Discussione:
Ancora Traetta
(troppo vecchio per rispondere)
e***@gmail.com
2015-12-13 18:47:37 UTC
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Sarebbe bello capire dove, nell'Idomeneo, c'è una scena drammatica sviluppata e profonda come questa:



Il solo recitativo vale tutto l'Idomeno
e***@gmail.com
2015-12-13 18:49:27 UTC
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http://youtu.be/VBKMTOKMaSg
Il solo recitativo vale tutto l'Idomeno
Ma queste sono le vette del teatro musicale di tutti i tempi
e***@gmail.com
2015-12-13 18:54:31 UTC
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http://youtu.be/VBKMTOKMaSg
Il solo recitativo vale tutto l'Idomeno
Ma queste sono le vette del teatro musicale di tutti i tempi
Ditemi voi se Mozart fu in grado di concepire un'aria così anomala e complessa, per forma... ad un certo punto non si conta più quante volte Traetta cambia metro, tempo, temi... ripeto: un'aria del genere secondo me mette in ginocchio l'intera opera drammatica di WAM.
e***@gmail.com
2015-12-13 18:55:50 UTC
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http://youtu.be/VBKMTOKMaSg
Il solo recitativo vale tutto l'Idomeno
Ma queste sono le vette del teatro musicale di tutti i tempi
Ditemi voi se Mozart fu in grado di concepire un'aria così anomala e complessa, per forma... ad un certo punto non si conta più quante volte Traetta cambia metro, tempo, temi... ripeto: un'aria del genere secondo me mette in ginocchio l'intera opera drammatica di WAM.
Joe Gum: sei sempre del parere che Antigona sia il top di Traetta? :-)
Marco Marcelli
2015-12-13 20:38:05 UTC
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Post by e***@gmail.com
Ditemi voi se Mozart fu in grado di concepire un'aria così anomala e complessa, per forma...
Ma no, certo.
E' noto che Mozart anzi si faceva scrivere le sinfonie da Luchesi...
--
Marco Marcelli
e***@gmail.com
2015-12-13 21:00:22 UTC
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Post by Marco Marcelli
Ditemi voi se Mozart fu in grado di concepire un'aria cosě anomala e complessa, per forma...
Ma no, certo.
E' noto che Mozart anzi si faceva scrivere le sinfonie da Luchesi...
Giuro che non ho mai letto in vita mia interventi più insensati di questo.
Marco Marcelli
2015-12-13 21:44:50 UTC
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Post by e***@gmail.com
Giuro che non ho mai letto in vita mia interventi più insensati di questo.
Guarda che si diceva davvero, eh.
--
Marco Marcelli
Acremone
2015-12-14 09:26:15 UTC
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Post by Marco Marcelli
Post by e***@gmail.com
Giuro che non ho mai letto in vita mia interventi più insensati di questo.
Guarda che si diceva davvero, eh.
Vero! posso testimoniarlo. Come è anche vero che senza autori alla
Egmont che scrivano cose totalmente fuori di testa un NG è destinato a
morire. Ci fosse un generatore di flame in grado di suscitare
l'interesse di Marco Marcelli, torneremmo presto ai bei vecchi tempi.
Archaeopteryx
2015-12-14 09:44:49 UTC
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Vero! posso testimoniarlo. Come Ú anche vero che
senza autori alla Egmont che scrivano cose totalmente
fuori di testa un NG Ú destinato a morire. Ci fosse
un generatore di flame in grado di suscitare
l'interesse di Marco Marcelli, torneremmo presto ai bei
vecchi tempi.
E' vero, ogni NG ha bisogno di un Egmont, lunga vita a
Egmont. Anzi per assicurarci che sia così gli faremo
sniffare periodicamente le ceneri di qualche autografo di
Scarlatti ^_^
--
- Senti, ho voglia di divertirmi, ubriacarmi,
e fare sesso tutta la notte. Tu sei impegnato?
- Oh, no di certo!
- Allora mi tieni il cane?
Marco Marcelli
2015-12-14 12:38:59 UTC
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Post by Acremone
Come è anche vero che senza autori alla
Egmont che scrivano cose totalmente fuori di testa un NG è destinato a
morire.
Nel senso che il "vecchio" Egmont di alcuni anni fa e' questo
***@gmail.com ??
Anticamente era molto meno talebano.
Post by Acremone
Ci fosse un generatore di flame in grado di suscitare
l'interesse di Marco Marcelli, torneremmo presto ai bei vecchi tempi.
M'e' un po' passata la voglia, devo dire.
Certo, se leggo che Traetta e' meglio di Mozart potrei farmela tornare,
eh... :-))
--
Marco Marcelli
p***@gmail.com
2015-12-13 19:29:38 UTC
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Post by e***@gmail.com
Post by e***@gmail.com
http://youtu.be/VBKMTOKMaSg
Il solo recitativo vale tutto l'Idomeno
Grazie dela segnalazione, mi piace tantissimo.
Post by e***@gmail.com
Ma queste sono le vette del teatro musicale di tutti i tempi
Su Wikipedia di Traetta se ne dice un gran bene:

"Dotato nel grado più elevato di genio drammatico, pieno di vigore nell'espressione dei sentimenti appassionati, ardito nelle modulazioni e più incline dei musicisti italiani del suo tempo a far uso dell'armonia cromatica della scuola tedesca, Traetta sembra aver concepito la musica di teatro dal punto di vista dal quale Gluck si è posto qualche anno più tardi, a parte la diversità nelle tendenze melodiche che sono più evidenti nelle opere del compositore italiano[4]. Nel patetico, Traetta raggiunge talvolta il sublime, come si può vedere nell'aria di Semiramide che è stata inserita nel Methode de chant du conservatoire de Paris"

Ricopio questa considerazione per i posteri visto che la neutralita` dell`articolo e` stata messa in discussioni (psicopolizia gluckiana ?):

"Toni incensatori, recensione nel complesso più da fansite che da enciclopedia.
Per contribuire, correggi i toni enfatici"
Archaeopteryx
2015-12-13 19:59:31 UTC
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Post by p***@gmail.com
"Toni incensatori, recensione nel complesso più da
fansite che da enciclopedia. Per contribuire, correggi
i toni enfatici"
Ho come la sensazione che l'autore di quella voce di wiki
sia tra noi... Ogni volta che oggettività ed equilibrio di
giudizio sono assenti è facile individuare il "colpevole" :D
--
- Senti, ho voglia di divertirmi, ubriacarmi,
e fare sesso tutta la notte. Tu sei impegnato?
- Oh, no di certo!
- Allora mi tieni il cane?
e***@gmail.com
2015-12-13 20:58:45 UTC
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http://youtu.be/VBKMTOKMaSg
Il solo recitativo vale tutto l'Idomeno
Grazie dela segnalazione, mi piace tantissimo.
Prego. Non mi sorprende che ti piaccia tantissimo. Stiamo parlando di un genio assoluto che, benché oggi sia semisconosciuto, alla sua epoca era conteso dalle corti di tutta Europa:



