Discussione:
OT 5 per mille
(troppo vecchio per rispondere)
floria tosca
2006-03-28 17:53:43 UTC
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Da quest'anno si può destinre il 5 per mille dell'ipef alla cultura. Le
scelte di destinare il 5 e l'8 per mille dell'irpef non sono alternative tra
loro e possono essere espresse entrambe.
Se ritieni che la cultura musicale sia un valore irrinunciabile, se sei un
appassionato d'opera e pensi che sia importante dare direttamente il tuo
appoggio, puoi decidere di firmare a favore del tuo Teatro. Questa decisione
non comporta alcuna spesa. E' sufficiente scrivere il codice fiscale del
Teatro scelto sulla dichiarazione dei redditi.

Quello del Teatro Regio di Torino è: 00505900019

Salviamo i Teatri!

grazie
floria
Danilo
2006-03-29 13:19:03 UTC
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Il 5 per 1000 si può destinare anche ad associazioni che operano, ad
esempio, con progetti si sviluppo in paesi del terzo mondo parecchio
più sfortunati di noi.
Credo sia un delitto dare una quota seppur minima a un teatro e non ad
un'associazione *seria* di questo tipo.

Danilo



On Tue, 28 Mar 2006 17:53:43 GMT, "floria tosca"
Post by floria tosca
Da quest'anno si può destinre il 5 per mille dell'ipef alla cultura. Le
Aldo G.
2006-03-29 13:37:45 UTC
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Post by Danilo
Il 5 per 1000 si può destinare anche ad associazioni che operano, ad
esempio, con progetti si sviluppo in paesi del terzo mondo parecchio
più sfortunati di noi.
Credo sia un delitto dare una quota seppur minima a un teatro e non ad
un'associazione *seria* di questo tipo.
Condivido.

AG
Mandarino Meraviglioso
2006-03-29 13:35:22 UTC
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Post by Aldo G.
Post by Danilo
Il 5 per 1000 si può destinare anche ad associazioni che operano, ad
esempio, con progetti si sviluppo in paesi del terzo mondo parecchio
più sfortunati di noi.
Credo sia un delitto dare una quota seppur minima a un teatro e non ad
un'associazione *seria* di questo tipo.
Condivido.
Un delitto è scrivere con questo tono del cazzo. Se volete avere la
coscienza a posto per prima cosa non rompete il cazzo agli altri con
quest'aria da moralisti affetti da idiotismo, in secondo luogo muovete il
culo e attivatevi davvero. Quanto mi disgustate.
Zazie-la-peste
2006-03-30 10:07:45 UTC
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Post by Mandarino Meraviglioso
Un delitto è scrivere con questo tono del cazzo.
concordo assolutamente.
Uno i propri soldi li da a che vuole senza che gli altri debbano sentirsi in
dovere di far moralismi.
Come se la cultura non fosse una cosa seria.
Personalmente darò il mio 5 per milla a una Fondazione che opera nel campo
della musica.
Post by Mandarino Meraviglioso
Se volete avere la
coscienza a posto per prima cosa non rompete il cazzo agli altri con
quest'aria da moralisti affetti da idiotismo, in secondo luogo muovete il
culo e attivatevi davvero. Quanto mi disgustate.
guarda, per quanto riguarda il povero Aldo, prete mancato, è una sua
caratteristica congenita.
Non te la prendere
Z
floria tosca
2006-03-30 06:55:45 UTC
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Post by Danilo
Il 5 per 1000 si può destinare anche ad associazioni che operano, ad
esempio, con progetti si sviluppo in paesi del terzo mondo parecchio
più sfortunati di noi.
Credo sia un delitto dare una quota seppur minima a un teatro e non ad
un'associazione *seria* di questo tipo.
Danilo
io credo che sia scandaloso che un paese "civile" e ricco di cultura come
l'Italia costringa le sue istituzioni musicali a chiedere l'elemosina.
floria
Luca Logi
2006-03-30 07:18:42 UTC
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Post by floria tosca
io credo che sia scandaloso che un paese "civile" e ricco di cultura come
l'Italia costringa le sue istituzioni musicali a chiedere l'elemosina.
prima distruggono la cultura italiana, poi magari sono anche capaci di
lamentarsi per l'invasione di quella islamica
--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ***@dada.it
mario r.p.
2006-03-30 09:25:11 UTC
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Post by Luca Logi
Post by floria tosca
io credo che sia scandaloso che un paese "civile" e ricco di cultura come
l'Italia costringa le sue istituzioni musicali a chiedere l'elemosina.
prima distruggono la cultura italiana, poi magari sono anche capaci di
lamentarsi per l'invasione di quella islamica
La situazione e' veramanete preoccupante. Ho una nipotina di 13 anni che frequenta le medie e vedo che lo studio della
storia (ma anche geografia) è sotto dimensionato rispetto a quello che dovrebbe (IMHO) essere a tutto vantaggio di
altre materie piu' tecniche. Lo studio della musica e' limitato allo studio del flauto dolce senza accenni alla storia
della musica, ascolto ecc. ecc.
Di questo passo diventiamo una nazione tecnologica senza una memoria del nostro passato e della nostra cultura.
Ho la fortuna di abitare in un piccolo paese (Giacomo sa di cosa sto parlando :-) dove i vecchi fanno ancora tante cose
come i liri antenati (burro, formaggio, cesti, muretti a secco ed altro) e si domandano delusi cosa restera' dei loro
insegnamenti ai giovani. E' chiaro che il mondo va avanti e le attivita' cambiano, ma come si perde la memoria di cose
semplici come la vita dei nostri nonni, si rischia di perdere anche la memoria di cose piu' grandi. Un genitore ha
esordito dicendo che "bisogna dare piu' spazio alla matematica, cosi' non ti fregano sul resto della spesa, la storia a
in fondo non ha una utilita' pratica".
Di fronte a tali affermazioni o lo ammazzi oppure vai via demoralizzato!
Historia Magistra Vitae? Povero Cicerone! Qui non si fa tesoro nemmeno degli sbagli del giorno prima...

bah....
--
ciao
mario :-)
Zazie-la-peste
2006-03-30 10:09:49 UTC
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Post by mario r.p.
Di questo passo diventiamo una nazione tecnologica
magari!
non abbiamo fondi destinati alla ricerca e non abbiamo industrie di punta
nei settori tecnologici.
Le industrie italiane di punta producono scarpe e mutande, il nostro Bill
Gates si chiama della Valle e fa pantofole di lusso
QUESTO sarebbe un paese tecnologico?
MA LOL
Z
mario r.p.
2006-03-30 10:56:45 UTC
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Post by Zazie-la-peste
Post by mario r.p.
Di questo passo diventiamo una nazione tecnologica
magari!
non abbiamo fondi destinati alla ricerca e non abbiamo industrie di punta
nei settori tecnologici.
Le industrie italiane di punta producono scarpe e mutande, il nostro Bill
Gates si chiama della Valle e fa pantofole di lusso
QUESTO sarebbe un paese tecnologico?
beh, in effetti...
Intendevo dire, comunque, che si da piu' importanza alle materie tecnologiche. Il fatto che poi non ci sia la
possibilita' di mettere in pratica, che i tecnici validi siano richiesti all'estero ecc. ecc. e' purtroppo assodato.
--
ciao
mario :-)
NeuRoTiX
2006-03-30 13:27:28 UTC
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Post by mario r.p.
La situazione e' veramanete preoccupante. Ho una nipotina di 13 anni che
frequenta
Post by mario r.p.
le medie e vedo che lo studio della storia (ma anche geografia) è sotto
dimensionato
Post by mario r.p.
rispetto a quello che dovrebbe (IMHO) essere a tutto vantaggio di altre
materie piu'
Post by mario r.p.
tecniche.
L'aumento di tempo dedicato alle materie tecniche e' necessario e non e'
segno di una societa' che - giusto per seguire una moda d'oltre oceano -
s'atteggia tecnofila.
Una societa' come la nostra richiede (o richiederebbe) molto a coloro che ne
fanno parte e questo molto dovrebbe tradursi in un maggior numero di ore
passate a scuola e non in un cambiamento di rapporti fra le ore dedicate
alle varie materie.
Di qui a 10 anni il non sapersi rapportare con gli strumenti informatici e
relativi paradigmi (filosofici e procedurali) sara' equivalente
all'analfabetismo.
Dall'altra parte non e' accettabile strozzare le altre materie (come quelle
che citi) in quanto si rischia "l'analfabetismo morale" dell'individuo.

