Discussione:
Conservatorio
(troppo vecchio per rispondere)
JJ
2006-09-03 12:15:38 UTC
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L'esame d'ingresso in cosa consiste?
grazie
Giovanni Lagnese
2006-09-03 14:04:29 UTC
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Post by JJ
L'esame d'ingresso in cosa consiste?
Molto dipende dal Conservatorio.
E dal corso di studi (pianoforte, tromba, chitarra, direzione d'orchestra,
composizione?).
E poi parli di corso triennale o del vecchio ordinamento?

G
JJ
2006-09-04 11:52:54 UTC
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Post by Giovanni Lagnese
Post by JJ
L'esame d'ingresso in cosa consiste?
Molto dipende dal Conservatorio.
E dal corso di studi (pianoforte, tromba, chitarra, direzione d'orchestra,
composizione?).
E poi parli di corso triennale o del vecchio ordinamento?
G
Non sapevo si fossero corsi triennali. In cosa consistono. Si ha un diploma
dello stesso valore?
jj
Giovanni Lagnese
2006-09-04 14:01:17 UTC
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Post by JJ
Non sapevo si fossero corsi triennali. In cosa consistono.
Si parte da un livello un po' piu` avanzato, e la cosa e` un po' piu` seria,
non essendoci la possibilita` di fare contemporaneamente alcun altro corso
di studi.
Post by JJ
Si ha un diploma dello stesso valore?
Certo.


G
Giovanni Lagnese
2006-09-03 14:06:09 UTC
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Comunque, almeno a detta del mio maestro, in tutti i casi e nella maggior
parte dei Conservatori e` una cazzata.


G
Er Lurk
2006-09-03 15:08:04 UTC
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Post by JJ
L'esame d'ingresso in cosa consiste?
grazie
La tipologia dell'esame di ammissione al Conservatorio dipende, come ha
giustamente detto Giovanni, da diversi fattori.
Generalmente comunque accanto ad una verifica (che può essere effettuata
nelle maniere più svariate) della "musicalità" dell'allievo (orecchio, senso
ritmico ecc.) può essere prevista (a seconda dell'età e del grado di
preparazione dei candidati) una prova specifica nella disciplina (vocale.
strumentale, compositiva, direttoriale) per cui si richiede l'ammissione.
Normalmente per allievi molto giovani si predilige il primo tipo di prova
mentre per candidati un po' più grandicelli si richiede (fatta eccezione
talvolta - e purtroppo - per i cantanti) la dimostrazione di un adeguato (o
almeno sufficiente) livello tecnico.

Ciao

EL
JJ
2006-09-04 11:55:08 UTC
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Post by Er Lurk
Post by JJ
L'esame d'ingresso in cosa consiste?
grazie
La tipologia dell'esame di ammissione al Conservatorio dipende, come ha
giustamente detto Giovanni, da diversi fattori.
Generalmente comunque accanto ad una verifica (che può essere effettuata
nelle maniere più svariate) della "musicalità" dell'allievo (orecchio, senso
ritmico ecc.) può essere prevista (a seconda dell'età e del grado di
preparazione dei candidati) una prova specifica nella disciplina (vocale.
strumentale, compositiva, direttoriale) per cui si richiede l'ammissione.
Normalmente per allievi molto giovani si predilige il primo tipo di prova
mentre per candidati un po' più grandicelli si richiede (fatta eccezione
talvolta - e purtroppo - per i cantanti) la dimostrazione di un adeguato (o
Per i cantanti non occorre una preparazione teorica, basta che hanno la
voce? Imparano per imitaione?
JJ
Post by Er Lurk
almeno sufficiente) livello tecnico.
Ciao
EL
Er Lurk
2006-09-04 13:58:30 UTC
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Post by JJ
Per i cantanti non occorre una preparazione teorica, basta che hanno la
voce? Imparano per imitaione?
JJ
No, è solo che normalmente le ammissioni (e i corsi) di Canto sono un mondo
a sè (ribadisco: purtroppo) all'interno dei Conservatori. La preparazioen
teorica te la puoi fare (si spera...) una volta diventato allievo interno
(Teoria e solfeggio, Armonia complementare, Storia della Musica, Letteratura
poetica e drammatica , Arte scenica).
Ritornando alla tua domanda: a volte (per la mia esperienza) l'ammissione a
Canto è più o meno come il circo: c'è da ridere per non piangere...
Come dici tu "basta la voce" (per farci che?)...