La Sofonisba fu scritta esattamente nello stesso anno dell'Orfeo, ma l'opera di Gluck suona ben più "vecchia" della musica di Traetta, per stile e concezione del teatro riformato.
Post by p***@gmail.com
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Ma queste sono le vette del teatro musicale di tutti i tempi
"Dotato nel grado più elevato di genio drammatico, pieno di vigore nell'espressione dei sentimenti appassionati, ardito nelle modulazioni e più incline dei musicisti italiani del suo tempo a far uso dell'armonia cromatica della scuola tedesca, Traetta sembra aver concepito la musica di teatro dal punto di vista dal quale Gluck si è posto qualche anno più tardi, a parte la diversità nelle tendenze melodiche che sono più evidenti nelle opere del compositore italiano[4]. Nel patetico, Traetta raggiunge talvolta il sublime, come si può vedere nell'aria di Semiramide che è stata inserita nel Methode de chant du conservatoire de Paris"
"Toni incensatori, recensione nel complesso più da fansite che da enciclopedia.
Per contribuire, correggi i toni enfatici"
Sì ho visto. Quelle affermazioni andrebbero rettificate tenendo conto che l'armonia di Traetta non è affatto quella della scuola tedesca, ma è quella della scuola di Francesco Durante, come ho mostrato con numerosi esempi. Ma io preferisco non correggere wikipedia, perché sarebbe impresa titanica e inutile allo stesso tempo. Per il resto è tutto vero, dimostrabile scientificamente. Prendi ad esempio l'uso stupefacente delle modulazioni... Niente di simile potrai mai trovare in tutta l'opera di un Mozart o di un Beethoven. In tanti punti Traetta davvero prova un gusto perverso a rincoglionire l'ascoltatore con queste folli mutazioni armoniche, creando contrasti drammatici a non finire:

http://youtu.be/SqIHdJCWQnc

Sembra musica scritta da un bipolare. Altro che Beethoven!! Conta solo quante volte modula, alterna i modi e salta bruscamente da una tonalità all'altra nei minuti a seguire: presto perderai il filo... Questa è tutta la grandezza della scuola di Francesco Durante, di cui Traetta fu allievo e che i moderni hanno ignorato per occuparsi di Rameau e tedeschi vari!
lzy
2015-12-13 21:17:10 UTC
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Post by e***@gmail.com
http://youtu.be/SqIHdJCWQnc
che palla mostruosa!

provo a riascoltarla
lzy
2015-12-13 21:31:46 UTC
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Post by lzy
Post by e***@gmail.com
http://youtu.be/SqIHdJCWQnc
che palla mostruosa!
provo a riascoltarla
peggio del primo ascolto...
quelle terze maggiori discendenti reiterate sul finire dell'aria sono ridicole...
Archaeopteryx
2015-12-13 21:44:15 UTC
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Post by lzy
peggio del primo ascolto...
quelle terze maggiori discendenti reiterate sul finire dell'aria sono ridicole...
muoro ahahaha :D
--
- Senti, ho voglia di divertirmi, ubriacarmi,
e fare sesso tutta la notte. Tu sei impegnato?
- Oh, no di certo!
- Allora mi tieni il cane?
e***@gmail.com
2015-12-13 21:45:28 UTC
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Post by lzy
Post by lzy
Post by e***@gmail.com
http://youtu.be/SqIHdJCWQnc
che palla mostruosa!
provo a riascoltarla
peggio del primo ascolto...
quelle terze maggiori discendenti reiterate sul finire dell'aria sono ridicole...
Potresti indicare il punto preciso?
lzy
2015-12-13 21:51:13 UTC
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Post by e***@gmail.com
Post by lzy
Post by lzy
Post by e***@gmail.com
http://youtu.be/SqIHdJCWQnc
che palla mostruosa!
provo a riascoltarla
peggio del primo ascolto...
quelle terze maggiori discendenti reiterate sul finire dell'aria sono ridicole...
Potresti indicare il punto preciso?
cazzo, mi vuoi costringere a riascoltarlo per la terza volta!?
e***@gmail.com
2015-12-13 22:23:34 UTC
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Post by e***@gmail.com
Post by lzy
Post by lzy
Post by e***@gmail.com
http://youtu.be/SqIHdJCWQnc
che palla mostruosa!
provo a riascoltarla
peggio del primo ascolto...
quelle terze maggiori discendenti reiterate sul finire dell'aria sono ridicole...
Potresti indicare il punto preciso?
Ah ho capito. Lascia perdere, davvero. Tu hai equivocato tutto. E la cosa bella è che ti autoproclami "aggiornato".

Quelle terze non sono ridicole, sono invece __FOLLI__. Ma tu non hai capito nulla, nulla, nulla dell'intento dell'aria, che non a caso è di PAZZIA e la protagonista sta DELIRANDO, dopo che ha perso il figlio, prima di suicidarsi. Traetta è troppo avanti per quello che puoi capire e assorbire tu, che manco ti sei preoccupato secondo me di capire una parola del testo o della vicenda. Leggere la trama o cercare in rete il libretto, per passi che ti sembrano strani, è troppa fatica?

https://play.google.com/books/reader?id=JgBEAAAAcAAJ&printsec=frontcover&output=reader&hl=it&pg=GBS.PA40

(pag. 41)

E meno male che Traetta mette armonie bizzarre ad ogni battuta.
Sul serio, lascia perdere Traetta e dedicati ai concerti di percussioni a suono indeterminato. La cultura costa fatica, per l'easy listening si seguono invece altri parametri.
e***@gmail.com
2015-12-13 22:38:37 UTC
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Post by e***@gmail.com
Ah ho capito. Lascia perdere, davvero. Tu hai equivocato tutto. E la cosa bella è che ti autoproclami "aggiornato".
Quelle terze non sono ridicole, sono invece __FOLLI__.
Sai la cosa più incredibile di tutto ciò? Tu hai scritto:

"quelle terze maggiori discendenti reiterate sul finire dell'aria sono ridicole"

E cosa dice, Sofonisba, proprio su quelle note iterate?

"Cessa omai di REPLICAR". Cioè fa capire anche a un sordo che quel motivo folle sta disturbando la testa della protagonista, nel suo delirio, che non vuole più sentir le sue repliche. Insomma, ragazzi, una roba da far venire i brividi per quanto è geniale!!! TEATRO ESPRESSIONISTA ANTE LITTERAM. Geniale, geniale, geniale.

(naturalmente tu non ammetterai mai di aver preso una cantonata, ma tant'è...)
lzy
2015-12-13 22:44:52 UTC
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Post by e***@gmail.com
(naturalmente tu non ammetterai mai di aver preso una cantonata, ma tant'è...)
vedo che ho scatenato ulteriormente la tua passione....
e***@gmail.com
2015-12-13 22:50:01 UTC
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Post by lzy
Post by e***@gmail.com
(naturalmente tu non ammetterai mai di aver preso una cantonata, ma tant'è...)
vedo che ho scatenato ulteriormente la tua passione....
Troppa fatica ammettere che avevi preso lucciole per lanterne?
Prima di esprimere un giudizio su un'aria d'opera bisogna almeno saperne le parole o l'argomento. Altrimenti si prendono cantonate.
Ma questi, ribadisco, sono discorsi inutili con te (e meno male che hai professato di essere uno "che cambia idea").
lzy
2015-12-13 22:58:20 UTC
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Post by e***@gmail.com
Troppa fatica ammettere che avevi preso lucciole per lanterne?
Prima di esprimere un giudizio su un'aria d'opera bisogna almeno saperne le parole o l'argomento. Altrimenti si prendono cantonate.
Ma questi, ribadisco, sono discorsi inutili con te (e meno male che hai professato di essere uno "che cambia idea").
Ascolta, si fa notte....