Quanto alle affermazioni che la matematica serve a fare la spesa... beh,
innanzitutto serve l'aritmetica e tutto quel che devi sapere della
matematica-della-spesa, lo impari entro la 5a elementare... quindi che
facciamo? Dimezziamo le ore di matematica alle medie e superiori in quanto
quella per fare la spesa gia' abbiamo avuto modo di studiarla?
Il discorso non regge ed e' evidente che servono solo piu' ore di scuola per
una realta' come la nostra.
Post by mario r.p.
Di questo passo diventiamo una nazione tecnologica senza una memoria del
nostro
Post by mario r.p.
passato e della nostra cultura.
Ho la fortuna di abitare in un piccolo paese (Giacomo sa di cosa sto
parlando :-) dove
Post by mario r.p.
i vecchi fanno ancora tante cose come i liri antenati (burro, formaggio,
cesti, muretti
Post by mario r.p.
a secco ed altro) e si domandano delusi cosa restera' dei loro
insegnamenti ai giovani.
Post by mario r.p.
E' chiaro che il mondo va avanti e le attivita' cambiano, ma come si perde
la memoria
Post by mario r.p.
di cose semplici come la vita dei nostri nonni, si rischia di perdere
anche la memoria
Post by mario r.p.
di cose piu' grandi.
Studiare significa fare passi in una certa direzione. E andare in una certa
direzione significa muoversi il che implica, per forza di cose, che non
potremo appartenere a tutto il tragitto compiuto da noi, da chi prima e dopo
di noi.
Viene il momento in cui certe cose rimarranno nel loro tempo e non
apparterranno piu' al nostro.
La scuola puo' occuparsi di fornici una sintesi di quanto appartiene al
passato con l'obbligo di puntualizzare che tale sintesi non e' funzionale al
passato ma funzionale al mantenimento e miglioramento del presente
(personalmente penso che il problema piu' grosso della scuola e' quello di
relegare le nozioni ad un qualcosa di lontano, che non ci appartiene e che
non ha relazioni con il presente...).



A riguardo del topic di questo thread (che onestamente non comprendo dove
sia off topic) personalmente sono profondamente contrario agli n-per-mille,
in particolare questo 5-per-mille e' decisamente odioso.
Io credo nello Stato che amministra e nelle sue istituzioni, nel destinare
le tasse verso le realta' che necessitano finanziamenti. Tasse prelevate da
tutti, indipendentemente dalla loro cultura, dai loro interessi e
inclinazioni.

Merdate come gli n-per-mille portano soldi solo a chi sa promuoversi meglio
nei confronti del pubblico.
Ritengo e credo fermamente che si debba porre un limite d'azione alle
logiche del marketing.
Aborro poi queste logiche di deresposabilizzazione dello Stato e delle sue
istituzioni.


Finanziare la ricerca o la cultura (o il sostegno alle famiglie con disabili
- vedi programma centro-destra pagina 19 punto 5) e' un valore per tutti,
per quelli che ne fruisco tanto per quelli che non ne fruiranno mai, e non
cose da delegare al maggiore o minore consenso popolare.

Jenner

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
floria tosca
2006-03-30 16:11:53 UTC
Permalink
Post by NeuRoTiX
Finanziare la ricerca o la cultura (o il sostegno alle famiglie con disabili
- vedi programma centro-destra pagina 19 punto 5) e' un valore per tutti,
per quelli che ne fruisco tanto per quelli che non ne fruiranno mai, e non
cose da delegare al maggiore o minore consenso popolare.
Jenner
scusa, stai dicendo che il programma della destra prevede il finanziamento
della ricerca, della cultura e il sostegno alle famiglie con disabili? O
bella, e allora perchè essendo al governo hanno tagliato in finanziaria se
non addirittura azzerato (vedi sostegno alle famigli con disabili) i fondi
per tutte queste cose? Stai dicendo che il governo di destra attualmente in
carica ha tagliato in modo devastante i fondi a cultura, ricerca e disabili
e adesso presenta un programma di governo che prevede finanziamenti a ciò
che è appena stato devastato? Sono sconcertata....

floria
NeuRoTiX
2006-03-31 07:41:05 UTC
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Post by floria tosca
Post by NeuRoTiX
Finanziare la ricerca o la cultura (o il sostegno alle famiglie con
scusa, stai dicendo che il programma della destra prevede il finanziamento
della ricerca, della cultura e il sostegno alle famiglie con disabili?
L'uso della congiunzione "o" ha valore disgiuntivo, diversamente dalla
congiunzione "e".

La citazione dei riferimenti al programma del centro-destra era funzionale
al capire in base a cosa citavo il sostegno alle famiglie con disabili.
Per quel che riguarda la ricerca o la cultura, il programma del
centro-destra ne affronta il tema a pagina 17 "Ricerca ed energia". Al primo
punto si legge "Libera trasformabilità delle Università in Fondazioni, in
modo da aprire le università italiane ai contributi della società civile, al
mercato, all’estero.". Chi ne e' capace, rifletta su quanto ho citato.


Per il resto e' abbastanza deludente tutta l'intezione politica in merito
alla cultura e in particolar modo la musica.
Una recente uscita di Prodi (consultabile qui:
http://www.romanoprodi.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&doc=1250 ) mette davvero
una profonda tristezza (almeno a me). Si presenta - ancora - l'idiota
equiparazione (di veltroniana memoria) di necessita' fra musica classica e
musica leggera.
Il programma del centro-sinistra si legge qualcosa a pagina 274 "Sostenere
lo spettacolo dal vivo" dove pero' si parla molto di "spettacolo" fino a
che, verso la fine, non si legge "Sarà nostro compito individuare gli
interventi e gli strumenti necessari al rilancio ed allo sviluppo delle
attività delle fondazioni lirico sinfoniche – a partire dagli impegni di
investimento e di spesa pubblica – sulla base di progetti che perseguano una
missione culturale di interesse collettivo, diversificando ed aumentando le
giornate di programmazione, raggiungendo pubblici sempre nuovi, promuovendo
all’estero le produzioni italiane.".
Fumoso, generico e con tutte quelle occorrenze della parola "spettacolo" che
- almeno nella mia esperienza - non promettono ne rose ne fiori.
Comunque preferisco di gran lunga leggere quelle poche parole rispetto al
sentirmi sbattere in faccia un'altro 5-per-mille.

Jenner

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
floria tosca
2006-03-31 16:45:15 UTC
Permalink
Post by NeuRoTiX
Post by floria tosca
Post by NeuRoTiX
Finanziare la ricerca o la cultura (o il sostegno alle famiglie con
scusa, stai dicendo che il programma della destra prevede il
finanziamento
della ricerca, della cultura e il sostegno alle famiglie con disabili?
L'uso della congiunzione "o" ha valore disgiuntivo, diversamente dalla
congiunzione "e".
quindi il programma del centro destra prevede finanziamenti o alla cultura o
alla ricerca o ai disabili? e quand'è che decidono cosa finanziare (ripeto,
sempre dopo aver tagliato quando non azzerato i finanziamenti a tutti questi
settori quando erano al governo...) ?
floria
NeuRoTiX
2006-04-01 14:04:07 UTC
Permalink
Post by floria tosca
Post by NeuRoTiX
L'uso della congiunzione "o" ha valore disgiuntivo, diversamente dalla
congiunzione "e".
quindi il programma del centro destra prevede finanziamenti o alla cultura o
alla ricerca o ai disabili? e quand'è che decidono cosa finanziare (ripeto,
sempre dopo aver tagliato quando non azzerato i finanziamenti a tutti questi
settori quando erano al governo...) ?
Guarda, onestamente credo che la soluzione piu' semplice e chiara e' che
tu legga il programma elettorale in questione.

Indipendentemente dall'orientamento politico, e' molto importate evitare
i mass-media per informarsi in merito al programma dei due schieramenti.

Jenner
--
** http://neurotix.com
** jenner(a)neurotix.com
. k l A u s .
2006-04-01 21:00:04 UTC
Permalink
Post by NeuRoTiX
Indipendentemente dall'orientamento politico, e' molto importate evitare
i mass-media per informarsi in merito al programma dei due schieramenti.
Guarda, onestamente credo che la soluzione piu' semplice e chiara e' che
tu NON legga il programma elettorale in questione, ma ti basi sui fatti - per
quello che hai vissuto consapevolmente - e sulla storia o le testimonianze di
gente fidata per quello che accadde prima

. a l l E g r i .

_______________________________________________________________
Support bacteria -- they're the only culture some people have !
_______________________________________________________________
NeuRoTiX
2006-04-03 10:21:41 UTC
Permalink
Post by NeuRoTiX
Guarda, onestamente credo che la soluzione piu' semplice e chiara e' che
tu NON legga il programma elettorale in questione, ma ti basi sui fatti - per
quello che hai vissuto consapevolmente - e sulla storia o le testimonianze di
gente fidata per quello che accadde prima
I programmi elettorali io li leggo. E per quel che tu sottointendi e'
ancora sufficente leggere i programmi. Credi forse che chi ha portato
avanti cose che non condividi nel passato non cerchi di farlo anche in
futuro?

Personalmente sono stufo di votare alla cieca, di votare per X o Y a
seconda di chi ha "ereditato" certi simboli o certe definizioni...
anche perche' in realta' non mutuano - da quei simboli e da quelle
definizioni - le idee che c'erano in origine, si tratta ne piu' ne meno
che acquistare un pacchetto di voti, i voti di quelli che - appunto - i
programmi non se li leggono.

Si, conoscere la storia e' utile, ma io voto pensando a chi viene
domani e non in base a chi ha il titolo di erede di Cavour o Mazzini.

