuori il più possibile. Io avevo 5 chili di
esplosivo. Militari o civili è lo stesso. L’ordine è colpire la folla»
Il terrorismo iracheno raccontato dai kamikaze mancati. Sono gli
interrogatori dei giovani curdi, fermati un attimo prima di farsi
esplodere. Testimonianze agli atti dell’inchiesta italiana sulla rete
di reclutamento, raccolte dalla polizia norvegese e trasmesse alla
Procura di Milano. Ma per il giudice Clementina Forleo i verbali degli
aspiranti martiri di Al Ansar «non sono utilizzabili», perché
equiparati a fonti anonime dei servizi di intelligence. Per i pm
milanesi, invece, le confessioni provano come i militanti fossero veri
terroristi e non solo guerriglieri. Ecco l’interrogatorio del primo
kamikaze pentito di Al Ansar: Dedar Khalid Khader, 21 anni, curdo
iracheno di Arbil, bloccato nel giugno 2002 in Kurdistan.

Sei o sei stato membro di Ansar al Islam?
«Sì, ero soldato semplice».
Chi era a capo di Ansar al Islam?
«Era il Mullah Krekar».
Lo hai mai incontrato?
«Sì, più volte».
Quando sei stato arrestato?
«Era il 17 giugno 2002».
Hai avuto dei colloqui con Mullah Krekar?
«Non sono mai stato solo con il Mullah, ma eravamo in diversi quando
si discuteva degli attentati suicidi. Loro dicevano che erano cosa
buona e che era bello essere musulmani e uccidere dei non musulmani.
Si doveva andare fieri di essere un attentatore suicida. Fu Abu
Abdullah Safihi (in contatto con la rete italiana, ndr ) a chiedere se
volevamo diventare attentatori suicidi mentre il Mullah Krekar parlava
con noi e ci convinceva a diventarlo».
Quanto tempo passò tra il momento in cui indossasti la bomba e quello
in cui arrivasti sul posto dell'attentato?
«Solo 5 minuti. Indossai il panciotto in una casa giusto accanto al
posto dove avrei dovuto compiere l'attentato suicida. Lasciai la casa
insieme con Umed Abdullah. Salimmo direttamente su un autobus, ci
vollero meno di 2 minuti. In autobus ebbi un ripensamento e non volevo
più fare l'attentato, ma non dissi nulla. Scesi dall'autobus e lì fui
circondato da quelli che mi presero».
Dove avevi la bomba quando fosti arrestato?
«L'avevo addosso. Era una specie di panciotto... Gli esplosivi si
trovavano in una tasca sia davanti che dietro. Avevo anche una cintura
con dell'esplosivo. All'interno dei pantaloni c'era il filo di
collegamento con il detonatore che avevo in tasca...Sul lato destro
avevo anche un altro detonatore. Era una riserva per il caso che il
primo non funzionasse».
Sai quanto esplosivo ti era stato messo addosso?
«Avevo 5 chili di esplosivo».
Quali erano gli ordini?
«Abu Abdullah Safihi e Abu Baker Tohid mi spiegarono dove avrei dovuto
fare esplodere la bomba. Mi raccontarono che avrei dovuto introdurmi
in una folla di persone e poi "depositare" la bomba. Era la città di
Saisadiq, dove c'era il comando del Puk (importante partito curdo
iracheno, ndr)».
Quante persone c'erano sul posto quando scendesti dall'autobus per
depositare la bomba?
«All'incirca 25 persone».
Perché, secondo il Mullah, era bello fare un attentato suicida?
«Ci raccontò che era cosa buona uccidere dei non musulmani mediante
gli attentati suicidi e che quando uno muore e porta con sé nella
morte dei non musulmani Dio gli perdonerà».
Chi avresti dovuto uccidere ?
«Dei soldati del Puk (curdi, ndr)».
E se perdevano la vita dei civili, aveva importanza se uccidevi anche
quelli?
«No, non aveva importanza che venissero uccisi anche dei civili».
Hai sentito dire che nei campi di Ansar al Islam ci fosse qualcuno di
Al Qaida?
«Abu Abdul Ramman El Hami, che fu ucciso nel 2001 e che occupava una
posizione importante ad Al Qaida, vi era stato. Abu Zuber, Abu Anar,
Abdul Malik erano membri di Al Qaida ed erano al campo quando fui
arrestato. Abu Yasser, che era arabo, era anche lui stato al campo, ma
fu ucciso insieme a Abu Abdul Ramman».
Quindi in conclusione tu eri disposto a farti saltare in aria
uccidendo molte persone dopo essere passato per un corso di
addestramento ed essere stato convinto dal gruppo Ansar al Islam di
cui Mullah Krekar è il capo. Era anche presente agli addestramenti di
quelli che avrebbero dovuto compiere gli attentati suicidi?
«Sì, ne facevo parte. Sentii una preghiera di Mullah Krekar alla
moschea di Khana Kin a Byara, in cui ci raccontava che per i fratelli
che sono disposti a compiere un'azione suicida, essi devono essere
pazienti e se sono disposti a farsi saltare in aria e trovano soltanto
10 persone sul posto, devono aspettare per farlo, devono farsi saltare
quando ce ne sono di più, sulle 20, 30 o 60, in modo da ucciderne il
più possibile».
Ti hanno somministrato alcolici o droghe il giorno che avresti dovuto
farti saltare in aria?
«Penso che quel giorno ci fosse qualcosa nel cibo, perché mi sentivo
spossato e volevo dormire. Anche 2-3 giorni dopo l'arresto mi sentivo
stanco e spossato».
Sai se una di quelle persone che avevano fatto il «corso» ha
effettuato un'azione suicida?
«Mentre ero in prigione ho sentito parlare di un'azione suicida e lui
era del 1985, però non c'era al corso che ho frequentato. Il suo nome
era Abdul Gani. Lui era membro di Ansar al Islam. Si fece saltare in
aria a un posto di blocco. Questo avvenne nel 2003, prima
dell'invasione».
Sai di altri attentatori suicidi che facessero capo ad Ansar al Islam?
«Non ricordo chi fu a farlo, ma avvenne a un punto di controllo...
Rimasero uccisi due giornalisti. Sono sicuro che dietro c'era Ansar al
Islam».