"cessa ormai di replicar" (18esimo minuto del tuo linko)
SolmibSolmibSolmibSol...
mi ricorda qualcos'altro le cui parole adesso mi sfuggono...

lol preventivo nell'attesa che mi vengano in mente le parole giuste
help
e***@gmail.com
2015-12-13 23:02:13 UTC
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Post by lzy
Post by e***@gmail.com
Troppa fatica ammettere che avevi preso lucciole per lanterne?
Prima di esprimere un giudizio su un'aria d'opera bisogna almeno saperne le parole o l'argomento. Altrimenti si prendono cantonate.
Ma questi, ribadisco, sono discorsi inutili con te (e meno male che hai professato di essere uno "che cambia idea").
Ascolta, si fa notte....
"cessa ormai di replicar" (18esimo minuto del tuo linko)
SolmibSolmibSolmibSol...
Bravo, vedo che inizi a capire il senso drammatico di quel fastidioso e iterato motivo. Ci sarebbe poi da cessare anche di sparare giudizi su musiche ascoltate male e senza criterio, che ne dici?
lzy
2015-12-13 23:10:16 UTC
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Post by e***@gmail.com
Post by lzy
Post by e***@gmail.com
Troppa fatica ammettere che avevi preso lucciole per lanterne?
Prima di esprimere un giudizio su un'aria d'opera bisogna almeno saperne le parole o l'argomento. Altrimenti si prendono cantonate.
Ma questi, ribadisco, sono discorsi inutili con te (e meno male che hai professato di essere uno "che cambia idea").
Ascolta, si fa notte....
"cessa ormai di replicar" (18esimo minuto del tuo linko)
SolmibSolmibSolmibSol...
Bravo, vedo che inizi a capire il senso drammatico di quel fastidioso e iterato motivo.
no, dico che mi ricorda altro, di noto e stranoto...
e***@gmail.com
2015-12-14 00:23:13 UTC
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Post by lzy
Post by e***@gmail.com
Post by lzy
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Troppa fatica ammettere che avevi preso lucciole per lanterne?
Prima di esprimere un giudizio su un'aria d'opera bisogna almeno saperne le parole o l'argomento. Altrimenti si prendono cantonate.
Ma questi, ribadisco, sono discorsi inutili con te (e meno male che hai professato di essere uno "che cambia idea").
Ascolta, si fa notte....
"cessa ormai di replicar" (18esimo minuto del tuo linko)
SolmibSolmibSolmibSol...
Bravo, vedo che inizi a capire il senso drammatico di quel fastidioso e iterato motivo.
no, dico che mi ricorda altro, di noto e stranoto...
Rassegnati, è un punto geniale. E la prossima volta leggi il libretto, prima di sparare giudizi su arie d'opera. Ci vuole meno di un minuto.
lzy
2015-12-14 00:31:51 UTC
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Post by e***@gmail.com
Rassegnati
Non è nel mio stile... peraltro dovresti sapere cosa sono cliché e stereotipi
a***@yahoo.it
2015-12-14 01:13:33 UTC
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Post by lzy
Post by e***@gmail.com
Rassegnati
Non è nel mio stile...
Questo l'avevo capito fin troppo. Quel "rassegnati" è artifizio retorico; in realtà, che tu ti rassegni o meno, quell'aria unica e geniale è, unica e geniale rimarrà. Per me non vi è alcun dubbio, ma proprio nessuno nessuno.
Post by lzy
peraltro dovresti sapere cosa sono cliché e stereotipi
Ecco lo stile di Samucito. Vale a dire: non demordo, anche rispetto ai calci dell'evidenza. Tutto questo pur di non ammettere che, ignaro delle parole e della vicenda, hai preso una cantonata. Questo non è atteggiamento culturalmente onesto, ed è anzi un tuo mortificante contributo alla svalutazione di tanta arte ingiustamente dimenticata. Vale a dire, ci si deve preoccupare che tu non demorda più che rendere giustizia alla palese genialità di quel momento musicale, una vera e propria aria di pazzia nel 1762 (!!), con tanto di tema folle, ripetitivo e martellante.

Ma questi, dici tu, sono cliché e stereotipi...

No mio caro: i cliché e gli stereotipi sono quelli dell'easy-listening, per cui si giudica un'aria d'opera riformata incuranti del testo e dalla vicenda. Questo sì che è atteggiamento ___REAZIONARIO___, la cui ostinazione spiega come mai, in fin dei conti, tanta arte del passato sia sciaguratamente ignorata a favore di cliché e stereotipi (e dunque spiega per quale motivo esistano centinaia di esecuzioni dell'Idomeneo e manco una della Sofonisba).
lzy
2015-12-14 12:01:57 UTC
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Post by a***@yahoo.it
quell'aria unica e geniale è, unica e geniale rimarrà. Per me non vi è alcun dubbio, ma proprio nessuno nessuno.
Ok. Questo è lecito. Però a me non fa questo effetto. E neanche l'altro link in cui ho scritto che le chiuse sono terribili. Può essere che ci sia del genio in quel che ci segnali ma il mio orecchio percepisce un peso, un pestare e rimestare. Sarò stato traviato da altri ascolti.

In fondo, è come per la questione improponibile del Bach incapace di scrivere melodie (!!!), o quella, altrettanto paradossale, sul rubato chopiniano.

Rimane il fatto che dovresti spiegarci come delle terze discendenti possano esprimere il concetto cui fai riferimento in relazione al testo.

Sinceramente io non lo trovo efficace. Probabilmente per il gusto dell'epoca poteva anche andare. Poi arriva WAM è fa un macello...

In ogni caso confesso di aver preso una cantonata. Ho confuso terze con quarte e quinte... Notte e giorno a faticar! Cessa ormai di replicar!