In particolare questa volta, questa elezione, la storia mi e' poco
utile, cosi' come l'esperienza di chi prima di me.
Il mondo e' cambiato moltissimo e questa volta mi viene chiesto, con il
voto, di scegliere fra due italie diverse (se hai notato le coalizioni
sono come dei governi in miniatura, contengono la maggioranza,
l'opposizione e un primo ministro... tutto in miniatura), con valori e
prospettive diverse.
E il mondo e' cambiato moltissimo lo dico perche' oggi non posso votare
come se ci fosse ancora il muro di Berlino, come se l'Unione Europea
ancora non esistesse o senza rapportarmi con la globalizzazione.

Vorrei scegliere il mio futuro anziche' ribadire ogni volta in quale
passato mi identifico.
Non so, fammene una colpa.

Jenner
. k l A u s .
2006-04-04 18:23:50 UTC
Permalink
Post by NeuRoTiX
I programmi elettorali io li leggo. E per quel che tu sottointendi e'
ancora sufficente leggere i programmi. Credi forse che chi ha portato
avanti cose che non condividi nel passato non cerchi di farlo anche in
futuro?
infatti, ma leggendo i programmi elettorali - o basandoti su quello che dicono i
"politici" si fa per dire - potresti pensare che - ad esempio - ti venga
abbonata l'ICI sulla prima casa
Post by NeuRoTiX
Personalmente sono stufo di votare alla cieca, di votare per X o Y a
seconda di chi ha "ereditato" certi simboli o certe definizioni...
anche perche' in realta' non mutuano - da quei simboli e da quelle
definizioni - le idee che c'erano in origine, si tratta ne piu' ne meno
che acquistare un pacchetto di voti, i voti di quelli che - appunto - i
programmi non se li leggono.
i programmi servono per fregare la gente, sono come la pubblicitá, si basano su
ricerche di mercato
penso che sia molto più chiarificante la tendenza media che si evince dal
comportamento durante gli anni che precedono la campagna elettorale, in tempi
meno sospetti
Post by NeuRoTiX
Si, conoscere la storia e' utile, ma io voto pensando a chi viene
domani e non in base a chi ha il titolo di erede di Cavour o Mazzini.
eh certo che questo é un criterio molto scientifico, basato su fatti concreti e
su esperienze ripetibili !
Post by NeuRoTiX
In particolare questa volta, questa elezione, la storia mi e' poco
utile, cosi' come l'esperienza di chi prima di me.
se non sei riuscito a "farti" l'esperienza neanche in questi 5 anni allora ti
consiglio di non andarci neppure a votare
Post by NeuRoTiX
Il mondo e' cambiato moltissimo e questa volta mi viene chiesto, con il
voto, di scegliere fra due italie diverse (se hai notato le coalizioni
sono come dei governi in miniatura, contengono la maggioranza,
l'opposizione e un primo ministro... tutto in miniatura), con valori e
prospettive diverse.
viva il re, abbasso la repubblica
Post by NeuRoTiX
E il mondo e' cambiato moltissimo lo dico perche' oggi non posso votare
come se ci fosse ancora il muro di Berlino, come se l'Unione Europea
ancora non esistesse o senza rapportarmi con la globalizzazione.
il risultato é proprio che non ci sono più valori di prospettiva, impera il
qualunquismo
Post by NeuRoTiX
Vorrei scegliere il mio futuro anziche' ribadire ogni volta in quale
passato mi identifico.
Non so, fammene una colpa.
sei più utopista di me, forse questa non sará una colpa ma certo non é una
situazione di consapevolezza
. a l l E g r i .

_______________________________________________________________
Support bacteria -- they're the only culture some people have !
_______________________________________________________________
NeuRoTiX
2006-04-05 09:33:49 UTC
Permalink
Post by . k l A u s .
infatti, ma leggendo i programmi elettorali - o basandoti su
quello che dicono i "politici" si fa per dire - potresti
pensare che - ad esempio - ti venga abbonata l'ICI sulla
prima casa
E' un approccio che non condivido.
Sara' che mi sono sfracellato i coglioni... anzi, i coglioni no, diciamo le
palle, ebbene mi sono sfracellato le palle di "firmare" delle cambiali in
bianco, ovvero di porre una croce in base al nulla (sia che si tratti si un
si o un no, sia che si tratti del simbolo di un partito).

Chi mi abbuona l'ICI sulla casa? Sul programma del centro-destra non c'e'
scritto. Quindi colui che l'ha detto poteva piuttosto occupare il suo tempo
a parlare di cio' che ha scritto e di vuol proporre per il futuro... cosa
che ha fatto quell'altro, quello di centro-sinistra, che, al di la' di
quantificazioni inutili (inutili perche' se non hai il testo o una proposta
di Legge davanti, si parla di quantita' basate sul nulla), ha parlato di
cose che ha scritto sul suo programma.
E io i programmi li prendo seriamente.
Post by . k l A u s .
i programmi servono per fregare la gente, sono come la pubblicitá,
si basano su ricerche di mercato penso che sia molto più
chiarificante la tendenza media che si evince dal comportamento
durante gli anni che precedono la campagna elettorale, in tempi
meno sospetti
E' un tuo parere e non lo condivido minimamente.
Si dovrebbe votare per abitudine?
Perche' tuo padre o tuo nonno o la famiglia votavano li'?

Quindi chi viene dopo di me, figli e nipoti, non dovrebbe scegliere il
proprio futuro? Sei in un casta, come nella societa' indiana, e non aspirare
o scegliere altro.
Insomma, i miei avi hanno scelto per me?
Post by . k l A u s .
Post by NeuRoTiX
Si, conoscere la storia e' utile, ma io voto pensando a chi viene
domani e non in base a chi ha il titolo di erede di Cavour o Mazzini.
eh certo che questo é un criterio molto scientifico, basato su
fatti concreti e su esperienze ripetibili !
Non essendoci nulla di scientifico nella politica (e talvolta nemmeno nella
scienza) uso il sistema che mi sembra piu' adatto.
Non devo dimostrare e verificare che il mio voto e' giusto rispetto a quello
degli altri, devo cercare il miglior compromesso rispetto ai miei valori,
alla mia morale, e rispetto a quelle che mi paiono le soluzioni piu'
plausibili e accettabili.

Se il voto deve essere "scientificamente-corretto" allora non rompetemi le
palle, risparmiate la carta, e fate votare un calcolatore.
Post by . k l A u s .
se non sei riuscito a "farti" l'esperienza neanche in questi 5
anni allora ti consiglio di non andarci neppure a votare
C'e' una certa arroganza in questa frase e non capisco da dove nasce.
Post by . k l A u s .
viva il re, abbasso la repubblica
Al di la' dell'ironia, c'e' del vero in quanto dici.
Mi sento proprio davanti ad una scelta di quella portata o forse di una
portata ancora maggiore.
Post by . k l A u s .
il risultato é proprio che non ci sono più valori di prospettiva,
impera il qualunquismo
Ok, e quindi? Quindi mi immedesimo in un trentenne nell'anno 1947, faccio
finta che il mondo e' quello e voto di conseguenza.
Post by . k l A u s .
sei più utopista di me, forse questa non sará una colpa ma
certo non é una situazione di consapevolezza
Onestamente mi sento consapevole delle scelte che ho fatto, che faccio e che
faro'.
Talvolta non sono padrone di scegliere ma almeno me ne rendo conto e
difficilmente non so perche' non sono padrone di fare certe scelte.
Talvolta sono chiamato a scegliere e nessuno mi da gli strumenti per poter
compiere con consapevolezza quella scelta: io le chiamo truffe.

Ma poi bisogna vedere cosa si intende per consapevolezza. Come avrai visto
oggi le parole hanno significati ben diversi.
Se consapevolezza politica e' il forzarsi ad allineare il proprio pensiero a
quello di un partito politico allora si, hai ragione, non sono consapevole.
Sono uno che, ahime, vuole confrontarsi con gli altri in quanto credo che
gli altri abbiano pari dignita'... il mio confrontarsi significa valutare le
mie idee rispetto a quelle di altri e ascoltare le loro ragioni. Il mio
ascoltare non significa doversi smazzare una pappardella tanto per dare un
contentino al mio interlocutore, e' piu' un sinonimo di arricchire.