Ciao

EL
leonardo polato
2006-09-03 17:39:33 UTC
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Post by JJ
L'esame d'ingresso in cosa consiste?
grazie
se ti riferisci all'esame di ammissione
dei corsi tradizionali, se il candidato non ha
alcuna competenza musicale (cioè non conosce
nemmeno come si scrivono le note sul pentagramma) dovrebbe
fare una prova di ascolto; questo, credo, per legge.
Altrimenti, in genere, dovrebbe dimostrare quello che sa fare,
ovviamente riferito alla disciplina. In alcuni conservatori
fanno fare anche delle prove precise, in altri no: ovvio che in questi
ultimi l'esame può essere una "cazzata" visto che decidi tu cosa fare
per convincere la commissione delle tue capacità ( e quindi richiede
una certa concentrazione: se io devo eseguire il massimo che so fare al
pianoforte devo, perlomeno, non essere troppo nervoso al
momento dell'esecuzione e scegliere
bene i pezzi: ciò rende l'esame un pò meno "cazzata", anche perchè
la commissione può essere più severa nel valutare un programma
che ti sei scelto tu..)
Poi, se ci sono 5 posti e i candidati
sono tre, all'esame puoi anche solo dire come ti chiami e quanti
anni hai. Se il contrario, ovviamente, si seleziona in base alle competenze,
all'età e, da non sottovalutare, alle motivazioni (specie nel caso di
allievi grandicelli)

L.
Giovanni Lagnese
2006-09-03 18:33:48 UTC
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Post by leonardo polato
Poi, se ci sono 5 posti e i candidati
sono tre
...cioe` nel 90% dei casi...


G
Er Lurk
2006-09-03 18:46:49 UTC
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Post by Giovanni Lagnese
...cioe` nel 90% dei casi...
Quando io sono entrato al Conservatorio di Milano (nel lontano 1987) per
studiarvi composizione c'erano 90 candidati per 15 posti...
Post by Giovanni Lagnese
G
Ciao

EL
Giovanni Lagnese
2006-09-03 19:00:07 UTC
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Post by Er Lurk
Quando io sono entrato al Conservatorio di Milano
Milano e` Milano.


G
leonardo polato
2006-09-03 20:05:48 UTC
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Post by Giovanni Lagnese
Post by Er Lurk
Quando io sono entrato al Conservatorio di Milano
Milano e` Milano.
allora mi aggrego io: quando nel lontano '78 ho
tentato gli esami di ammissione di pianoforte a Padova,
c'erano una quindicina di posti e i candidati erano
più di 130; per organo i posti erano cinque
e i candidati 30.
Ma...

Padova è Padova.

O forse: il '78 era il '78.

L.
Giovanni Lagnese
2006-09-03 21:30:14 UTC
Permalink
Post by leonardo polato
allora mi aggrego io: quando nel lontano '78 ho
tentato gli esami di ammissione di pianoforte a Padova,
c'erano una quindicina di posti e i candidati erano
più di 130; per organo i posti erano cinque
e i candidati 30.
Ma...
Padova è Padova.
O forse: il '78 era il '78.
Non saprei. Forse c'e` anche il fatto che pianoforte e organo sono i corsidi
studio piu` affolati.


G
Leonardo Polato
2006-09-03 21:42:30 UTC
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Post by Giovanni Lagnese
Post by leonardo polato
allora mi aggrego io: quando nel lontano '78 ho
tentato gli esami di ammissione di pianoforte a Padova,
c'erano una quindicina di posti e i candidati erano
più di 130; per organo i posti erano cinque
e i candidati 30.
Ma...
Padova è Padova.
O forse: il '78 era il '78.
Non saprei. Forse c'e` anche il fatto che pianoforte e organo sono i corsidi
studio piu` affolati.
Senza dubbio. Però ricordo pure che anche per composizione c'era un
rapporto tra posti e iscritti non lontanissimo da quello per organo.

L
Post by Giovanni Lagnese
G
Giovanni Lagnese
2006-09-03 21:49:42 UTC
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Post by Leonardo Polato
Senza dubbio. Però ricordo pure che anche per composizione c'era un
rapporto tra posti e iscritti non lontanissimo da quello per organo.
Mah, quello che ti posso dire e` che qui in Campania, adesso, almeno in due
Conservatori su quattro un posto te lo buttano appresso.