Sfogati dunque!
a***@yahoo.it
2015-12-14 17:15:48 UTC
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Post by lzy
Post by a***@yahoo.it
quell'aria unica e geniale è, unica e geniale rimarrà. Per me non vi è alcun dubbio, ma proprio nessuno nessuno.
Ok. Questo è lecito. Però a me non fa questo effetto. E neanche l'altro link in cui ho scritto che le chiuse sono terribili. Può essere che ci sia del genio in quel che ci segnali ma il mio orecchio percepisce un peso, un pestare e rimestare. Sarò stato traviato da altri ascolti.
In fondo, è come per la questione improponibile del Bach incapace di scrivere melodie (!!!), o quella, altrettanto paradossale, sul rubato chopiniano.
Rimane il fatto che dovresti spiegarci come delle terze discendenti possano esprimere il concetto cui fai riferimento in relazione al testo.
Sinceramente io non lo trovo efficace. Probabilmente per il gusto dell'epoca poteva anche andare. Poi arriva WAM è fa un macello...
Vedi, caro luziferspan, io non __devo___ spiegare proprio niente. Non è questo per me il protocollo di conversazione in un newsgroup. Mi hai forse preso per un juke-box a manovella? Detto questo, siccome so per certo che tu sei tutt'altro che scemo, per l'ennesima volta e a suon di tromba: io sono ben disposto a discutere di un determinato argomento. Ma ci deve essere volontà reciproca. Se tu, come tuo solito costume, tronchi l'argomento sul nascere con il tuo trito repertorio di frasi ad effetto, a suon di post e noccioli elusi e messaggi più corti degli SMS, possiamo proprio evitarla la discussione. Tanto più considerando che l'aria in questione è di una complessità __MOSTRUOSA__ ed è scritta da un compositore che fa della scrittura anticonvenzionale il proprio marchio di fabbrica: non è dunque assolutamente il caso di parlarne nei termini insulsi, inutili e persino fastidiosi che proponi tu. E' culturalmente scorretto e corrisponde a spropositate perdite di tempo. Quindi decidi tu: se vuoi discuterne è bene, ma che lo si faccia seriamente, altrimenti ti lascio ai buchi delle tue garzantine e finte tesi conseguenti.
lzy
2015-12-14 18:11:53 UTC
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Post by a***@yahoo.it
Vedi, caro luziferspan, io non __devo___ spiegare proprio niente.
Amen!
a***@yahoo.it
2015-12-14 20:59:37 UTC
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Post by a***@yahoo.it
Vedi, caro luziferspan, io non __devo___ spiegare proprio niente.
Amen!
Bravo! E ora che hai avuto la non spiegazione torna ai tuo easy-listening, con qualche sms di commento ;-)
lzy
2015-12-14 21:14:25 UTC
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Post by a***@yahoo.it
Post by a***@yahoo.it
Vedi, caro luziferspan, io non __devo___ spiegare proprio niente.
Amen!
Bravo! E ora che hai avuto la non spiegazione torna ai tuo easy-listening, con qualche sms di commento ;-)
guarda che non attacca; sono abituato a ben altri insulti...
a***@yahoo.it
2015-12-14 21:33:00 UTC
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Post by lzy
Post by a***@yahoo.it
Post by a***@yahoo.it
Vedi, caro luziferspan, io non __devo___ spiegare proprio niente.
Amen!
Bravo! E ora che hai avuto la non spiegazione torna ai tuo easy-listening, con qualche sms di commento ;-)
guarda che non attacca; sono abituato a ben altri insulti...
Giuro che non si tratta di alcun insulto. E' semplicemente la naturale risposta al tuo arrogante, odioso e, soprattutto, irrispettoso modo di dialogare. Che poi, in fin dei conti, ti porta solo a contorcerti nei tuoi stereotipi (tant'è che non discuti di nulla di nulla) in forma di sms.

La sparata del "devi spiegarci" potevi risparmiartela. Se sei in grado o hai la volontà di dialogare su un dato argomento, sei pregato di farlo in maniera rispettosa per i tuoi interlocutori, che non sono certo a tua disposizione come bestie da circo con il pulsante di ON/OFF.

Se poi questo ti provoca divertimento, sta' pur certo che alla fine che il risultato è miserrimo: tanti argomenti interessanti rimarranno per te miseramente castrati, e non c'è altra conseguenza se non appunto l'easy listening.
lzy
2015-12-15 00:37:44 UTC
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Giuro
giurare non serve; tua credibilità andata a puttane

ops, scappato mi è
a***@yahoo.it
2015-12-15 00:45:00 UTC
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Post by lzy
Giuro
giurare non serve; tua credibilità andata a puttane
ops, scappato mi è
Vedi, caro luziferspan, la credibilità è un concetto che in un newsgroup non ha alcun senso. Per la fortuna di discussioni che, per le tue ostinate convinzioni e per i tuoi modi di fare, ti sono sfortunatamente precluse.
lzy
2015-12-15 00:50:51 UTC
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Post by a***@yahoo.it
la credibilità è un concetto che in un newsgroup non ha alcun senso.
di un troll tipico questo è
Fathermckenzie
2015-12-13 21:05:51 UTC
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Post by e***@gmail.com
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Il solo recitativo vale tutto l'Idomeno
Ma queste sono le vette del teatro musicale di tutti i tempi
e di tutti gli spazi e di tutti i possibili universi, chiusi, aperti,
piatti, a spazio di Poincaré dodecaedrico o a corno di Picard
--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)
e***@gmail.com
2015-12-13 21:10:19 UTC
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Post by Fathermckenzie
Post by e***@gmail.com
Post by e***@gmail.com
Il solo recitativo vale tutto l'Idomeno
Ma queste sono le vette del teatro musicale di tutti i tempi
e di tutti gli spazi e di tutti i possibili universi, chiusi, aperti,
piatti, a spazio di Poincaré dodecaedrico o a corno di Picard
Ribadisco che Traetta è tra le vette del teatro musicale di tutti i tempi. Se a te questa affermazione suona astrusa o non conosci Traetta o non capisci quello che ascolti.
Marco Marcelli
2015-12-13 21:46:00 UTC
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Post by e***@gmail.com
Se a te questa affermazione suona astrusa o non conosci Traetta o non capisci quello che ascolti.
Sai cosa mi piace di te?
La democraticita' dei tuoi pareri.
--
Marco Marcelli
Teomondo
2015-12-13 21:27:02 UTC
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Post by Fathermckenzie
Post by e***@gmail.com
Post by e***@gmail.com
Il solo recitativo vale tutto l'Idomeno
Ma queste sono le vette del teatro musicale di tutti i tempi
e di tutti gli spazi e di tutti i possibili universi, chiusi, aperti,
piatti, a spazio di Poincaré dodecaedrico o a corno di Picard
Sorbole ! Lzy ! Qua c'è uno che si imtende di top... Ehm... Un topologo
--
Teomondo Scrofalo

Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti.
Archaeopteryx
2015-12-13 21:28:22 UTC
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Sorbole ! Lzy ! Qua c'Ú uno che si imtende di top...
Ehm... Un topologo
E non hai ancora visto la mia collezione di tensori...
--
- Senti, ho voglia di divertirmi, ubriacarmi,
e fare sesso tutta la notte. Tu sei impegnato?
- Oh, no di certo!
- Allora mi tieni il cane?
Teomondo
2015-12-13 21:31:22 UTC
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Post by Archaeopteryx
Sorbole ! Lzy ! Qua c'Ú uno che si imtende di top...
Ehm... Un topologo
E non hai ancora visto la mia collezione di tensori...
Traetta : Mozart = Ricci Curbastro : Einstein

;-)
--
Teomondo Scrofalo

Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti.
Archaeopteryx
2015-12-13 21:38:59 UTC
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Post by Teomondo
Traetta : Mozart = Ricci Curbastro : Einstein
ahahahahaha, direi che hai proprio colto il segno :D
--
- Senti, ho voglia di divertirmi, ubriacarmi,
e fare sesso tutta la notte. Tu sei impegnato?
- Oh, no di certo!
- Allora mi tieni il cane?
Meister Jakob
2015-12-14 18:25:21 UTC
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egmont ha scritto

<Sarebbe bello capire dove, nell'Idomeneo, c'è una scena drammatica
sviluppata e profonda come questa:
http://youtu.be/VBKMTOKMaSg