Paolo Biondani e Guido Olimpio
03 febbraio 2005


Kairaddin
Achting
2005-02-03 15:18:46 UTC
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Post by Kairaddin
Giuro, mi dovete credere, che per me la faccenda era finita, chiusa,
ma leggendo quando copioincollo sotto, mi sono re- incazzato.
Se davvero Clementina Forleo ha letto questa roba, e poi ha assolto,
mi chiedo cosa aspetta il CSM a mandarla, non dico a fare la badante,
che e' mestiere delicato e pieno di responsabilita', ma metterla
dietro una scrivania a scrivere lettere sotto dettatura.
Stai scherzando spero? più probabile venga candidata al Mugello.
Schillogeno
2005-02-03 18:46:12 UTC
Permalink
Post by Achting
Post by Kairaddin
Se davvero Clementina Forleo ha letto questa roba, e poi ha assolto,
mi chiedo cosa aspetta il CSM a mandarla, non dico a fare la badante,
che e' mestiere delicato e pieno di responsabilita', ma metterla
dietro una scrivania a scrivere lettere sotto dettatura.
Stai scherzando spero? più probabile venga candidata al Mugello.
ROFTL, tuttavia è una battutaccia non calznte con le idee della
suddetta.

Schillogeno
-----------
"A composer is a guy who goes around forcing his will on
unsuspecting air molecules,often with the assistance of
unsuspecting musicians." Frank Zappa, 1940-1993.
Achting
2005-02-04 08:48:22 UTC
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Post by Schillogeno
Post by Achting
Post by Kairaddin
Se davvero Clementina Forleo ha letto questa roba, e poi ha assolto,
mi chiedo cosa aspetta il CSM a mandarla, non dico a fare la badante,
che e' mestiere delicato e pieno di responsabilita', ma metterla
dietro una scrivania a scrivere lettere sotto dettatura.
Stai scherzando spero? più probabile venga candidata al Mugello.
ROFTL, tuttavia è una battutaccia non calznte con le idee della
suddetta.
Mi pare che abia rinviato a giudizio Dell'Utri e fatto uscire da
Tangentopoli lo stato maggiore dei Diesse...

Cosa vuoi di più dalla vita? Un lucano?
Kairaddin
2005-02-03 15:54:33 UTC
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Post by Kairaddin
CRONACHE
La confessione negli atti dell'inchiesta «ignorati» da gip Forleo
Parla il kamikaze: dovevo uccidere 25 persone
Dimenticavo : Corsera odierno



K.
Kairaddin
2005-02-03 16:21:01 UTC
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Post by Kairaddin
Dimenticavo : Corsera odierno
Ma non c'e' limite al peggio :

clementina forleo e' donna, e in fatto di ripicche....se di ripicche
si tratta e non di altro..........