G
JJ
2006-09-04 11:59:41 UTC
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Post by Giovanni Lagnese
Post by leonardo polato
allora mi aggrego io: quando nel lontano '78 ho
tentato gli esami di ammissione di pianoforte a Padova,
c'erano una quindicina di posti e i candidati erano
più di 130; per organo i posti erano cinque
e i candidati 30.
Ma...
Padova è Padova.
O forse: il '78 era il '78.
Non saprei. Forse c'e` anche il fatto che pianoforte e organo sono i
corsidi studio piu` affolati.
G
Quali sono i meno affollati?
grazie jj
Giovanni Lagnese
2006-09-04 14:04:51 UTC
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Post by JJ
Quali sono i meno affollati?
Composizione, ad esempio.


G
Giovanni Lagnese
2006-09-04 14:05:45 UTC
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Post by Giovanni Lagnese
Post by JJ
Quali sono i meno affollati?
Composizione, ad esempio.
Poi dipende da Conservatorio a Conservatorio.


G
JJ
2006-09-04 11:59:06 UTC
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Post by leonardo polato
Post by Giovanni Lagnese
Post by Er Lurk
Quando io sono entrato al Conservatorio di Milano
Milano e` Milano.
allora mi aggrego io: quando nel lontano '78 ho
tentato gli esami di ammissione di pianoforte a Padova,
c'erano una quindicina di posti e i candidati erano
più di 130; per organo i posti erano cinque
e i candidati 30.
Ma...
Padova è Padova.
O forse: il '78 era il '78.
L.
Certo i tempi erano diversi e i luoghi pure.
Ciao jj
Giulio Castronovo
2006-09-03 20:38:19 UTC
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Post by Er Lurk
Quando io sono entrato al Conservatorio di Milano (nel lontano 1987) per
studiarvi composizione c'erano 90 candidati per 15 posti...
Quando io sono entrato al Conservatorio di Milano per composizione
(2001) i numeri erano simili. Sono entrati solo quelli col voto di
ammissione dal 9,50 in su.

Giulio
Giovanni Lagnese
2006-09-03 20:55:39 UTC
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Post by Giulio Castronovo
Post by Er Lurk
Quando io sono entrato al Conservatorio di Milano (nel lontano 1987) per
studiarvi composizione c'erano 90 candidati per 15 posti...
Quando io sono entrato al Conservatorio di Milano per composizione
(2001) i numeri erano simili. Sono entrati solo quelli col voto di
ammissione dal 9,50 in su.
Milano e` Milano.
Io conosco Conservatori dove entrano suini, bovini e animali da cortile
assortiti.


G
Sado Maso d'Aquino
2006-09-03 22:31:21 UTC
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Post by Giovanni Lagnese
Post by Giulio Castronovo
Post by Er Lurk
Quando io sono entrato al Conservatorio di Milano (nel lontano 1987) per
studiarvi composizione c'erano 90 candidati per 15 posti...
Quando io sono entrato al Conservatorio di Milano per composizione
(2001) i numeri erano simili. Sono entrati solo quelli col voto di
ammissione dal 9,50 in su.
Milano e` Milano.
Io conosco Conservatori dove entrano suini, bovini e animali da cortile
assortiti.
Stavolta STRAQUOTO Lagnese, pure nella punteggiatura!
Ci sono Conservatori dove le ammissioni le fanno con le telefonate ai
candidati, proponendo ai genitori una bella iscrizione tanto "signora stia
tranquilla che entra!".
Poi c'è il mercato dei privatisti che è fiorentissimo.
Da noi a Bolzano (e non siamo a Sud, almeno nel folclore ..nel resto
lasciamo perdere) istituirono una cattedra di Direzione di Banda: si
presentarono alcuni spaccalegna che non parlavano un idioma (con la "m") che
oscillava tra il visigoto e l'unno, non sapevano un cazzo di armonia, di
contrappunto nè tantomeno di strumentazione.
Ci fu un plebiscito, pareva che si fossero presentati 5 reincarnazioni di
Philip Sousa.
La cattedra oggi non esiste più.
Ma la cosa scandalosa non è solo alle ammissioni ma anche alle conferme e ai
compimenti: se uno rischia di andare in soprannumero si resuscitano anche i
morti per tenere in piedi una classe.
E' così che poi in Orchestra mi trovo gente di corso medio/suuperiore con
tendiniti, spasmi muscolari, deficit ritmici, problemi di coordinazione
degli arti (e degli emisferi cerebrali).
Nei Conservatori NON esiste la selezione così come NON esistono nelle
commmissioni criteri psicopedagogici che consentano di preventivare, a lume
di naso, che futuro il candidato possa avere come allievo.
Difatti la mortalità scolastica è sempre in aumento: da qui la questua che i
vari Fra Galdino vanno facendo per riempire di proseliti le classi.
Poi quando ai Collegi Docenti candidamente chiedo quanti dei nostri
diplomati degli ultimi 10 anni si mantengono e mantengono la propria
famiglia con lo stipendio da Musicista c'è chi guarda per aria, chi
fischietta, chi esce e chi risponde al cellulare che non suona.
Ai Conservatori e a chi li tiene in piedi l'Allievo interessa fino alla
mattina del Diploma, già il pomeriggio se lo sono dimenticato, salvo
sfruttarlo in seguito come aggiunto gratuito in classi deficitarie (vedi
Violisti a Quartetto).
Aggiungete a questo che da noi il Conservatorio periodicamente cambia nome e
ragione sociale e si trasforma in "Pensione Monteverdi" ad uso e consumo di
Abbado e dei suoi accoliti della MahlerAkademie dei miei coglioni.
100 Pecoroni (+1) che pascolano per un mese e oltre nei nostri corridoi, con
la padronanza nazista di chi invade un territorio e ne fa quel che gli pare
(aule requisite, orari da spostare, sala concerti devastata).
L'effetto che sta gente sortisce nei nostri ragazzi è depressivo e quei
Premi Nobel del "mio" Conservatorio ancora non lo hanno capito e continuano
a calarsi le brache.
Cosa c'entra questo con le ammissioni?
E' presto detto:
1) la gente è scoraggiata perchè non c'è lavoro;
2) le classi sono popolate a calcinculo perchè le ammissioni sono fatte coi
punti Mira Lanza;
3) ogni anno si fa la caccia all'allievo per riempire le classi o si
bocciano artatamente alcuni per farli restare;
4) quei pochi talentati e motivati si trovano come i cani abbandonati in
autostrada, si guardano intorno spauriti e se ti avvicini ......mordono;