L'Idomeneo è una barba, ma anche quest'aria non mi sembra proprio niente di
che.
Non sono l'avvocato difensore di Mozart (di cui apprezzo non molte cose), ma
un "Non so più cosa son cosa faccio" o "Non più andrai" non mi pare valgano
meno. Anzi.
p***@gmail.com
2015-12-14 18:34:08 UTC
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Post by Meister Jakob
egmont ha scritto
<Sarebbe bello capire dove, nell'Idomeneo, c'è una scena drammatica
http://youtu.be/VBKMTOKMaSg
L'Idomeneo è una barba, ma anche quest'aria non mi sembra proprio niente di
che.
Non sono l'avvocato difensore di Mozart (di cui apprezzo non molte cose), ma
un "Non so più cosa son cosa faccio" o "Non più andrai" non mi pare valgano
meno. Anzi.
Anch`io non sono mozartiano, ma tra i suoi recitativi mi piace "Giunse alfin il momento", devo dire anche per il testo.
Archaeopteryx
2015-12-14 19:30:30 UTC
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Post by Meister Jakob
L'Idomeneo è una barba, ma anche quest'aria non mi
sembra proprio niente di che. Non sono l'avvocato
difensore di Mozart (di cui apprezzo non molte cose),
ma un "Non so più cosa son cosa faccio" o "Non più
andrai" non mi pare valgano meno. Anzi.
Che figata la varietà di opinioni e gusti: Idomeneo mi
piace più di altre, una per tutte il Roditore dal Serraglio.
--
- Senti, ho voglia di divertirmi, ubriacarmi,
e fare sesso tutta la notte. Tu sei impegnato?
- Oh, no di certo!
- Allora mi tieni il cane?
a***@yahoo.it
2015-12-14 19:36:19 UTC
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Post by Meister Jakob
egmont ha scritto
<Sarebbe bello capire dove, nell'Idomeneo, c'è una scena drammatica
http://youtu.be/VBKMTOKMaSg
L'Idomeneo è una barba, ma anche quest'aria non mi sembra proprio niente di
che.
Non sono l'avvocato difensore di Mozart (di cui apprezzo non molte cose), ma
un "Non so più cosa son cosa faccio" o "Non più andrai" non mi pare valgano
meno. Anzi.
Perdonami ma questi sono discorsi stagnanti. Quell'aria è geniale per forma, armonia, orchestrazione e caratterizzazione del testo, questo è dimostrabile scientificamente, al di là dei gusti. Se vuoi fare un confronto con Mozart dovresti considerare una qualsiasi sua aria "drammatica" (vanno bene anche quelle da concerto) e parlare di almeno uno dei quattro aspetti che ho menzionato. Io sono disposto a farlo, e sono sicuro di quello che dico. Se invece il discorso si riduce a "secondo me" o "secondo te" non arriviamo a nulla di utile, credimi.
Acremone
2015-12-15 07:44:39 UTC
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Post by a***@yahoo.it
Quell'aria è geniale per forma, armonia, orchestrazione e
caratterizzazione del testo, questo è dimostrabile scientificamente,
al di là dei gusti.
Semmai si può dimostrare che l'attitudine a misurare la genialità è
inversamente correlata alla cultura scientifica del misuratore.
f***@gmail.com
2015-12-15 11:57:46 UTC
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Di Traetta recentemente a Pisa è stato data la sua versione del mito di Don Giovanni. Essendo di base un'opera buffa il protagonista non era l'eponimo, bensì.........Pulcinella che faceva le parti di Leporello. Traetta ne trae un'opera (ben resa da Ipata che dirige l'orchestra Archè, e con una squadra di cantanti/attori di prim'ordine). Non ci sono arie "memorabili", ma la trama orchestrale, talora di finissima tessitura, accompagna la "commedia" in maniera egregia. Fra l'altro Traetta è uno dei primi ad affrontare il mito del Don Giovanni in musica.
Tutt'altra cosa da Gazzaniga, che per quanto veneto, è debitore della scuola napoletana (il finale che Mozart fa con un fugato, qui è una tarantella con anticipazioni di onomatopee rossiniane); nel Don Giovanni Tenorio c'è più il gusto dell'aria "da ricordare", ma comunque dà ispirazione a DaPonte (che viene addirittura rimproverato da Mozart per aver fatto troppo .... copia-incolla sulla trama e sull'avvicendarsi degli episodi).
Traetta forse è più intellettuale e peraltro con un'abilità di orchestrazione e un gusto che però diventano appannaggio di pochi e lo fanno ingiustamente dimenticare. Gazzaniga e Mozart hanno "parlato" con qualità diverse a un pubblico più vasto, forse assolvendo meglio al loro ruolo di musicisti non rinchiusi in se stessi o nell'elite.
IMHO
ezio
a***@yahoo.it
2015-12-15 12:39:35 UTC
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Post by f***@gmail.com
Di Traetta recentemente a Pisa è stato data la sua versione del mito di Don Giovanni. Essendo di base un'opera buffa il protagonista non era l'eponimo, bensì.........Pulcinella che faceva le parti di Leporello. Traetta ne trae un'opera (ben resa da Ipata che dirige l'orchestra Archè, e con una squadra di cantanti/attori di prim'ordine). Non ci sono arie "memorabili", ma la trama orchestrale, talora di finissima tessitura, accompagna la "commedia" in maniera egregia. Fra l'altro Traetta è uno dei primi ad affrontare il mito del Don Giovanni in musica.
Ti stai confondendo, si tratta di Tritto e non Traetta. Peraltro l'opera è strepitosa, e secondo me a Pisa è stata a dir poco martoriata.
Post by f***@gmail.com
Tutt'altra cosa da Gazzaniga, che per quanto veneto, è debitore della scuola napoletana (il finale che Mozart fa con un fugato, qui è una tarantella con anticipazioni di onomatopee rossiniane); nel Don Giovanni Tenorio c'è più il gusto dell'aria "da ricordare", ma comunque dà ispirazione a DaPonte (che viene addirittura rimproverato da Mozart per aver fatto troppo .... copia-incolla sulla trama e sull'avvicendarsi degli episodi).
Gazzaniga è veneto solo per nascita. Per il resto è napoletano al 100%, dato che si trasferì a Napoli fanciullo, per studiare in uno dei conservatori.