Jenner

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
. k l A u s .
2006-04-05 19:56:35 UTC
Permalink
Post by NeuRoTiX
Post by . k l A u s .
i programmi servono per fregare la gente, sono come la pubblicitá,
si basano su ricerche di mercato penso che sia molto più
chiarificante la tendenza media che si evince dal comportamento
durante gli anni che precedono la campagna elettorale, in tempi
meno sospetti
E' un tuo parere e non lo condivido minimamente.
concesso, é sicuramente un tuo diritto ed é anche piacevole discutere con chi ha
pareri diversi dai propri
Post by NeuRoTiX
Si dovrebbe votare per abitudine?
Perche' tuo padre o tuo nonno o la famiglia votavano li'?
ecco, qui invece mi fai un po' incazzare
dove avresti letto questa cosa ?
se questa é la tua convinzione, su quale messaggio scritto o detto da me si
baserebbe ?
se c'é una cosa che odio é proprio il fatto di scegliere sulla base di una
tradizione e infatti ho scritto di guardare ciò che le persone fanno ed evitare
di basarsi su quello che dicono
Post by NeuRoTiX
Non devo dimostrare e verificare che il mio voto e' giusto rispetto a quello
degli altri, devo cercare il miglior compromesso rispetto ai miei valori,
alla mia morale, e rispetto a quelle che mi paiono le soluzioni piu'
plausibili e accettabili.
ma infatti, però dimentichi che la tua morale, i tuoi valori, sono quelli che
hai ereditato dall'interazione col mondo, coi genitori (e non solo in senso
positivo intendo) con gli insegnanti (idem) con la societá (idem)
io so perfettamente che i miei interessi saranno sempre antitetici rispetto a
quelli di uno speculatore di borsa, o di un capitalista alla Murdok o alla
Berlusconi, mentre mi accorgo ad esempio (e questo non l'ho certo ereditato dai
miei) che potrei io stesso diventare un imprenditore o che comunque non vedo
assiomaticamente del male nell'impresa - e qui ho cambiato radicalmente idea
rispetto alla mia giovinezza anticapitalista per definizione; perché mi sono
convinto che é possibile investire dei soldi in attivitá imprenditoriali senza
necessariamente volersi approfittare di chi investe in forza lavoro; é probabile
che siano pochissimi gli imprenditori che possiedono anche un senso morale di
questo tipo, socialista direi - tendenzialmente di scuola svedese e in Italia in
parte ne fu esempio la famiglia Olivetti di Ivrea, almeno finché non cedettero a
DeBenedetti, ma questo non mi impedisce di "moderare" il mio "comunismo"
ereditato dall'ambiente e dalle esperienze di gioventú.
Anzi, sono sempre più portato a pensare che il futuro dell'umanitá può basarsi
solo sulla mediazione tra grandi ideali e che dalla realizzazione pratica non
nascano solo aberrazioni, ma anche suggerimenti utili
Post by NeuRoTiX
Se il voto deve essere "scientificamente-corretto" allora non rompetemi le
palle, risparmiate la carta, e fate votare un calcolatore.
questa mi pare una stronzata, proprio perché la veritá non esiste in modo
assoluto ma dipende dal contesto - quello che é vero e giusto per te non lo sará
necessariamente per gli altri e quindi non esiste per definizione il voto
"scientificamente corretto"
Post by NeuRoTiX
C'e' una certa arroganza in questa frase e non capisco da dove nasce.
non é arroganza, é delusione
se anche una persona intelligente come te pensa che basti leggere i programmi
per capire le intenzioni allora siamo proprio messi male
Post by NeuRoTiX
Ok, e quindi? Quindi mi immedesimo in un trentenne nell'anno 1947, faccio
finta che il mondo e' quello e voto di conseguenza.
credo che nel periodo in questione la gente avesse molto più chiara la
situazione, nonostante l'enorme svantaggio di mezzi di comunicazione
Post by NeuRoTiX
Se consapevolezza politica e' il forzarsi ad allineare il proprio pensiero a
quello di un partito politico allora si, hai ragione, non sono consapevole.
non intendevo questo, anche io ho molta difficoltá nel decidere a chi dare il
mio voto - ovviamente voterò a sinistra, ma non é facile perché non c'é nessuno
che mi risulti sufficientemente affine
Post by NeuRoTiX
Sono uno che, ahime, vuole confrontarsi con gli altri in quanto credo che
gli altri abbiano pari dignita'... il mio confrontarsi significa valutare le
mie idee rispetto a quelle di altri e ascoltare le loro ragioni. Il mio
ascoltare non significa doversi smazzare una pappardella tanto per dare un
contentino al mio interlocutore, e' piu' un sinonimo di arricchire.
spero di capire male quello che hai scritto qui sopra
spero infatti che tu non volessi insultarmi pensando a me come esempio della tua
iperbole

. a l l E g r i .

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Support bacteria -- they're the only culture some people have !
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NeuRoTiX
2006-04-06 09:07:02 UTC
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Post by . k l A u s .
ecco, qui invece mi fai un po' incazzare
dove avresti letto questa cosa ?
Mi aggancio qui fin da subito anche in riferimento all'ultima frase del tuo
post ("spero infatti che tu non volessi insultarmi pensando a me come
esempio della tua iperbole").
E' palese il fatto che non hai espresso tu quelle cose (il votare per
tradizione), basta leggere i tuoi precedenti post; altrettando palese il
fatto che le ho espresse io, perche' basta leggere il post.
Quindi mettiamoci daccordo: esiste ancora la possibilita' di dialogare da
persone intelligenti? Nel senso, proponendo un concetto inedito e' possibile
non scadere nel conflitto pensando che venga attribuito a chi non l'ha
espresso?

Ti posso assicurare che se una cosa la riferisco a te, ce lo scrivo
chiaramente.
Post by . k l A u s .
ma infatti, però dimentichi che la tua morale, i tuoi valori, sono
quelli che hai ereditato dall'interazione col mondo, coi genitori
(e non solo in senso positivo intendo) con gli insegnanti (idem)
con la societá (idem)
No, non lo dimentico. E non dimentico nemmeno, o faccio finta che non
esiste, la distanza che si e' fatta fra il punto da cui sono partito e il
punto in cui mi trovo. Distanza che ritengo una ricchezza non perche' la
identifico con un progresso (anche se puo' esserlo, non mi sento pero' di
giudicarla), ma perche' mi permette di capire gli atteggiamenti di altre
persone che, con le ovvie differenze, fanno percorsi o parti di percorso
simili.
Post by . k l A u s .
questa mi pare una stronzata, proprio perché la veritá non esiste
in modo assoluto ma dipende dal contesto - quello che é vero e
giusto per te non lo sará necessariamente per gli altri e quindi
non esiste per definizione il voto "scientificamente corretto"
So bene che quello che e' vero e giusto per me, puo' non esserlo per altri.
Spero che il prossimo governo tenga proprio in conto questa cosa e sanifichi
la situazione italiana dove, da 5 anni, non si fa altro che spingere la
gente allo scontro secondo la logica del "o sei con noi, o sei contro di
noi": da queste logiche sono stati davvero pochi quelli che se ne sono
tirati fuori.
La mia politica e' stata quella del tirarmene fuori, di essere estremamente
critico verso quei media (tv e giornali) che spingevano ed esaltavano lo
scontro (e sono media che spaziano da dx a sx)... scontro che poi seppelliva
e banalizzava qualsiasi tema importante fosse presentato.
Post by . k l A u s .
se anche una persona intelligente come te pensa che basti leggere
i programmi per capire le intenzioni allora siamo proprio messi male
Saro' piu' esplicito: guarda che il programma del centro-destra e' coerente
ed e' il proseguo dell'azione degli ultimi 5 anni. Destatalizzazione,
rimozione delle istituzioni, liquidazione del patrimonio statale, rimozione
delle tasse secondo la logica "ognuno pensi per se", dicriminazione in base
al potere economico, asservimento del non-profit alle logiche di marketing e
accentramento di tutti i poteri in base alla disponibilita' economica:
questo e' quanto propone, usando parole ben piu' dolci.

Il programma del centro-sinistra propone qualcosa di diverso, di
sostanzialmente opposto, e se quanto ho letto mi sta bene significa che io
do' fiducia a quanto si propone... stara' a me vedere se, casomai andassero
al governo, verranno perseguiti o si cerchera' di perseguire i punti del
programma. Tanto se ne discosteranno, tanto non saro' soddisfatto.

Il problema, secondo me, sta proprio nel fatto che la gente se ne sbatte dei
programmi, vota sempre in base all'abitudine o alla realta' forgiata dai
media (e questo e' una pratica che sta da entrambe le parti). Se la gente
leggesse i programmi, i partiti avrebbero cura di scrivere soluzioni
credibili e che possono cercare di seguire se andranno alla guida del Paese.

Io non firmo un foglio bianco. E' folle e stupido farlo.
Con il voto mi sento la responsabilita' di sottoscrivere, di firmare, un
certo futuro per il mio Paese.
[comprendo l'anacronismo del mio pensiero: questa societa' fa di tutto per
deresponsabilizzarsi... io invece vado nella direzione opposta]

Jenner

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
. k l A u s .
2006-04-07 20:17:34 UTC
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Post by NeuRoTiX
Jenner
che dire, sembravamo distanti ma siamo molto più vicini di quel che pensavamo

... prova un po'a contraddirmi :-)

. a l l E g r i .

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NeuRoTiX
2006-04-08 13:18:53 UTC
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Post by . k l A u s .
che dire, sembravamo distanti ma siamo molto più vicini di quel che pensavamo
... prova un po'a contraddirmi :-)
Non ti contraddico, so che la distanza e' breve... specie in cabina.

Non mi accontento pero' di una situazione in cui, una volta appurata la
coincidenza di un allineamento politico, si smette di parlare, di
confrontarsi, dando per scontato che se uno e' schierato dalla mia allo
la pensa certamente come me.
Questa e' un'opinione preconcetta che, a mio giudizio, non la si puo'
tollerare perche' (paradossalmente?) finisce per dividere le persone.