a questo aggiungiamo che

5) arriva il solito Abbado con la sua truppa di giannizzeri (tutti
straselezionati, bravi, biondi, alti e belli) e fa avvenire il miracolo
(quest'estate abbiamo avuto 4 esecuzioni diverse della 5° di Mahler ...sò
furbi a Bolzano, eh?);
6) i ragazzi del Conservatorio sanno e vedono che NON hanno alcuna
probabilità di accesso in strutture come la Mahler Akademie (o altre alate
istituzioni) e si demotivano.
E dico io, un cazzo di Consiglio Accademico NON è capace di mettere insieme
sti pochi tasselli e rimboccarsi le maniche per porre un rimedio?
Se non lo fanno è perchè fa comodo anche a loro (e da noi fa mooooolto
comodo!).
E allora li manderei tutti in miniera, ste Wanne Marchi della Musica,
imbonitori prezzolati e mediocri che illudono la gente che ambirebbe ad un
futuro con uno strumento in mano.
Non conosco appieno le situazioni di altri Conservatori anche se vado in
Commissione di Diploma in diversi posti ma se a Bolzano, isola "felice", ci
sono situazioni di merda come quella che ho esposto ...posso solo immaginare
altrove.
Comunque mi vergogno come Musicista di insegnare in un Conservatorio, non ho
remore a dirlo, e non lo faccio per soldi: dei 1700 euri che lo Stato mi da
ne spendo 1300 per poter dire che insegno in Conservatorio.
Ma se vivessimo in un Paese evoluto si consentirebbe al corpo Docente di
insegnare in un raggio di 200 km da casa, anche con metà stipendio ma.......
allora dovremmo vivere in un Paese che però promuove e incoraggia la libera
professione dei propri (specie degli artisti) ma qui ci sarebbero i
presupposti per un altro thread e allora sì che mi becco la querela, ma me
ne fotto!!!
GLZ.'.
Sado Maso d'Aquino
2006-09-03 22:40:22 UTC
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Post by Sado Maso d'Aquino
5) arriva il solito Abbado con la sua truppa di giannizzeri (tutti
straselezionati, bravi, biondi, alti e belli) e fa avvenire il miracolo
(quest'estate abbiamo avuto 4 esecuzioni diverse della 5° di Mahler ...sò
furbi a Bolzano, eh?);
Spiegazione: Le varie istituzioni attive sul territorio hanno programmato
nella stessa stagione estiva la 5° di Mahler.
Ecco come si buttano i soldi.
Post by Sado Maso d'Aquino
Comunque mi vergogno come Musicista di insegnare in un Conservatorio, non
ho remore a dirlo, e non lo faccio per soldi: dei 1700 euri che lo Stato
mi da ne spendo 1300 per poter dire che insegno in Conservatorio.
Spiegazione: Vivo a Roma e tra aerei, treni, giaciglio per dormire e 4
stronzate da mangiare (coi prezzi di Bolzano) spendo un botto.
Se col criterio cui accennavo lo Stato permettesse di insegnare in un raggio
chilometrico limitato e a stipendio ridotto si creerebbe un risparmio enorme
e potrebbero aprire spazi per introdurre all'insegnamento tanti colleghi
anche validi ma disoccupati o dirottati su sperimentali, medie e scuolette
private.