In quanto al Don Giovanni, si può oggi affermare per certo che la messa in musica di questo mito sia di origine napoletana al 100%. Del resto, la vicenda si svolge a Napoli, cosa che pochi sanno, non in Spagna!!!!!
Il primo a trattarla, incredibile a dirsi, fu Alessandro Scarlatti, con "Il trionfo dell'onore", opera straordinaria e pure eseguita (malissimo) a Pisa. L'idea del Verdi era davvero splendida ed encomiabile (cioè mettere in scena, di fila, tutti questi Don Giovanni partenopei).. peccato che i mezzi per realizzarla siano stati a mio avviso pessimi.
cap
2015-12-15 22:27:17 UTC
Permalink
Gazzaniga è [...] napoletano al 100%
[...]
In quanto al Don Giovanni, si può oggi affermare per certo che la messa
in musica di questo mito sia di origine napoletana al 100%.
Non fai nulla per non sembrare monomaniaco :)
Del resto, la vicenda si svolge a Napoli, cosa che pochi sanno, non in
Spagna!!!!!
Il primo a trattarla, incredibile a dirsi, fu Alessandro Scarlatti, con
"Il trionfo dell'onore"
Che è del 1718, è ambientata in Toscana e non ha nulla a che fare con la vicenda messa in scena quasi cent'anni prima da Tirso de Molina. Ci sono, è vero, alcuni nobilastri che tentano goffamente di sedurre alcune giovani, c'è pure un duello, ma manca del tutto l'elemento demoniaco, il "convidado de piedra" che è fondamentale nel mito di Don Giovanni.
La prima opera sull'argomento, a quanto mi risulta, è del 1669: _L'empio punito_, dramma musicale in tre atti di Alessandro Melani, libretto di Giovanni Filippo Apolloni basato su un testo che Filippo Acciauoli aveva tratto dal dramma di Tirso de Molina. La vicenda ha luogo a Pella, in Macedonia:
https://archive.org/stream/lempiopunitodram28acci#page/n0/mode/2up
a***@yahoo.it
2015-12-16 00:14:17 UTC
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Post by cap
Gazzaniga è [...] napoletano al 100%
[...]
In quanto al Don Giovanni, si può oggi affermare per certo che la messa
in musica di questo mito sia di origine napoletana al 100%.
Non fai nulla per non sembrare monomaniaco :)
Spiacente, mi limito semplicemente a riportare la verità. Gazzaniga non è "veneto debitore della scuola napoletana". E' proprio un compositore di scuola napoletana al 100%, essendosi trasferito a Napoli fanciullo per studiare nei conservatori. Ti ricordo che a Venezia da più di CINQUANT'ANNI la scuole locali di composizione erano belle e MORTE. Queste cose non vanno dette per monomania, vanno specificate per ragioni _storiche_; già dal 1760 poi tutte le istituzioni musicali venete furono occupate da compositori partenopei, senza considerare che i due maggiori teatri (Fenice e Eretenio) furono inaugurati da compositori della stessa scuola (Paisiello e Cimarosa)...
Post by cap
Del resto, la vicenda si svolge a Napoli, cosa che pochi sanno, non in
Spagna!!!!!
Il primo a trattarla, incredibile a dirsi, fu Alessandro Scarlatti, con
"Il trionfo dell'onore"
Che è del 1718, è ambientata in Toscana e non ha nulla a che fare con la vicenda messa in scena quasi cent'anni prima da Tirso de Molina. Ci sono, è vero, alcuni nobilastri che tentano goffamente di sedurre alcune giovani, c'è pure un duello, ma manca del tutto l'elemento demoniaco, il "convidado de piedra" che è fondamentale nel mito di Don Giovanni.
E invece posso assicurarti che le cose non stanno così come dici tu. In primis, la vicenda è stata spostata in Toscana anziché a Napoli per una ragione precisa, di stampo esclusivamente politico: quest'opera fu data al teatro dei FIORENTINI, interamente in ITALIANO in opposizione al dilagare delle opere comiche interamente in LINGUA NAPOLETANA nello stesso teatro, organizzate dai nobili napoletani antispagnoli e antiromani. Ora, la storia è assai lunga e complicata da spiegare, se vuoi possiamo approfondire, ma sta' tranquillo che queste cose le conosco nell'estremo dettaglio (e se dico estremo intendo estremo).

Punto due: è vero che l'opera di Melani tratta della figura dell'empio punito, ed è pure vero che ad un certo punto si parla di una statua funeraria di cui il protagonista si burla; tuttavia, ci vuol poco a rendersi conto che l'attinenza al Don Giovanni del Molina è assolutamente inesistente, in tutto e per tutto, persino nello stesso elemento demoniaco (che infatti scompare, e diventa mitologico).

In breve, nell'opera di Molina si parla della dissolutezza dei costumi napoletani rispetto all'inquisizione spagnola; nell'opera di Apolloni si parla di arcadie, figure mitologiche, corti e cortili, tiranni, viaggi nell'ade etc.

Qual è il senso dell'opera dell' "inquisitore" Molina?

Che Napoli, per una serie di ragioni storiche e politiche, era terreno fertile per dissolutezze, nelle quali cadevano gli stessi nobili spagnoli (che poi erano napoletani ormai da generazioni...); e queste dissolutezze venivano punite con l'inferno.

Di conseguenza l'inizio del dramma si svolge proprio a Napoli; e non è un caso se in questa città pullulano, proprio negli anni di Molina, Masanielli, pittori che dipingono Gesù Bambini con la ramazza a mo' di garzoni di bottega e Madonne svestite parallelamente a infiltrati spagnoli (Ribera) che dipingono scene di tortura inquisitoria.

Alessandro Scarlatti, stipendiato dalla corona di Spagna e dello Stato Pontificio (alleati), ripristina il messaggio, lavorando non a caso su un adattamento dell'opera di Molina; toglie inoltre l'idioma napoletano per contrastare i nobili locali, e ammorbidisce ovviamente la vicenda per far contenti gli Austriaci.

La faccenda è molto lunga e complessa da spiegare, ma la conosco in ogni minimo dettaglio storico e sta' tranquillo che Scarlatti ha attinenza sfacciata con l'opera di Molina. Melani nulla, nulla, nulla, nulla affatto, se non per insignificanti pretesti. Poi il soggetto si svilupperà attraverso Petrosellini e napoletani vari, e Da Ponte (palese seguace di Petrosellini) riprenderà il filo...
cap
2015-12-16 10:58:57 UTC
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Post by a***@yahoo.it
mi limito semplicemente a riportare la verità.
Non contestavo quello che hai scritto, mi riferivo al fatto che sembra ti stia a cuore un unico argomento.
Post by a***@yahoo.it
la storia è assai lunga e complicata da spiegare, se vuoi possiamo
approfondire
Volentieri, è molto interessante.
a***@yahoo.it
2015-12-16 15:45:26 UTC
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Post by cap
Post by a***@yahoo.it
mi limito semplicemente a riportare la verità.
Non contestavo quello che hai scritto, mi riferivo al fatto che sembra ti stia a cuore un unico argomento.
Beh ma certo. Questo l'ho detto tante volte: quando ci sono di mezzo discussioni chiamiamole "culturali", l'unico argomento di mio reale interesse è appunto quello riguardante il Sud dello stivale. Mi riferisco naturalmente all'interesse nel discuterne, non certo nell' ascoltare, leggere etc.

Per fare un esempio tra mille, ultimamente mi stanno prendendo da matti gli orologi e l'artigianato di Praga; sono stato peraltro di recente nuovamente al Kunsthistorisches Museum e ho passato tutto il tempo non certo a vedere le collezioni di arte del Sud Italia, lì dentro, che pure sono presenti in dose massiccia (l'unico pezzo che mi sono messo a contemplare è il San Michele Arcangelo di Luca Giordano, che sempre mi ha sbalordito); al contrario ho passato TUTTA la giornata a divorare l'artigianato nord-europeo e la pittura fiamminga. Poi, però, se si tratta di discutere di queste cose, ribadisco che non sono in grado di farlo e non sono interessato a farlo. Tanto meno sono interessato quanto meno sono in grado. Forse ignori che io ho una sorta di attrazione viscerale per Perotin (che peraltro mi pare sia un argomento che ti sta molto a cuore), eppure mai mi sentirai parlarne...
Post by cap
Post by a***@yahoo.it
la storia è assai lunga e complicata da spiegare, se vuoi possiamo
approfondire
Volentieri, è molto interessante.
Intanto, tornando alla questione del Teatro dei Fiorentini, questo era il teatro della foltissima comunità toscana, presente a Napoli fin dai tempi di Federico II e poi degli angioini. Ricordiamo Boccaccio, che era, per formazione, un miscuglio tra Napoli e Firenze. Col passare del tempo, tutti questi toscani, com'era naturale che accadesse, dopo SECOLI di permanenza nella città si "napoletanizzarono" e persero il loro idioma. Si arrivò alla curiosissima situazione per cui costoro, in numero enorme nella città, vollero nel loro teatro commedie ESCLUSIVAMENTE in lingua napoletana e si opposero agli Spagnoli.