Non sto reclamando il proseguimento di questo sotto-thread (peraltro
credo che le posizioni si siano chiarite a sufficenza quindi non so
quanto possa essere utile reiterare) ma di tenere presente che
l'allineamento o meno politico non determina la coincidenza di opinioni
ne e' un valido setaccio per separare la crusca dal resto.
Insomma, non esentiamoci dal confrontarci "perche' X e' uno dei nostri"
(e' un errore che fanno parecchi partiti nei confronti dei loro
elettori).


Non c'entra nulla: ricordo che eri rimasto piacevolmente stupefatto dal
compressore winrar... non so se lo conosci gia', ma dai un'occhiata a
7zip ( http://www.7-zip.org/ ). Il suo formato nativo - .7z - comprime
piu' del RAR... la cosa migliore pero' e' che il formato di compressione
e' aperto (licenza GNU LGPL) e quindi non ci sono problemi quando si
cambia sistema operativo. Il front-end supporta parecchi altri formati
(fra i quali permette di decomprimere i .rar).


Jenner
--
** http://neurotix.com
** jenner(a)neurotix.com
. k l A u s .
2006-04-08 19:14:33 UTC
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Post by NeuRoTiX
Non mi accontento pero' di una situazione in cui, una volta appurata la
coincidenza di un allineamento politico, si smette di parlare, di
confrontarsi, dando per scontato che se uno e' schierato dalla mia allo
la pensa certamente come me.
Questa e' un'opinione preconcetta che, a mio giudizio, non la si puo'
tollerare perche' (paradossalmente?) finisce per dividere le persone.
e per quale motivo me ne accolli l'uso ???
Post by NeuRoTiX
...l'allineamento o meno politico non determina la coincidenza di opinioni
ne e' un valido setaccio per separare la crusca dal resto.
Insomma, non esentiamoci dal confrontarci "perche' X e' uno dei nostri"
(e' un errore che fanno parecchi partiti nei confronti dei loro
elettori).
ripeto, perché lo dici proprio a me ???
ho la netta impressione che - ma non solo tu - quando parlate con me vi
riferiate a qualche "controfigura" che é in qualche modo l'immagine che di me si
é venuta a formare sul NG, ma che non coincide assolutamente con quello che
penso e tantomeno con quello che faccio
prova ad elencare un mio post in cui io abbia scritto qualcosa di quello che mi
attribuisci - sarei di una faziositá insopportabile, cosa che purtroppo constato
spesso proprio in quelli che si lamentano della faziositá altrui (non mi
riferisco a te), come dire che é molto difficile rendersene conto, ma ti
assicuro che appena ci riesci ti si rivela un mondo
Post by NeuRoTiX
Non c'entra nulla: ricordo che eri rimasto piacevolmente stupefatto dal
compressore winrar... non so se lo conosci gia', ma dai un'occhiata a
7zip ( http://www.7-zip.org/ ). Il suo formato nativo - .7z - comprime
piu' del RAR... la cosa migliore pero' e' che il formato di compressione
e' aperto (licenza GNU LGPL) e quindi non ci sono problemi quando si
cambia sistema operativo. Il front-end supporta parecchi altri formati
(fra i quali permette di decomprimere i .rar).
grazie della segnalazione

. a l l E g r i .

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NeuRoTiX
2006-04-09 21:12:14 UTC
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Post by . k l A u s .
e per quale motivo me ne accolli l'uso ???
L'impressione che mi ha dato il massivo taglio nella tua risposta
unitamente alle tue parole di chiusura.
Post by . k l A u s .
ripeto, perché lo dici proprio a me ???
ho la netta impressione che - ma non solo tu - quando parlate con me vi
riferiate a qualche "controfigura" che é in qualche modo l'immagine che di me si
é venuta a formare sul NG, ma che non coincide assolutamente con quello che
penso e tantomeno con quello che faccio
Hai perfettamente ragione: chiunque parla con l'immagine che si e' fatto
di te leggendo i vari post... post che non coincidono con *tutti* i tuoi
post ma solo quelli che si e' letto.
Forse dovremmo persuaderci del fatto che - un po' come nella vita reale
- la gente parla con l'immagine che si e' fatta di noi e non con cio'
che noi riteniamo sia l'interlocutore che perfettamente ci rappresenta
(e pure questa sarebbe, comunque, una nostra costruzione che non
rappresenta la realta').

Si potrebbe scrivere molto in base a cosa, quindi, e' la realta' e cosa
non lo e'. Vediamo di tagliare corto: non abbiamo limiti nello
spiegarci quindi, quale che sia l'idea che hanno gli altri di noi,
potremo sempre aggiungere quel qualcosa in piu' che - a nostro giudizio
- parla meglio delle nostre idee e posizioni.

Ora tu dici che la figura (o controfigura) cui mi rivolgo non ti
rappresenta... saro' sprezzante, e chi te l'ha detto? :) Quella a cui ho
risposto secondo me ti rappresentava... mi hai risposto quanto sopra e
quella figura ora e' modificata: vallo a sapere se t'andrebbe bene.
[fra l'altro e' magnifico come Usenet permetta la completa revisione di
come gli altri ci vedono...]

Jenner
--
** http://neurotix.com
** jenner(a)neurotix.com
. k l A u s .
2006-04-09 15:06:20 UTC
Permalink
Post by NeuRoTiX
Non c'entra nulla: ricordo che eri rimasto piacevolmente stupefatto dal
compressore winrar... non so se lo conosci gia', ma dai un'occhiata a
7zip ( http://www.7-zip.org/ ).
ho provato a scaricarlo 2 volte ma quando lo lancio mi dice che

the installer you are trying to use is corrupted or incomplete

ovviamente ho scaricato la versione 32 bit

Allegri !

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Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello! ...
Zazie-la-peste
2006-04-06 11:43:12 UTC
Permalink
Post by . k l A u s .
Post by NeuRoTiX
I programmi elettorali io li leggo. E per quel che tu sottointendi e'
ancora sufficente leggere i programmi. Credi forse che chi ha portato
avanti cose che non condividi nel passato non cerchi di farlo anche in
futuro?
infatti, ma leggendo i programmi elettorali - o basandoti su quello che dicono i
"politici" si fa per dire - potresti pensare che - ad esempio - ti venga
abbonata l'ICI sulla prima casa
LOL
ma non lo sapete che i programmi li fanno gli spin doctors su basi
statistiche?
Nessun candidato fa il suo programma, sono gli esperti di marketing che
fanno i programmi
Sveglia, eh
Z
Zazie-la-peste
2006-03-30 18:44:55 UTC
Permalink
Post by NeuRoTiX
Merdate come gli n-per-mille portano soldi solo a chi sa promuoversi meglio
nei confronti del pubblico.
sì è vero
Ma è sempre meglio di nulla.
L'ideale sarebbe detassare completamente i contributi, senza obbligo alcuno,
come negli USA
Così ognuno se vuole sceglie che dare, se non vuole non da', e comunque non
deve sborsare, i soldi gli vengono dedotti dall'imponibile.
Post by NeuRoTiX
Finanziare la ricerca o la cultura (o il sostegno alle famiglie con disabili
- vedi programma centro-destra pagina 19 punto 5) e' un valore per tutti,
per quelli che ne fruisco tanto per quelli che non ne fruiranno mai, e non
cose da delegare al maggiore o minore consenso popolare.
quoto
per ora abbiamo questo 5 per mille, speriamo si cambi in meglio
Z
Luca Logi
2006-03-30 18:34:13 UTC
Permalink
Post by mario r.p.
Di questo passo diventiamo una nazione tecnologica senza una memoria del
nostro passato e della nostra cultura.
Io non credo che diventeremo una nazione tecnologica. Forse lo saremmo
se avessimo università tecniche al livello non dico di quelle
statunitensi, ma almeno al livello di quelle indiane o cinesi, e se i
nostri migliori ricercatori non fossero costretti ad emigrare da un
ambiente universitario dalle scarsissime risorse e dal clientelismo
sfrenato.

Perchè, alla fine, la cultura è una sola: di solito chi non ha rispetto
della cultura letteraria finisce per non averlo nemmeno per quella
tecnica e scientifica.