Forse nel precedente post non ero stato abbastanza chiaro.
Sal Paradise
2006-09-03 22:54:29 UTC
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Post by Sado Maso d'Aquino
Ai Conservatori e a chi li tiene in piedi l'Allievo interessa fino alla
mattina del Diploma, già il pomeriggio se lo sono dimenticato, salvo
sfruttarlo in seguito come aggiunto gratuito in classi deficitarie (vedi
Violisti a Quartetto).
QUOTO, cazzo e perdio!

G.
Studente.
JJ
2006-09-04 12:47:00 UTC
Permalink
Post by Sado Maso d'Aquino
Post by Giovanni Lagnese
Post by Giulio Castronovo
Post by Er Lurk
Quando io sono entrato al Conservatorio di Milano (nel lontano 1987) per
studiarvi composizione c'erano 90 candidati per 15 posti...
Quando io sono entrato al Conservatorio di Milano per composizione
(2001) i numeri erano simili. Sono entrati solo quelli col voto di
ammissione dal 9,50 in su.
Milano e` Milano.
Io conosco Conservatori dove entrano suini, bovini e animali da cortile
assortiti.
Stavolta STRAQUOTO Lagnese, pure nella punteggiatura!
Ci sono Conservatori dove le ammissioni le fanno con le telefonate ai
candidati, proponendo ai genitori una bella iscrizione tanto "signora stia
tranquilla che entra!".
Poi c'è il mercato dei privatisti che è fiorentissimo.
Da noi a Bolzano (e non siamo a Sud, almeno nel folclore ..nel resto
lasciamo perdere) istituirono una cattedra di Direzione di Banda: si
presentarono alcuni spaccalegna che non parlavano un idioma (con la "m")
che oscillava tra il visigoto e l'unno, non sapevano un cazzo di armonia,
di
I barbari. Ci manca solo l'uomo di Similaun e lo yeti, fuggito dal castello
di reinold...
Post by Sado Maso d'Aquino
contrappunto nè tantomeno di strumentazione.
Ci fu un plebiscito, pareva che si fossero presentati 5 reincarnazioni di
Philip Sousa.
La cattedra oggi non esiste più.
Ma la cosa scandalosa non è solo alle ammissioni ma anche alle conferme e
ai compimenti: se uno rischia di andare in soprannumero si resuscitano
anche i morti per tenere in piedi una classe.
E' così che poi in Orchestra mi trovo gente di corso medio/suuperiore con
tendiniti, spasmi muscolari, deficit ritmici, problemi di coordinazione
degli arti (e degli emisferi cerebrali).
Nei Conservatori NON esiste la selezione così come NON esistono nelle
commmissioni criteri psicopedagogici che consentano di preventivare, a
lume di naso, che futuro il candidato possa avere come allievo.
Difatti la mortalità scolastica è sempre in aumento: da qui la questua che
i vari Fra Galdino vanno facendo per riempire di proseliti le classi.
Poi quando ai Collegi Docenti candidamente chiedo quanti dei nostri
diplomati degli ultimi 10 anni si mantengono e mantengono la propria
famiglia con lo stipendio da Musicista c'è chi guarda per aria, chi
fischietta, chi esce e chi risponde al cellulare che non suona.
Forse l'aveva messo in vibrazione. 8-)
Post by Sado Maso d'Aquino
Ai Conservatori e a chi li tiene in piedi l'Allievo interessa fino alla
mattina del Diploma, già il pomeriggio se lo sono dimenticato, salvo
sfruttarlo in seguito come aggiunto gratuito in classi deficitarie (vedi
Violisti a Quartetto).
Questo sinceramente è molto triste. Essere considerato un numero
all'interno...
Post by Sado Maso d'Aquino
Aggiungete a questo che da noi il Conservatorio periodicamente cambia nome
e ragione sociale e si trasforma in "Pensione Monteverdi" ad uso e consumo
di Abbado e dei suoi accoliti della MahlerAkademie dei miei coglioni.
100 Pecoroni (+1) che pascolano per un mese e oltre nei nostri corridoi,
con la padronanza nazista di chi invade un territorio e ne fa quel che gli
pare (aule requisite, orari da spostare, sala concerti devastata).
Non glielo fate mai qualche scherzetto?