Per quanto possa sembrare assurdo, la lingua napoletana nell'arte della città fu voluta dai fiorentini napoletani, in opposizione alla lingua fiorentina che invece fu voluta dai napoletani spagnoli, che si servivano peraltro di fiorentini non napoletani per tentare di diffondere (senza iniziale successo) quest'ultima!

Tutto questo è un bel casino, mi rendo conto, ma è molto interessante, perché proprio da questi casini e miscugli di culture nasce l'arte.
Ad un certo punto, nel Teatro dei Fiorentini, i fiorentini napoletani iniziarono a far a proliferare commedie di contenuto SCABROSO in lingua napoletana; agli inizi del '700 arrivarono in città fiorentini non napoletani legati allo Stato Pontificio, che non sopportavano il loro idioma negato (dunque non potevano seguire le rappresentazioni) e temi scabrosi. Tante testimonianze di prima mano ci sono su queste cose. Scarlatti, che era alle dipendenze degli Spagnoli e dello Stato Pontificio, fu incaricato di metter mano al problema, e infatti provò a fare un'operazione radicale: tolse il contenuto scabroso dall'opera (anzi, volle un soggetto di tipo MORALE) e lo fece non a caso ripristinando un soggetto spagnolo-religioso-inquisitorio che anni prima era stato bandito (il Don Giovanni, appunto); allo stesso tempo, eliminò del tutto la lingua napoletana dall'opera a favore del fiorentino (al punto da ambientare in Toscana la vicenda). All'inizio questo piacque, ma poi i fiorentini napoletani diedero un colpo di coda, ed incaricarono Vinci di scrivere un'opera interamente in napoletano, per lo stesso teatro (Li zite 'n galera); i romani, in accordo coi fiorentini non napoletani non ci stettero, e sottrassero Vinci dall'ambiente del teatro, facendogli scrivere opere esclusivamente in italiano per Roma.

Insomma, la storia dei toscani è a quanto pare una continua guerra di sub-comunità contro sub-comunità. Questa è l'ennesima conferma...

Alla fine, grazie al regno austriaco e Metastasio, si riuscì ad imporre l'italiano come lingua principale per il teatro partenopeo; il napoletano sopravvisse comunque nell'opera buffa.

MI fermo qui perché sono argomenti troppo complessi e ingarbugliati, questi.
cap
2015-12-16 18:11:27 UTC
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Post by a***@yahoo.it
Beh ma certo. Questo l'ho detto tante volte: quando ci sono di mezzo
discussioni chiamiamole "culturali", l'unico argomento di mio reale
interesse è appunto quello riguardante il Sud dello stivale.
Lo si nota :)
Post by a***@yahoo.it
la pittura fiamminga
Altra mia passione, in particolare quella del '400.
Post by a***@yahoo.it
ho una sorta di attrazione viscerale per Perotin
Beata viscera!

Post by a***@yahoo.it
che peraltro mi pare sia un argomento che ti sta molto a cuore
Abbastanza, sì. Come forse ho già scritto, la musica mi interessa tanto più quanto più indietro si va nel tempo, perché chi vuole riproporla oggi deve necessariamente ri-comporla: mi incuriosisce come un interprete contemporaneo si pone di fronte a un brano di cinque-sei-settecento anni fa, che cosa è capace di ricavarne, che cosa gli suggeriscono cultura e istinto musicale. E poi, ovvio, subisco il fascino dei grandi misteri della storia: quello della cosiddetta Scuola di Notre-Dame, visto che siamo in argomento, è certamente uno dei più intricati e sorprendenti.
Post by a***@yahoo.it
Intanto, tornando alla questione del Teatro dei Fiorentini
[...]
Post by a***@yahoo.it
MI fermo qui perché sono argomenti troppo complessi e ingarbugliati, questi.
Be', davvero interessante, grazie. Se ti va di approfondire, leggerò volentieri.
a***@yahoo.it
2015-12-16 19:13:16 UTC
Permalink
Post by cap
Abbastanza, sì. Come forse ho già scritto, la musica mi interessa tanto più quanto più indietro si va nel tempo, perché chi vuole riproporla oggi deve necessariamente ri-comporla: mi incuriosisce come un interprete contemporaneo si pone di fronte a un brano di cinque-sei-settecento anni fa, che cosa è capace di ricavarne, che cosa gli suggeriscono cultura e istinto musicale. E poi, ovvio, subisco il fascino dei grandi misteri della storia: quello della cosiddetta Scuola di Notre-Dame, visto che siamo in argomento, è certamente uno dei più intricati e sorprendenti.
Saprai allora delle collezioni di Montecassino e Benevento, che sono letteralmente stupefacenti per quantità e rarità dei manoscritti e, allo stesso tempo, sciaguratamente inaccessibili e ignorate. La situazione a Montecassino poi è letteralmente pietosa, anche a seguito di ripetuti scandali.
Io, ripeto, di questa musica non sono in grado di parlare. Venendo a Notre Dame, Perotin mi limito ad ascoltarlo e mi affascina, proprio come dici tu, questa misteriosa ricomposizione che oggi ognuno è tenuto a fare. Ripeto: in questo caso la ricomposizione non solo ha senso, ma è proprio affascinante. Nel caso di Monteverdi, invece, altro non è se non una squallida mistificazione di derivazione (anzi, deriva) "romantica", finalizzata a creare miti strampalati.

In ogni caso, segnalo alcuni casi sciagurati di monumenti medievali del Sud Italia, di importanza eccezionale e che si trovano in una situazione di incuria ed ignoranza disastrose.