Così come chi chiude i teatri e i musei non lo fa mai per salvare gli
ospedali o aiutare il terzo mondo. Di solito che chiude i teatri chiude
anche gli ospedali e taglia gli aiuti al terzo mondo.
Post by mario r.p.
Un genitore ha esordito dicendo che "bisogna dare piu' spazio alla
matematica, cosi' non ti fregano sul resto della spesa, la storia a
in fondo non ha una utilita' pratica".
Di fronte a tali affermazioni o lo ammazzi oppure vai via demoralizzato!
Non lo ammazzi: li sfidi, lui e il suo rampollo, a moltiplicare 13 x 71
a memoria, senza nè la carta nè la macchinetta. E scoprirai che chi non
sa la storia non sa nemmeno non dico la matematica, ma neanche
l'aritmetica.
--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ***@dada.it
Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
(musicologia pratica)
Zazie-la-peste
2006-03-30 18:46:17 UTC
Permalink
Post by Luca Logi
Perchè, alla fine, la cultura è una sola: di solito chi non ha rispetto
della cultura letteraria finisce per non averlo nemmeno per quella
tecnica e scientifica.
oh che sagge, saggissime parole (che quoto)
Aggiungo che il contrario non è affatto vero.
Z
mario r.p.
2006-03-31 13:07:31 UTC
Permalink
Post by Luca Logi
Perchè, alla fine, la cultura è una sola: di solito chi non ha rispetto
della cultura letteraria finisce per non averlo nemmeno per quella
tecnica e scientifica.
l'ha gia' detto Zazie e te lo ripeto anche io: Parole Sante!
Post by Luca Logi
Così come chi chiude i teatri e i musei non lo fa mai per salvare gli
ospedali o aiutare il terzo mondo. Di solito che chiude i teatri chiude
anche gli ospedali e taglia gli aiuti al terzo mondo.
purtroppo e' vero...
Post by Luca Logi
Non lo ammazzi: li sfidi, lui e il suo rampollo, a moltiplicare 13 x 71
a memoria, senza nè la carta nè la macchinetta.
Mio zio è morto a 91 anni e fino al giorno prima faceva i calcoli a mente e poi li verificava con la calcolatrice. In
eredita' mi ha lasciato l'impegno di fare i calcoli a mente e un cofanetto di dischi di opere dirette da Toscanini :-)
Post by Luca Logi
E scoprirai che chi non
sa la storia non sa nemmeno non dico la matematica, ma neanche
l'aritmetica.
vero!
--
ciao
mario :-)
Zazie-la-peste
2006-03-30 10:08:00 UTC
Permalink
Post by floria tosca
io credo che sia scandaloso che un paese "civile" e ricco di cultura come
l'Italia costringa le sue istituzioni musicali a chiedere l'elemosina.
floria
quoto
Z
piero
2006-03-30 10:23:51 UTC
Permalink
Post by floria tosca
Post by Danilo
Il 5 per 1000 si può destinare anche ad associazioni che operano, ad
esempio, con progetti si sviluppo in paesi del terzo mondo parecchio
più sfortunati di noi.
Credo sia un delitto dare una quota seppur minima a un teatro e non ad
un'associazione *seria* di questo tipo.
Danilo
io credo che sia scandaloso che un paese "civile" e ricco di cultura come
l'Italia costringa le sue istituzioni musicali a chiedere l'elemosina.
floria
I sindacati, che hanno un enorme patromonio immobiliare ricevuto gratis (e
senza pagare alcuna tassa)
potrebbero donare qualcosa alle istituzioni musicali.
Isidoro
2006-03-30 11:51:08 UTC
Permalink
Post by floria tosca
io credo che sia scandaloso che un paese "civile" e ricco di cultura come
l'Italia costringa le sue istituzioni musicali a chiedere l'elemosina.
Pensa un po', a me tocchera' finanziare lúniversita' dove lavoro....
I.
alex
2006-03-30 12:33:00 UTC
Permalink
Pensa un po', a me tocchera' finanziare lúniversita' dove lavoro....
Marco Marcelli
2006-03-30 21:47:59 UTC
Permalink
Post by floria tosca
io credo che sia scandaloso che un paese "civile" e ricco di cultura come
l'Italia costringa le sue istituzioni musicali a chiedere l'elemosina.
Fosse solo quello!
Quante volte hai dovuto comprare fiori o arance agli angoli
delle strade per dare qualche soldo alla ricerca scientifica??
--
=========================================
Marco Marcelli - Genova
=========================================
"Ci sono solo due cose infinite: l'Universo
e la stupidita' umana. Ma sul primo non
sono completamente sicuro" (A.Einstein)
dimitri
2006-04-03 13:57:10 UTC
Permalink
Signori, ecco cosa scrisse Marco Marcelli
Post by Marco Marcelli
Post by floria tosca
io credo che sia scandaloso che un paese "civile" e ricco di cultura
come l'Italia costringa le sue istituzioni musicali a chiedere
l'elemosina.
Fosse solo quello!
Quante volte hai dovuto comprare fiori o arance agli angoli
delle strade per dare qualche soldo alla ricerca scientifica??
che poi sarei curioso di sapere che strada prndono effettivamente quei
soldi...
D.
Erg Frast
2006-03-29 13:55:09 UTC
Permalink
Spiacente ma con l'ultimo Falstaff andato in scena al Regio si sono
guadagnati una diversa destinazione del mio 5x1000 per almeno i prossimi
cinque anni.

A proposito, si può versare anche a favore di altre istituzioni musicali?
Penso ad esempio all'unione musicale sempre a Torino.

EF
Zazie-la-peste
2006-03-30 10:11:24 UTC
Permalink
Post by Erg Frast
Spiacente ma con l'ultimo Falstaff andato in scena al Regio si sono
guadagnati una diversa destinazione del mio 5x1000 per almeno i prossimi
cinque anni.
A proposito, si può versare anche a favore di altre istituzioni musicali?
Penso ad esempio all'unione musicale sempre a Torino.
Attenzione.
Per poter versare l'Istituzione deve essere stata accettata nella lista del
Ministero, perché deve soddifare certi requisiti (personalità giuridica e
assenza di lucro)
Se ti interessa versare a un'Istituzione musicale, ti posso mandare una
lista in pvt
Z
Giovanni Lavena
2006-03-30 14:03:08 UTC
Permalink
Post by Zazie-la-peste
Post by Erg Frast
A proposito, si può versare anche a favore di altre istituzioni musicali?
Penso ad esempio all'unione musicale sempre a Torino.
Attenzione.
Per poter versare l'Istituzione deve essere stata accettata nella lista del
Ministero, perché deve soddifare certi requisiti (personalità giuridica e
assenza di lucro)
Se ti interessa versare a un'Istituzione musicale, ti posso mandare una
lista in pvt
Scusa, ma è così disdicevole e fuori tema mettere la lista a disposizione di
tutti quelli che frequentano un NG di musica classica???? :-)

Giovanni

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Erg Frast
2006-03-30 15:11:51 UTC
Permalink
Post by Erg Frast
Post by Zazie-la-peste
Post by Erg Frast
A proposito, si può versare anche a favore di altre istituzioni
musicali?
Post by Zazie-la-peste
Post by Erg Frast
Penso ad esempio all'unione musicale sempre a Torino.
Attenzione.
Per poter versare l'Istituzione deve essere stata accettata nella lista
del
Post by Zazie-la-peste
Ministero, perché deve soddifare certi requisiti (personalità giuridica e
assenza di lucro)
Se ti interessa versare a un'Istituzione musicale, ti posso mandare una
lista in pvt
Scusa, ma è così disdicevole e fuori tema mettere la lista a disposizione di
tutti quelli che frequentano un NG di musica classica???? :-)
In effetti, non credo ci siano fini pubblicitari, se poi uno ha dei dubbi ha
solo da ignorarla.

Grazie

EF
Zazie-la-peste
2006-03-30 18:48:26 UTC
Permalink
Post by Erg Frast
Post by Giovanni Lavena
Scusa, ma è così disdicevole e fuori tema mettere la lista a
disposizione
Post by Erg Frast
Post by Giovanni Lavena
di
tutti quelli che frequentano un NG di musica classica???? :-)
In effetti, non credo ci siano fini pubblicitari, se poi uno ha dei dubbi ha
solo da ignorarla.
Dunque, ha ragione Luca quando dice che la lista è molto ampia.
Dunque sarebbe discrezionale fornire solo alcuni dati.
Posso però indicare alcune Istituzioni nell'ambito della musica antica, in
quello della musica contemporanea, teatri.
Dipende verso quale tipo di istituzione vi orientate.
Comunque cerco di cominciare a fare una cernita, poi posto.
Z
Meister Jakob
2006-03-30 19:26:26 UTC
Permalink
Post by Zazie-la-peste
Posso però indicare alcune Istituzioni nell'ambito della musica antica, in
quello della musica contemporanea, teatri.
Dipende verso quale tipo di istituzione vi orientate.
Musica barocca alla Corte di Federico II.

ciao
Giacomo
Zazie-la-peste
2006-03-30 19:56:39 UTC
Permalink
Post by Meister Jakob
Post by Zazie-la-peste
Posso però indicare alcune Istituzioni nell'ambito della musica antica, in
quello della musica contemporanea, teatri.
Dipende verso quale tipo di istituzione vi orientate.
Musica barocca alla Corte di Federico II.
lol
credo che nessuna faccia al caso tuo :-)
Z
Giovanni Lavena
2006-03-30 19:31:55 UTC
Permalink
Post by Zazie-la-peste
Dunque, ha ragione Luca quando dice che la lista è molto ampia.
Dunque sarebbe discrezionale fornire solo alcuni dati.
In realtà immaginavo che la lista fosse amplissima ma in generale, con
riferimento cioè agli infiniti possibili percettori dei più disparati
ambiti. Da ciò che dicevi a Erg Frast ho arguito che per la musica classica
ci fosse una situazione più definita. ma era solo una illazione, non
essendomi ancora interessato ai pur imminenti adempimenti fiscali.
Post by Zazie-la-peste
Comunque cerco di cominciare a fare una cernita, poi posto.
Grazie, comunque credo sia un servizio utile sul piano informativo.