Post by Sado Maso d'Aquino
L'effetto che sta gente sortisce nei nostri ragazzi è depressivo e quei
Premi Nobel del "mio" Conservatorio ancora non lo hanno capito e
continuano a calarsi le brache.
Bhe certo da anche un tocco di fascino la presenza di un affermatissimo come
lui...
Post by Sado Maso d'Aquino
Cosa c'entra questo con le ammissioni?
1) la gente è scoraggiata perchè non c'è lavoro;
E' per tutti i corsi così?
Post by Sado Maso d'Aquino
2) le classi sono popolate a calcinculo perchè le ammissioni sono fatte
coi punti Mira Lanza;
Bhe se c'è qualche cretino che finanzia gli altri non proprio male.
Post by Sado Maso d'Aquino
3) ogni anno si fa la caccia all'allievo per riempire le classi o si
bocciano artatamente alcuni per farli restare;
Apposta nelle scuole di musica insegnano i pallini neri, quelli vuoti, che
durano...., lezioni così basiche che danno davvero fastidio. Poi se uno ha
qualche domanda che fa scoprire gli arcani della musica delle risposte
assurde, che è troppo difficile ecc.
Post by Sado Maso d'Aquino
4) quei pochi talentati e motivati si trovano come i cani abbandonati in
autostrada, si guardano intorno spauriti e se ti avvicini ......mordono;
Il problema forse è che ci sono pochi pupilli del maestro, non ho capito mai
con quale criterio scelti.
Invece uno che vuole imparare a tutti i costi è seriamente abbandonato.
Post by Sado Maso d'Aquino
a questo aggiungiamo che
5) arriva il solito Abbado con la sua truppa di giannizzeri (tutti
straselezionati, bravi, biondi, alti e belli) e fa avvenire il miracolo
Gli Ariani...
Post by Sado Maso d'Aquino
(quest'estate abbiamo avuto 4 esecuzioni diverse della 5° di Mahler ...sò
furbi a Bolzano, eh?);
6) i ragazzi del Conservatorio sanno e vedono che NON hanno alcuna
probabilità di accesso in strutture come la Mahler Akademie (o altre alate
istituzioni) e si demotivano.
E dico io, un cazzo di Consiglio Accademico NON è capace di mettere
insieme sti pochi tasselli e rimboccarsi le maniche per porre un rimedio?
Se non lo fanno è perchè fa comodo anche a loro (e da noi fa mooooolto
comodo!).
E allora li manderei tutti in miniera, ste Wanne Marchi della Musica,
imbonitori prezzolati e mediocri che illudono la gente che ambirebbe ad un
futuro con uno strumento in mano.
Non conosco appieno le situazioni di altri Conservatori anche se vado in
Commissione di Diploma in diversi posti ma se a Bolzano, isola "felice",
ci sono situazioni di merda come quella che ho esposto ...posso solo
immaginare altrove.
Comunque mi vergogno come Musicista di insegnare in un Conservatorio, non
ho remore a dirlo, e non lo faccio per soldi: dei 1700 euri che lo Stato
mi da ne spendo 1300 per poter dire che insegno in Conservatorio.
Bhe la situazione certamente non è bella, mi spiace per te. 8-(
Comunque se ti può consolare, il mondo è proprio così e a volte peggio.
Almeno fai un'attività che ti piace e non troppo pesante. 8-)
Poi puoi sfruttare il fascino del forestiero. So che gli indigeni là sono
molto ospitali. Poi per uno che viene dalla Capitale...
Post by Sado Maso d'Aquino
Ma se vivessimo in un Paese evoluto si consentirebbe al corpo Docente di
insegnare in un raggio di 200 km da casa, anche con metà stipendio
ma....... allora dovremmo vivere in un Paese che però promuove e
incoraggia la libera professione dei propri (specie degli artisti) ma qui
ci sarebbero i presupposti per un altro thread e allora sì che mi becco la
querela, ma me ne fotto!!!
Se entriamo nella politica allora meglio lasciar perdere.
Di che tendenza sono in Conservatorio ai nostri giorni?
ciao jj
Giovanni Lagnese
2006-09-04 14:08:15 UTC
Permalink
Post by JJ
Di che tendenza sono in Conservatorio ai nostri giorni?
Sinistra, ovviamente.