MILANO - Bloccata l'espulsione di Mohamed Daki, il marocchino assolto
dall'accusa di terrorismo internazionale. La decisione del gup
milanese Clementina Forleo di non concedere il nullaosta
all'espulsione di Daki, accolta su richiesta del procuratore aggiunto
Armando Spataro, di fatto "congela" l'espulsione decisa dal ministro
dell'Interno Giuseppe Pisanu che, sempre questo pomeriggio, ha firmato
il decreto. (Agr)


Quanto sopra con buona pace di Luca Logi che affermava che un atto
amministrativo come l'espulsione......

Pertanto : non solo li dichiariamo "guerriglieri" anziche' terroristi,
e li mandiamo assolti, ma non possiamo neppure rimandarli a casa loro.

Le "anime belle " adesso vogliono darsi una lustratina alla coscienza
sociale e spiegare chi e' che vuole la legge della giungla in Italia ?


Kairaddin
Ademilton
2005-02-03 16:53:53 UTC
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Post by Kairaddin
Pertanto : non solo li dichiariamo "guerriglieri" anziche' terroristi,
e li mandiamo assolti, ma non possiamo neppure rimandarli a casa loro.
Gia' vedo la scena: un barcone di clandestini che si zompano addosso l'uno
con l'altro fingendosi froci. Tanto nessuno gli fara' niente.

Che bella Italia del futuro!
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Achting
2005-02-03 17:07:15 UTC
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Post by Ademilton
Post by Kairaddin
Pertanto : non solo li dichiariamo "guerriglieri" anziche'
terroristi, e li mandiamo assolti, ma non possiamo neppure rimandarli
a casa loro.
Gia' vedo la scena: un barcone di clandestini che si zompano addosso
l'uno con l'altro fingendosi froci. Tanto nessuno gli fara' niente.
Che bella Italia del futuro!
Che bella Italia dei Valori...
Marco Marcelli
2005-02-04 10:45:24 UTC
Permalink
Post by Achting
Post by Ademilton
Che bella Italia del futuro!
Che bella Italia dei Valori...
Se Di Pietro avesse potuto davvero far marcire in galera il tuo duce, oggi
staremmo tutti molto meglio.



--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Kairaddin
2005-02-03 17:08:10 UTC
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Corsera on Line odierno


Mohammed Daki

MILANO - La Procura di Milano blocca il ministro Pisanu. Il Gup di
Milano Clementina Forleo non ha concesso il nulla osta all'espulsione
di Mohammed Daki, il marocchino assolto dal gup per il reato di
terrorismo internazionale e che oggi ha lasciato il carcere dopo aver
scontato la pena per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
Forleo ha accolto il parere del procuratore aggiunto Armando Spataro
che aveva dato parere negativo all'espulsione di Daki osservando che
l’espulsione è vietata nei casi in cui c’è stata assoluzione
dall’accusa di terrorismo internazionale.

IL MINISTRO - Della decisione della Procura si è venuti a conoscenza
quasi contemporaneamente alla notizia del decreto di espulsione
firmato dal ministro dell'Interno, Pisanu. Il Viminale ha ordinato
l'accompagnamento alla frontiera a mezzo della forza pubblica, per il
«grave turbamento dell'ordine pubblico e dal pericolo per la sicurezza
dello Stato», si legge in una nota. L’espulsione era stata proposta
dalla procura di Como.

IL DIFENSORE - «Si tratta di un provvedimento abnorme e
ingiustificato» ha commentato il difensore di Daki, Vainer Burani, a
commento del decreto del ministro dell’Interno Pisanu. «Pisanu e il
governo si stanno prendendo la gravissima responsabilità di espellere
una persona verso il Paese di origine dove vige la condanna a morte»,
ha aggiunto il legale.

ESPULSIONE CONGELATA - Già in mattinata anche la Procura di Milano
aveva dato parere negativo per l'espulsione: i magistrati infatti
hanno proposto ricorso in appello contro quella sentenza e Daki dovrà
quindi essere probabilmente nuovamente processato per il grave reato.
L'indagine penale è prevalente sulla vicenda amministrativa quale
l'espulsone che a questo punto viene «congelata» in attesa degli
sviluppi penali dell'inchiesta. Venerdì un altro giudice deciderà
invece sul suo trattenimento al centro di via Corelli. Se la sentenza
lo considererà legittimo, Daki resterà nella struttura che raccoglie
gli extracomunitari senza permesso di soggiorno, in caso contrario il
marocchino potrebbe invece lasciare il centro ma dovrebbe restare a
disposizione dell'autorità giudiziaria. Lo stesso Viminale sottolinea
che in questo caso Daki potrebbe circolare in Italia da clandestino,
senza alcun titolo di legittimità, non essendo in possesso di permesso
di soggiorno.