Giovanni

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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Zazie-la-peste
2006-03-31 19:38:43 UTC
Permalink
"Zazie-la-peste" <***@VIAQUESTOlibero.it> ha scritto nel
messaggio news:442c2f2f$1$29723$***@reader2.news.tin.it...

Ho promesso che avrei fatto una lista, ed eccola qui.
Premessa: ho verosimilmente tralasciato dei nomi, (anzi, sicuramente, ma ho
fatto una ricerca per temi e nomi, e se c'è un'Associazione musicale che si
chiama, ad esempio, "il soffritto", sicuramente non l'ho trovata. Abbiate
pazienza, sono 800 e passa pagine di lista) e me ne scuso in anticipo.
Secondo: le istituzioni musicali sono relativamente poche, sul totale degli
enti ammessi.
Terzo. Ovviamente sono presenti tutti i grandi teatri d'opera.
Ora questi sono fondazioni il cui il principale partner è lo Stato (e le
rispettive Regione, Comune, Provincia). Vivono già sui soldi dello Stato.
Dunque trovo personalmente abbastanza scandaloso (coi prezzi dei biglietti
che hanno) che chiedano ancora danari alla gente, su questo sono abbastanza
d'accordo con Neurotix. Ma è solo una mia opinione.
Quarto. Di alcune istituzioni che conosco bene personalmente ho messo
l'indirizzo web, se può interessare, mi scuso ma io spammo a loro favore, me
ne prendo la responsabilità, conoscendone l'operato e la trasparenza.
Per i teatri d'opera è facile, ve li trovate su google
Invito tutti ad aggiungere eventuali nomi di cui fossero a conoscenza alla
lista, per poterla rendere un po' più completa.

Accademia filarmonica romana RM

Associazione Musica Nova RM

Associazione musicale fiorentina FI

Associazione musicale l'infinito PR

Associazione musicale lucchese LU

Associazione musicale stravinskij VE

Fondazione Sergio Dragoni MI (non ha un sito. Devolve borse di studio a
giovani musicisti per seguire master e perfezionamenti)

Fondazione G. Verdi (Casa Verdi, istituita da G. Verdi, casa di riposo per
anziani musicisti) http://www.casaverdi.org/

Accademia musicale di San Giorgio - Fondazione Cini VE http://www.cini.it/

Fondazione Levi VE http://levi.provincia.venezia.it/

Fondazione Arcadia (musica del 700) MI http://www.fondazionearcadia.org

Associazione musicale Estense MO http://www.grandezzemeraviglie.it/



Teatro lirico CA

Teatro Puccini FI

Teatro alla Scala MI

Teatro regio TO

Teatro Carlo Felice GE

Teatro comunale Modena MO

Teatro Maggio Musicale fiorentino FI

Teatro delle Muse AN

Teatro dell'Opera di Roma

Teatro San Carlo NA

Teatro La Fenica VE

Teatro Verdi TS

Teatro Massimo PA

Teatro Ponchielli CR
floria tosca
2006-04-01 10:09:14 UTC
Permalink
"Zazie-la-peste" <***@VIAQUESTOlibero.it> ha scritto nel
messaggio news:442d8570$0$18283$***@reader1.news.tin.it...
.
Post by Zazie-la-peste
Terzo. Ovviamente sono presenti tutti i grandi teatri d'opera.
Ora questi sono fondazioni il cui il principale partner è lo Stato (e le
rispettive Regione, Comune, Provincia). Vivono già sui soldi dello Stato.
forse è meglio dire vivevano: con la finanziaria sono tutti sull'orlo del
fallimento, e chi rischia maggiormaente sono, ovviamente i lavoratori dei
teatri. se poi vincesse il centro destra alle prossime elezioni la chiusra è
assicurata (la finanziaria prevede un "pacchetto" triennale di tagli fino a
ridurre il contributo statale a una cifra ridicola, assolutamente
inadeguata, che porterebbe al licenziamento e alla precarizzazione più nera)
floria
Zazie-la-peste
2006-04-01 10:29:06 UTC
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Post by floria tosca
Post by Zazie-la-peste
Terzo. Ovviamente sono presenti tutti i grandi teatri d'opera.
Ora questi sono fondazioni il cui il principale partner è lo Stato (e le
rispettive Regione, Comune, Provincia). Vivono già sui soldi dello Stato.
forse è meglio dire vivevano: con la finanziaria sono tutti sull'orlo del
fallimento, e chi rischia maggiormaente sono, ovviamente i lavoratori dei
teatri. se poi vincesse il centro destra alle prossime elezioni la chiusra è
assicurata (la finanziaria prevede un "pacchetto" triennale di tagli fino a
ridurre il contributo statale a una cifra ridicola, assolutamente
inadeguata, che porterebbe al licenziamento e alla precarizzazione più nera)
floria
Certo la situazione non è per nulla semplice.
Non credo tuttavia che i teatri rischino la chiusura: sarebbe una cosa
troppo grottesca per passare così come nulla.
Tuttavia per anni, bisogna ammetterlo, non è stato fatto alcun controllo su
come venivano spesi i soldi: la situazione della Scala è esemplare in questo
senso.
Naturalmente, ci vanno poi di mezzo i lavoratori.
Tuttavia una maggiore trasparenza sarebbe francamente auspicabile.
Il Teatro lirico di Cagliari, ad esempio ha 600 persone assunte.
Per un teatro piccolo di una città piccola, mi pare francamente uno
sproposito.
Se l'intervento dello Stato serve solo a garantire posti di lavoro inutili,
non mi pare una buona idea.
Non ci guadagna nessuno.
Inoltre, e questo è il motivo principale per il quale non darò una lira ai
teatri, la cultura della classica in Italia è sempre stata solo e unicamente
lirica.
Ovviamente va mantenuta, perché l'Italia è certamente la patria e la culla
della lirica.
Ma non c'è solo la lirica.
Tutto il resto è stato coscienziosamente e lentamente affossato.
E di questo sono responsabili la destra così come la sinistra (ricordo bene
quando c'era la Melandri al ministero dei Beni Culturali: un disastro
innominabile).
Per cui vediamo di non farla così semplice.
Acca' nisciune è fesso, come dicono a Napoli.
Z
Moosbrugger
2006-04-01 10:57:32 UTC
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Post by Zazie-la-peste
Certo la situazione non è per nulla semplice.
Non credo tuttavia che i teatri rischino la chiusura: sarebbe una cosa
troppo grottesca per passare così come nulla.
Io non ne sono affatto sicuro : questo è il paese in cui si sono
chiuse agilmente tre orchestre Rai quasi dall'oggi al domani
in anni in cui la classica aveva ancora un minimo di visibilità,
e dopo un paio di mesi nessuno se ne ricordava più. Ci
risentiamo di qui a tre-quattro anni ? Sulle altre cose che hai
scritto, concordo abbastanza.

M.
floria tosca
2006-04-01 11:31:18 UTC
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Post by Zazie-la-peste
Certo la situazione non è per nulla semplice.
Non credo tuttavia che i teatri rischino la chiusura: sarebbe una cosa
troppo grottesca per passare così come nulla.
Io non ne sono affatto sicuro : questo è il paese in cui si sono
chiuse agilmente tre orchestre Rai quasi dall'oggi al domani

e vorrei sottolineare TUTTI i cori rai (e ricordo ancora gente che diceva: è
impossibile! non potranno mai fare una cosa del genere!)
floria
Moosbrugger
2006-04-01 10:49:14 UTC
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Post by Zazie-la-peste
Terzo. Ovviamente sono presenti tutti i grandi teatri d'opera.
Ora questi sono fondazioni il cui il principale partner è lo Stato (e le
rispettive Regione, Comune, Provincia). Vivono già sui soldi dello Stato.
Dunque trovo personalmente abbastanza scandaloso (coi prezzi dei biglietti
che hanno) che chiedano ancora danari alla gente, su questo sono abbastanza
d'accordo con Neurotix. Ma è solo una mia opinione.
Scusa, sono piuttosto esterrefatto e vorrei capire bene quanto
sopra. Si è parlato non poco di questo disgraziatissimo taglio
del FUS, e concesso senz'altro che i finanziamenti pubblici
potrebbero essere usati meglio non ti pare legittimo che un
teatro cerchi di coprire il buco creatosi in tutti i modi
possibili ? Io ho sentito di teatri che potrebbero non riuscire
a mettere in scena i titoli effettivamente programmati per il
2006, oggi si è dimesso il direttore artistico di un importante
ente lirico, un altro importante ente è commissariato da mesi,
la maggioranza degli enti lirici presenta bilanci in passivo. Da
quello che scrivi pare di leggere che i teatri italiani
navighino più o meno nell'oro.