G
JJ
2006-09-04 18:56:02 UTC
Permalink
liberale ?
Post by Giovanni Lagnese
Post by JJ
Di che tendenza sono in Conservatorio ai nostri giorni?
Sinistra, ovviamente.
G
Moosbrugger
2006-09-04 16:11:32 UTC
Permalink
Post by Sado Maso d'Aquino
Poi quando ai Collegi Docenti candidamente chiedo quanti dei nostri
diplomati degli ultimi 10 anni si mantengono e mantengono la propria
famiglia con lo stipendio da Musicista
Ammazza che pretese, *mantenere una famiglia*, nientemeno !!
E' già grassa mantenere sè stessi...

Ciao :-|

M.
Zazie-la-peste
2006-09-04 18:35:24 UTC
Permalink
Post by Sado Maso d'Aquino
Stavolta STRAQUOTO Lagnese, pure nella punteggiatura!
Ci sono Conservatori dove le ammissioni le fanno con le telefonate ai
candidati, proponendo ai genitori una bella iscrizione tanto "signora stia
tranquilla che entra!".
Poi c'è il mercato dei privatisti che è fiorentissimo.
Da noi a Bolzano (e non siamo a Sud, almeno nel folclore ..nel resto
lasciamo perdere) istituirono una cattedra di Direzione di Banda: si
presentarono alcuni spaccalegna che non parlavano un idioma (con la "m") che
oscillava tra il visigoto e l'unno, non sapevano un cazzo di armonia, di
contrappunto nè tantomeno di strumentazione.
Ci fu un plebiscito, pareva che si fossero presentati 5 reincarnazioni di
Philip Sousa.
La cattedra oggi non esiste più.
Ma la cosa scandalosa non è solo alle ammissioni ma anche alle conferme e ai
compimenti: se uno rischia di andare in soprannumero si resuscitano anche i
morti per tenere in piedi una classe.
E' così che poi in Orchestra mi trovo gente di corso medio/suuperiore con
tendiniti, spasmi muscolari, deficit ritmici, problemi di coordinazione
degli arti (e degli emisferi cerebrali).
Nei Conservatori NON esiste la selezione così come NON esistono nelle
commmissioni criteri psicopedagogici che consentano di preventivare, a lume
di naso, che futuro il candidato possa avere come allievo.
Difatti la mortalità scolastica è sempre in aumento: da qui la questua che i
vari Fra Galdino vanno facendo per riempire di proseliti le classi.
Poi quando ai Collegi Docenti candidamente chiedo quanti dei nostri
diplomati degli ultimi 10 anni si mantengono e mantengono la propria
famiglia con lo stipendio da Musicista c'è chi guarda per aria, chi
fischietta, chi esce e chi risponde al cellulare che non suona.
Ai Conservatori e a chi li tiene in piedi l'Allievo interessa fino alla
mattina del Diploma, già il pomeriggio se lo sono dimenticato, salvo
sfruttarlo in seguito come aggiunto gratuito in classi deficitarie (vedi
Violisti a Quartetto).
Aggiungete a questo che da noi il Conservatorio periodicamente cambia nome e
ragione sociale e si trasforma in "Pensione Monteverdi" ad uso e consumo di
Abbado e dei suoi accoliti della MahlerAkademie dei miei coglioni.
100 Pecoroni (+1) che pascolano per un mese e oltre nei nostri corridoi, con
la padronanza nazista di chi invade un territorio e ne fa quel che gli pare
(aule requisite, orari da spostare, sala concerti devastata).
L'effetto che sta gente sortisce nei nostri ragazzi è depressivo e quei
Premi Nobel del "mio" Conservatorio ancora non lo hanno capito e continuano
a calarsi le brache.
Cosa c'entra questo con le ammissioni?
1) la gente è scoraggiata perchè non c'è lavoro;
2) le classi sono popolate a calcinculo perchè le ammissioni sono fatte coi
punti Mira Lanza;
3) ogni anno si fa la caccia all'allievo per riempire le classi o si
bocciano artatamente alcuni per farli restare;
4) quei pochi talentati e motivati si trovano come i cani abbandonati in
autostrada, si guardano intorno spauriti e se ti avvicini ......mordono;
a questo aggiungiamo che
5) arriva il solito Abbado con la sua truppa di giannizzeri (tutti
straselezionati, bravi, biondi, alti e belli) e fa avvenire il miracolo
(quest'estate abbiamo avuto 4 esecuzioni diverse della 5° di Mahler ...sò
furbi a Bolzano, eh?);
6) i ragazzi del Conservatorio sanno e vedono che NON hanno alcuna
probabilità di accesso in strutture come la Mahler Akademie (o altre alate
istituzioni) e si demotivano.
E dico io, un cazzo di Consiglio Accademico NON è capace di mettere insieme
sti pochi tasselli e rimboccarsi le maniche per porre un rimedio?
Se non lo fanno è perchè fa comodo anche a loro (e da noi fa mooooolto
comodo!).
E allora li manderei tutti in miniera, ste Wanne Marchi della Musica,
imbonitori prezzolati e mediocri che illudono la gente che ambirebbe ad un
futuro con uno strumento in mano.
Non conosco appieno le situazioni di altri Conservatori anche se vado in
Commissione di Diploma in diversi posti ma se a Bolzano, isola "felice", ci
sono situazioni di merda come quella che ho esposto ...posso solo immaginare
altrove.
Comunque mi vergogno come Musicista di insegnare in un Conservatorio, non ho
remore a dirlo, e non lo faccio per soldi: dei 1700 euri che lo Stato mi da
ne spendo 1300 per poter dire che insegno in Conservatorio.
Ma se vivessimo in un Paese evoluto si consentirebbe al corpo Docente di
insegnare in un raggio di 200 km da casa, anche con metà stipendio ma.......
allora dovremmo vivere in un Paese che però promuove e incoraggia la libera
professione dei propri (specie degli artisti) ma qui ci sarebbero i
presupposti per un altro thread e allora sì che mi becco la querela, ma me
ne fotto!!!
GLZ.'.
sei un grande
ti quoto anche le virgole
Z