03 febbraio 2005


Poi dice che c'e' l'attacco alla magistratura...........



Kairaddin
Isidoro
2005-02-03 17:48:02 UTC
Permalink
Kairaddin wrote:

Certo che tra te e i troll ve le cantate e ve le suonate tutta da soli, eh?
I.
Kairaddin
2005-02-03 22:00:36 UTC
Permalink
Post by Isidoro
Certo che tra te e i troll ve le cantate e ve le suonate tutta da soli, eh?
Proprio soli no, ho citato il Corriere.

E poi e' sintomatico che a dar seguito a questa edificante vicenda ci
siano solo i cosiddetti troll.

IL resto dell'equipaggio e' troppo intento a fare il bucato con la
"coscienza democratica" , a guardare i fuscelli negli occhi altrui, a
sgavazzare nella political correctness.

Complimenti.


Kairaddin
Post by Isidoro
I.
Moosbrugger
2005-02-03 22:26:20 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
IL resto dell'equipaggio e' troppo intento a fare il bucato con la
"coscienza democratica" , a guardare i fuscelli negli occhi altrui, a
sgavazzare nella political correctness.
E magari anche a provare a scrivere di musica, come sarebbe d'uopo su questo
ng...

Ciao

Moos
--
"Have wheels, will travel !"

www.blauequelle.at
Isidoro
2005-02-03 22:28:14 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
IL resto dell'equipaggio e' troppo intento a fare il bucato con la
"coscienza democratica" , a guardare i fuscelli negli occhi altrui, a
sgavazzare nella political correctness.
Il resto dell'equipaggio si e' rotto i coglioni di queste tue tirate
paranoiche.
I.
Tutto il male possibile
2005-02-04 00:58:59 UTC
Permalink
Post by Isidoro
Il resto dell'equipaggio si e' rotto i coglioni di queste tue tirate
paranoiche.
Un'altra parte dell'equipaggio ha i coglioni fracassati da tutti i
comunisti del cazzo che con la scusa della musica fanno politica
terrorista 24 ore su 24.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Marco Marcelli
2005-02-04 08:29:54 UTC
Permalink
Post by Tutto il male possibile
Un'altra parte dell'equipaggio ha i coglioni fracassati da tutti i
comunisti del cazzo che con la scusa della musica fanno politica
terrorista 24 ore su 24.
Sei un poveretto.
Compulsioni ossessive, si chiamano.
Prova a farti curare.



--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Kairaddin
2005-02-04 10:31:38 UTC
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Post by Isidoro
Il resto dell'equipaggio si e' rotto i coglioni di queste tue tirate
paranoiche.
I.
E quindi denunciare quello che sta accadendo in tema di " lotta al
terrorismo" grazie a una magistrata folle, e' una tirata paranoica.

Ri-complimenti.


Kairaddin
Isidoro
2005-02-04 12:41:53 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
Post by Isidoro
Il resto dell'equipaggio si e' rotto i coglioni di queste tue tirate
paranoiche.
I.
E quindi denunciare quello che sta accadendo in tema di " lotta al
terrorismo" grazie a una magistrata folle, e' una tirata paranoica.
Ri-complimenti.
C'e' modo e modo.
Le tue sono tirate paranoiche.
I.
Kairaddin
2005-02-04 17:15:15 UTC
Permalink
Post by Isidoro
C'e' modo e modo.
Le tue sono tirate paranoiche.
E allora beccati Ostellino :