M.
Zazie-la-peste
2006-04-01 10:52:34 UTC
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Post by Moosbrugger
Scusa, sono piuttosto esterrefatto e vorrei capire bene quanto
sopra. Si è parlato non poco di questo disgraziatissimo taglio
del FUS, e concesso senz'altro che i finanziamenti pubblici
potrebbero essere usati meglio non ti pare legittimo che un
teatro cerchi di coprire il buco creatosi in tutti i modi
possibili ?
certo che lo credo e infatti ho messo i nomi dei teatri.
Personalmente, non darò mai soldi ai teatri e questo per il motivo che ho
spiegato nell'altro post.
Post by Moosbrugger
Io ho sentito di teatri che potrebbero non riuscire
a mettere in scena i titoli effettivamente programmati per il
2006, oggi si è dimesso il direttore artistico di un importante
ente lirico, un altro importante ente è commissariato da mesi,
la maggioranza degli enti lirici presenta bilanci in passivo. Da
quello che scrivi pare di leggere che i teatri italiani
navighino più o meno nell'oro.
Non sto dicendo questo.
Sto dicendo che i teatri sono stati gestiti malissimo e con sprechi
agghiaccianti, è un'altra cosa.
Inoltre, come dicevo nell'altro post, in Italia non esistono solo i teatri
lirici.
Io personalmente mi sono anche stufata di sentire che il FUS gira solo
intorno all'ennesima Tosca dell'ennesimo teatro lirico.
E' come se in Spagna finanziassero solo la zarzuela.
Io ad esempio non amo il balletto, ma ho sentito che è praticamente
scomparso perché lì i fondi sono stati completamente tagliati, altro che
enti lirici.
Mi sono rotta le palle di queste lagne sui teatri d'opera, lagne dovute al
fatto che sono gli unici ad offrire il posto fisso, e allora vengono sempre
difesi da tutti
Anche l'orchestra Verdi di Milano può ricevere il 5 per mille.
Non l'ho messa perché ha bilanci molto sui generis e non paga regolarmente i
musicisti, come tu ben sai.
Io penso che questo paese abbia bisogno di una sana cura di meritocrazia al
di là di tutto.
I soldi vadano solo a chi lavora bene e con profitto, e non ruba né spreca.
Gli altri affondino, chissenefrega.
Imho
Z
Luca Logi
2006-04-01 13:49:15 UTC
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Post by Zazie-la-peste
Io ad esempio non amo il balletto, ma ho sentito che è praticamente
scomparso perché lì i fondi sono stati completamente tagliati, altro che
enti lirici.
Non è detto. A Firenze avremmo avuto una maniera molto facile di
risanare il bilancio, licenziare il corpo di ballo. E' stata scelta una
maniera più difficile, tagliare parecchi spettacoli e anche ridurre gli
stipendi (grazie Berlusconi, grazie Tremonti); ma il corpo di ballo è
salvo. E' che i maggiori corpi di ballo italiani sono inclusi nel budget
delle fondazioni liriche e quindi non li vedi separatamente.
--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ***@dada.it
Moosbrugger
2006-04-01 14:42:04 UTC
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Post by Zazie-la-peste
Io penso che questo paese abbia bisogno di una sana cura di meritocrazia al
di là di tutto.
Io credo di non avere *mai* visto in questo paese qualcuno
rinunciare ai propri privilegi/rendite di posizione in nome di
un interesse più ampio o superiore, che sarebbe in questo caso
la sopravvivenza di una forma d'arte (quella del melodramma) che
bene o male ha in questo paese una certa tradizione. E' un
atteggiamento fuori dalla sensibilità degli abitanti di questo
paese, molto semplicemente, per complicate ragioni di ordine
culturale che hanno radici secolari se non millenarie. Per
analoghi motivi in Italia non si pagano e non si pagheranno mai
le tasse, è inutile illudersi : chiudiamo tutti i servizi
pubblici così gli italiani imparano una buona volta a che cosa
serve pagare le tasse ? IMHO non servirebbe a niente, perfino
sorbirsi vent'anni di disastroso regime fascista non ha cambiato
granchè la mentalità politica degli abitanti di questo paese,
ovvero delegare al potente di turno la responsabilità di far
funzionare le cose come hanno sempre funzionato con le buone o
con le cattive, senza farsi troppe domande, basta che non rompa
le palle nel mio orticello.

M.
Zazie-la-peste
2006-04-01 19:31:31 UTC
Permalink
Post by Moosbrugger
Io credo di non avere *mai* visto in questo paese qualcuno
rinunciare ai propri privilegi/rendite di posizione in nome di
un interesse più ampio o superiore, che sarebbe in questo caso
la sopravvivenza di una forma d'arte (quella del melodramma) che
bene o male ha in questo paese una certa tradizione. E' un
atteggiamento fuori dalla sensibilità degli abitanti di questo
paese, molto semplicemente, per complicate ragioni di ordine
culturale che hanno radici secolari se non millenarie. Per
analoghi motivi in Italia non si pagano e non si pagheranno mai
le tasse, è inutile illudersi : chiudiamo tutti i servizi
pubblici così gli italiani imparano una buona volta a che cosa
serve pagare le tasse ? IMHO non servirebbe a niente, perfino
sorbirsi vent'anni di disastroso regime fascista non ha cambiato
granchè la mentalità politica degli abitanti di questo paese,
ovvero delegare al potente di turno la responsabilità di far
funzionare le cose come hanno sempre funzionato con le buone o
con le cattive, senza farsi troppe domande, basta che non rompa
le palle nel mio orticello.
sì, purtroppo quoto
Z

M.
Zazie-la-peste
2006-04-01 11:16:15 UTC
Permalink
Post by Zazie-la-peste
Ho promesso che avrei fatto una lista, ed eccola qui.
Ho dimenticato i vari enti orchestrali, alcune Fondazioni e festival,
scusate.
Metto i principali

Orchestra Verdi MI

Istituzione sinfonica abruzzese AQ

Fondazione orchestra Arturo Toscanini

Orchestra Santa Cecilia RM

Accademia Montis regalis, questa l'ho dimenticata nei miei favoriti (il sito
però in questo momento non funziona). Fanno musica su strumenti d'epoca.

ROF (Rossini Opera Festival)
http://www.rossinioperafestival.it/modules.php?op=modload&name=News&file=ind
ex

Fondazione Arena di Verona VR

Fondazione Marco Fodella, anche questa fra i miei preferiti
http://www.fondazionemarcofodella.it/presentazione.htm

Fondazione Nuovo teatro e orch. di Bolazno BZ

Fondazione pro musica G. e Etta Rusconi (devolve borse di studio a giovani
concertisti) MI

Segue la ricerca
Z
Luca Logi
2006-03-30 18:39:12 UTC
Permalink
Post by Giovanni Lavena
Scusa, ma è così disdicevole e fuori tema mettere la lista a disposizione di
tutti quelli che frequentano un NG di musica classica???? :-)
Penso che la lista sia sterminata, ma esiste un motore di ricerca:

http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Documentazione/Finanziar
ia/domanda+5+per+mille/
--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ***@dada.it
Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
(musicologia pratica)
don zauker
2006-03-30 09:08:38 UTC
Permalink
On Tue, 28 Mar 2006 17:53:43 GMT, "floria tosca"
<***@yahoo.it> wrote:

la vera tristezza è arrivare la mattina in conservatorio, e vedere
appesa una circolare del ministero: cari direttori del conservatorio,
siccome protestavate che i fondi per l'alta formazione artistica e
musicale sono stati tagliati di quasi il 40% nell'ultima finanziaria,
da oggi potrete ricevere l'elemosina col 5 per mille... firmato
letizia moratti. A questo punto comincio seriamente a pensare di
andare a studiare all'estero... :-(((

ciao

DZ
dimitri
2006-03-31 15:49:26 UTC
Permalink
Signori, ecco cosa scrisse floria tosca
Post by floria tosca
Da quest'anno si può destinre il 5 per mille dell'ipef alla cultura.
Le scelte di destinare il 5 e l'8 per mille dell'irpef non sono
alternative tra loro e possono essere espresse entrambe.
Se ritieni che la cultura musicale sia un valore irrinunciabile, se
sei un appassionato d'opera e pensi che sia importante dare
direttamente il tuo appoggio, puoi decidere di firmare a favore del
tuo Teatro. Questa decisione non comporta alcuna spesa. E'
sufficiente scrivere il codice fiscale del Teatro scelto sulla
dichiarazione dei redditi.
ho scoperto di recente come la pensa il ministero in relazione alla musica
classica.... secondo le parole del ministro o sottosegretario non ricordo
(era sul Giornale della musica di qualche mese fa, ma qua nessuno lo compra
tranne me, mi sa...) "Abbiamo un'idea talmente allargata di cultura che
include anche la musica"
Non occorrono commenti mi sa... però a suo tempo anche Veltroni al quale era
stato chiesto di ridurre l'iva sui cd di classica perlomeno, rispose che il
cd di musica in alcun modo può essere considerato un prodotto culturale....
no comment...
D.
Continua a leggere su narkive:
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