JJ
2006-09-04 12:12:14 UTC
Permalink
Post by Giovanni Lagnese
Post by Giulio Castronovo
Post by Er Lurk
Quando io sono entrato al Conservatorio di Milano (nel lontano 1987) per
studiarvi composizione c'erano 90 candidati per 15 posti...
Quando io sono entrato al Conservatorio di Milano per composizione
(2001) i numeri erano simili. Sono entrati solo quelli col voto di
ammissione dal 9,50 in su.
Milano e` Milano.
Io conosco Conservatori dove entrano suini, bovini e animali da cortile
assortiti.
G
Quali sono i più prestigiosi?
Eventualmente che differenza c'è con le scuole di musica parificate al
conservatorio?
grazi e jj
Giovanni Lagnese
2006-09-04 14:09:05 UTC
Permalink
Post by JJ
Quali sono i più prestigiosi?
Direi forse solo Milano, almeno in base alle persone che conosco io.
Post by JJ
Eventualmente che differenza c'è con le scuole di musica parificate al
conservatorio?
Tipo?



G
JJ
2006-09-04 11:57:17 UTC
Permalink
Post by leonardo polato
Post by JJ
L'esame d'ingresso in cosa consiste?
grazie
se ti riferisci all'esame di ammissione
dei corsi tradizionali, se il candidato non ha
alcuna competenza musicale (cioè non conosce
nemmeno come si scrivono le note sul pentagramma) dovrebbe
fare una prova di ascolto; questo, credo, per legge.
Altrimenti, in genere, dovrebbe dimostrare quello che sa fare,
ovviamente riferito alla disciplina. In alcuni conservatori
fanno fare anche delle prove precise, in altri no: ovvio che in questi
ultimi l'esame può essere una "cazzata" visto che decidi tu cosa fare
per convincere la commissione delle tue capacità ( e quindi richiede
una certa concentrazione: se io devo eseguire il massimo che so fare al
pianoforte devo, perlomeno, non essere troppo nervoso al
momento dell'esecuzione e scegliere
bene i pezzi: ciò rende l'esame un pò meno "cazzata", anche perchè
la commissione può essere più severa nel valutare un programma
che ti sei scelto tu..)
Poi, se ci sono 5 posti e i candidati
sono tre, all'esame puoi anche solo dire come ti chiami e quanti
anni hai. Se il contrario, ovviamente, si seleziona in base alle competenze,
all'età e, da non sottovalutare, alle motivazioni (specie nel caso di
allievi grandicelli)
L.
grazie jj
Kermit
2006-09-04 15:30:52 UTC
Permalink
Post by leonardo polato
Poi, se ci sono 5 posti e i candidati
sono tre, all'esame puoi anche solo dire come ti chiami e quanti
anni hai. Se il contrario, ovviamente, si seleziona in base alle competenze,
all'età e, da non sottovalutare, alle motivazioni (specie nel caso di
allievi grandicelli)
Non proprio. Se ci sono 5 posti e 30 candidati puoi dire come ti chiami e
basta (l'età ce l'hanno scritta davanti, sulla domanda) e loro sanno già chi
scegliere.
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