Dapprima, un magistrato di Milano (Clementina Forleo) manda assolti
tre islamici, accusati di reclutare uomini e raccogliere mezzi da
inviare in Iraq e di programmare attentati anche in Europa, sostenendo
che «le attività violente o di guerriglia in contesti bellici non
possono essere perseguite a meno che non degenerino in azione di
terrore indiscriminato verso la popolazione civile. Non può essere
provato che le cellule, pur gravitando in aree con propensioni al
terrorismo, avessero obiettivi trascendenti la guerriglia». Poi, un
magistrato di Brescia (Roberto Spanò) smentisce l'ordinanza del primo
e ne mette in carcere due, sostenendo che «la pretesa distinzione tra
guerriglia legittima e terrorismo è frutto di un'erronea applicazione
di norme e di un ragionamento confuso sul piano logico. Non si può
pretendere in anticipo la prova se un programma di violenza verrà
attuato contro obiettivi militari o invece con modalità cruente e
disumane. E' stato un indiscriminato ridimensionamento delle accuse.
Una raffica di forzature degli ingranaggi processuali».
A questo punto, il prefetto di Como firma un decreto di espulsione per
il terzo (il marocchino Mohammed Daki), che viene spedito al centro di
via Corelli a Milano, dove sostano i clandestini in attesa di
espulsione, per essere rimandato al suo Paese.
Ma Clementina Forleo non concede il nulla osta all’espulsione, in base
alla legge Bossi-Fini («quando lo straniero è sottoposto a
procedimento penale e non si trova in stato di custodia cautelare, il
questore, prima di eseguire l’espulsione, chiede il nulla osta
all’autorità giudiziaria... (ma) il nullaosta all’espulsione non può
essere concesso qualora si proceda per uno o più delitti previsti
dall’articolo 407, comma 2, lettera A del codice di procedura penale,
nonché l’articolo 12 del presente testo unico»).
Insomma: il magistrato Clementina Forleo, che dapprima aveva mandato
assolto Daki Mohammed dall’accusa di terrorismo, adesso - dovendo
accogliere la richiesta della Procura milanese che vuole indagare su
di lui - nega il nulla osta all’espulsione, paradossalmente andando
così in senso contrario alla propria iniziale sentenza. Risultato
finale: l’imputato, per legge, non potrà rimanere al centro di via
Corelli più di due mesi, al termine dei quali o sarà espulso in base
al decreto firmato ieri dal ministro Pisanu o dovrà ottenere un
permesso di soggiorno per motivi di giustizia, di fatto potendo girare
libero per l’Italia, qualora non dovesse essere raggiunto da altro
provvedimento dei pm.
Ammesso che si possa trarre una qualche morale da questa incredibile
vicenda, il minimo che si può dire è che l’Italia non è il Paese del
Diritto, ma del Paradosso e del Rovescio. Del paradossale rovescio
delle decisioni della magistratura, da parte della stessa
magistratura, e delle decisioni del ministro dell’Interno, ancora da
parte della magistratura, il tutto grazie anche a una legislazione
sull’immigrazione, pasticciata e contraddittoria, e a quella sul
terrorismo, del tutto inadeguata. Invocare maggiore coerenza da parte
della magistratura, in un contesto in cui i magistrati finiscono con
interpretare, soggettivamente, il diritto con il metro delle proprie
convinzioni politiche, rischia di apparire persino ingenuo.
Accusare la classe politica, paralizzata dai veti contrapposti e da un
eccesso di ideologizzazione, di non avere saputo o voluto fare
chiarezza legislativa sia sul fenomeno immigratorio sia, ancora di
più, su quello terroristico, è come sparare sulla Croce Rossa. Così,
la sola conclusione cui pare si possa pervenire è questa. La
«sacralizzazione» del Diritto e dei suoi sacerdoti (i magistrati) -
aver demandato, cioè, alla magistratura la soluzione di problemi di
stretta natura politica o amministrativa, conferendole una sorta di
ruolo di supplenza - ha prodotto la fine della Politica, la paralisi
dell’Amministrazione (vero Pisanu?) e la trasformazione del Diritto
nel suo Rovescio.
Post by Isidoro
I.
Giuseppe
2005-02-04 17:36:06 UTC
Permalink
Post by Isidoro
C'e' modo e modo.
Le tue sono tirate paranoiche.
( cut)

ma scusa, perchè non cerchi di passarti la vecchiaia
tranquillo:-)))))))
Prenditi una canna da pesca, vai su una scogliera e ti passi le
mattinate in santa pace:-)))
Lascia perdere gli islamici, i giudici, i governi, le leggi.....e
tutti gli annessi e connessi.
O magari, altra idea, una salutare passeggiata su qualche bel litorale
e sul bagnasciuga a piedi scalzi.....
Lo potrei fare io al posto tuo!!!!!!!!!!!!
Con simpatia....
Giuseppe
Kairaddin
2005-02-04 20:00:58 UTC
Permalink
Post by Giuseppe
( cut)
ma scusa, perchè non cerchi di passarti la vecchiaia
tranquillo:-)))))))
Quando saro' vecchio magari ci faccio un pensierino.
Post by Giuseppe
Prenditi una canna da pesca, vai su una scogliera e ti passi le
mattinate in santa pace:-)))
Impossibile : troppo inquinamento.

E poi io non ho mai pescato, vado a caccia e adesso la caccia e'
chiusa
Post by Giuseppe
O magari, altra idea, una salutare passeggiata su qualche bel litorale
e sul bagnasciuga a piedi scalzi.....
Hai un'idea vagamente fascista delle spiagge liguri.
Post by Giuseppe
Con simpatia....
Giuseppe
Ricambio la simpatia


Kairaddin
Kairaddin
2005-02-06 12:00:07 UTC
Permalink
Post by Giuseppe
ma scusa, perchè non cerchi di passarti la vecchiaia
tranquillo:-)))))))
Questa avrebbe dovuto essere una risposta privata, perche', pensavo
che e ' inutile "dare perle ai porci".

Ma invece preferisco darle.

Quelli della mia generazione ( e della mia eta' ) hanno passato i
settanta, ma per arrivarci hqanno dovuto superare una selezione che
credo la maggior parte degli utenti del NG non avrebbe retto per piu'
di tre giorni.

Per noi e' durata anni, anzi, decenni.

Per questo, caro Giuseppe, non mi ( ci ) e' passata la voglia di
lottare per le nostre idee, di metterci in discussione ogni giorno, di
incazzarci come cani arrabbiati, o di commuoverci, di mandare a far in
culo o di fare festa per la nascita di Fatima, la secondogenita di
Simone, marocchino verace che vende frutta e verdura con buon successo
( e che ier sera, quando io e mia e mia moglie gli abbiamo portato il
regalo al banco di vendita, ci ha abbracciato come vecchi amici ).

Se poi qui i diaconi della correttezza politica iamcina, e non solo,
commentano con sghignazzi o insulti quanto ho da dire, non me ne puo'
fregare di meno.

Lascio alle gallinelle intelligenti del NG gli approfondimenti a base
del " MA ROFTL ! " che pare sia divenuta l'espressione piu'
pregnante della "nuova cultura" .

E' vero che dovrei aver gia' provveduto a mettermi la cassa da morto
sotto il letto, come usava in Sicilia tempo addietro, e lo avrei anche
fatto se avessi un letto un po' piu' alla contadina.

Ma ciononostante sono assai piu' giovane io di tanti cosi'
squallidamente omologati " giovani" di questo NG.

Chi non mi vuole leggere,plonka, come ha fatto Zazie- la- burina.

Non solo non mi dispiace, ma mi fa un grosso piacere.

Stammi bene.


Cesare Simonetti
GENOVA PROFONDA
Giuseppe
2005-02-06 17:25:38 UTC
Permalink
Post by Giuseppe
ma scusa, perchè non cerchi di passarti la vecchiaia
tranquillo:-)))))))
Guarda che la mia era una battuta.
Cmq...se mi mandi la tua mail ti rispondo in privato.
Questa tua risposta, infatti, è arrivata anche nella mia mal
direttamente.
A questo punto, come giustamente dici, è inutile proseguire certi
discorsi qua.
Ciao
Giuseppe

Achting
2005-02-04 18:36:56 UTC
Permalink
Post by Kairaddin
Post by Isidoro
C'e' modo e modo.
Le tue sono tirate paranoiche.
< cut
Post by Kairaddin
Accusare la classe politica, paralizzata dai veti contrapposti e da un
eccesso di ideologizzazione, di non avere saputo o voluto fare
chiarezza legislativa sia sul fenomeno immigratorio sia, ancora di
più, su quello terroristico, Ú come sparare sulla Croce Rossa.
Così, la sola conclusione cui pare si possa pervenire Ú questa. La
«sacralizzazione» del Diritto e dei suoi sacerdoti (i magistrati) -
aver demandato, cioÚ, alla magistratura la soluzione di problemi di
stretta natura politica o amministrativa, conferendole una sorta di
ruolo di supplenza - ha prodotto la fine della Politica, la paralisi
dell’Amministrazione (vero Pisanu?) e la trasformazione del Diritto
nel suo Rovescio.
Minchia! ne scrive di minchiate Ostellino :-))
Continua a leggere su narkive:
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