1) Abbazia di Sant'Angelo in Formis, Capua (contiene il più straordinario ed importante ciclo di affreschi dell'anno 1000 oggi esistente in Europa: vi si accede dopo aver fatto una sorta di slalom tra spazzatura, tubi, impalcature e quant'altro sembra messo lì a bella posta per rendere disturbante ad ogni costo la visita)

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2) San Vincenzo al Volturno (IS), cripta di Epifanio (CHIUSA, no comment):

http://www.italiamedievale.org/sito_acim/contributi/cripta_epifanio.html

3) (questa per fortuna è aperta: dovrebbe essere tra i simboli dei misteri del medioevo europeo, e invece neanche se ne conosce l'esistenza. Non vi è alcun turista in tutto l'anno)

http://www.luoghimisteriosi.it/molise/petrellatifernina.html


Potrei andare avanti con almeno un centinaio di casi simili di mia conoscenza, uno più bello e in rovina dell'altro...
Post by cap
Post by a***@yahoo.it
Intanto, tornando alla questione del Teatro dei Fiorentini
[...]
Post by a***@yahoo.it
MI fermo qui perché sono argomenti troppo complessi e ingarbugliati, questi.
Be', davvero interessante, grazie. Se ti va di approfondire, leggerò volentieri.
Poi riprenderò!
Archaeopteryx
2015-12-17 08:26:49 UTC
Permalink
Post by cap
Abbastanza, sì. Come forse ho già scritto, la musica
mi interessa tanto più quanto più indietro si va nel
tempo,
Wow, leggere ciò è una gioia per i miei neumi.
Post by cap
E poi, ovvio, subisco il fascino dei grandi misteri
della storia: quello della cosiddetta Scuola di
Notre-Dame, visto che siamo in argomento, è certamente
uno dei più intricati e sorprendenti.
Perché non ne scrivi un corposo post magari suddiviso in
puntate? Sarebbe fantastico per gli annali del NG
--
- Senti, ho voglia di divertirmi, ubriacarmi,
e fare sesso tutta la notte. Tu sei impegnato?
- Oh, no di certo!
- Allora mi tieni il cane?
cap
2015-12-18 09:08:19 UTC
Permalink
Post by Archaeopteryx
Wow, leggere ciò è una gioia per i miei neumi.
La forza dei neumi distesi :)
Post by Archaeopteryx
Perché non ne scrivi un corposo post magari suddiviso in
puntate?
Forse l'anno prossimo ;)
Archaeopteryx
2015-12-18 13:24:02 UTC
Permalink
Post by cap
Forse l'anno prossimo ;)
Ci conto :=) Altrimenti, sguinzaglio tutti i fantasmi di
Torino a farti il solletico ai piedi di notte :P :)
--
- Senti, ho voglia di divertirmi, ubriacarmi,
e fare sesso tutta la notte. Tu sei impegnato?
- Oh, no di certo!
- Allora mi tieni il cane?
Teomondo
2015-12-18 13:50:28 UTC
Permalink
Post by Archaeopteryx
Post by cap
Forse l'anno prossimo ;)
Ci conto :=) Altrimenti, sguinzaglio tutti i fantasmi di
Torino a farti il solletico ai piedi di notte :P :)
Lascialo stare che deve lavorare al catalogo di Debussy che mi interessa

:-D
--
Teomondo Scrofalo

Era un mondo adulto, si sbagliava da professionisti.
Archaeopteryx
2015-12-18 13:55:57 UTC
Permalink
Post by Teomondo
Lascialo stare che deve lavorare al catalogo di Debussy
che mi interessa
Va bene, poi però lo prenoto io :D
--
- Senti, ho voglia di divertirmi, ubriacarmi,
e fare sesso tutta la notte. Tu sei impegnato?
- Oh, no di certo!
- Allora mi tieni il cane?
cap
2015-12-18 14:47:57 UTC
Permalink
Post by Archaeopteryx
Ci conto :=) Altrimenti, sguinzaglio tutti i fantasmi di
Torino a farti il solletico ai piedi di notte :P :)
Anche i fantasmi arriveranno nel 2016.
Archaeopteryx
2015-12-18 14:58:35 UTC
Permalink
Post by cap
Anche i fantasmi arriveranno nel 2016.
aspettavo questo momento ^_^
--
- Senti, ho voglia di divertirmi, ubriacarmi,
e fare sesso tutta la notte. Tu sei impegnato?
- Oh, no di certo!
- Allora mi tieni il cane?
Meister Jakob
2015-12-17 10:57:27 UTC
Permalink
egmont ha scritto

... e ho passato tutto il tempo non certo a vedere le collezioni di arte del
Sud Italia, lì dentro, che pure sono presenti in dose massiccia (l'unico
pezzo che mi sono messo a contemplare è il San Michele Arcangelo di Luca
Giordano, che sempre mi ha sbalordito); al contrario ho passato TUTTA la
giornata a divorare l'artigianato nord-europeo e la pittura fiamminga.

Mi ricordi il Reger di "Antichi Maestri" di Bernhard
a***@yahoo.it
2015-12-17 11:49:40 UTC
Permalink
Post by Meister Jakob
egmont ha scritto
... e ho passato tutto il tempo non certo a vedere le collezioni di arte del
Sud Italia, lě dentro, che pure sono presenti in dose massiccia (l'unico
pezzo che mi sono messo a contemplare č il San Michele Arcangelo di Luca
Giordano, che sempre mi ha sbalordito); al contrario ho passato TUTTA la
giornata a divorare l'artigianato nord-europeo e la pittura fiamminga.
Mi ricordi il Reger di "Antichi Maestri" di Bernhard
LOL, no, io sono semplicemente uno che perde tempo a studiare.
Heinrich
2015-12-17 13:02:40 UTC
Permalink
ha scritto nel messaggio news:9a3d29a9-4ff2-4541-ab5b-***@googlegroups.com...

LOL, no, io sono semplicemente uno che perde tempo a studiare.

Mi sa tanto che tu sia uno che perdendo tempo fa perdere tempo anche ad
altri.
Studia pure (fai bene), ma facci sapere com'è andata quando hai sostenuto
l'esame... non quando giri pagina al libro.
Chi ha tempo non dovrebbe perdere tempo...
Dicono i saggi (che quasi sempre han ragione!).
f***@gmail.com
2015-12-20 10:35:46 UTC
Permalink
dislessia e alzheimer: continuavo a leggere Tritto invece che Traetta!!!!!!
sorryyyyyyy

Ezio
Post by a***@yahoo.it
Post by f***@gmail.com
Di Traetta recentemente a Pisa è stato data la sua versione del mito di Don Giovanni. Essendo di base un'opera buffa il protagonista non era l'eponimo, bensì.........Pulcinella che faceva le parti di Leporello. Traetta ne trae un'opera (ben resa da Ipata che dirige l'orchestra Archè, e con una squadra di cantanti/attori di prim'ordine). Non ci sono arie "memorabili", ma la trama orchestrale, talora di finissima tessitura, accompagna la "commedia" in maniera egregia. Fra l'altro Traetta è uno dei primi ad affrontare il mito del Don Giovanni in musica.
Ti stai confondendo, si tratta di Tritto e non Traetta. Peraltro l'opera è strepitosa, e secondo me a Pisa è stata a dir poco martoriata.
Post by f***@gmail.com
Tutt'altra cosa da Gazzaniga, che per quanto veneto, è debitore della scuola napoletana (il finale che Mozart fa con un fugato, qui è una tarantella con anticipazioni di onomatopee rossiniane); nel Don Giovanni Tenorio c'è più il gusto dell'aria "da ricordare", ma comunque dà ispirazione a DaPonte (che viene addirittura rimproverato da Mozart per aver fatto troppo .... copia-incolla sulla trama e sull'avvicendarsi degli episodi).
Gazzaniga è veneto solo per nascita. Per il resto è napoletano al 100%, dato che si trasferì a Napoli fanciullo, per studiare in uno dei conservatori.
In quanto al Don Giovanni, si può oggi affermare per certo che la messa in musica di questo mito sia di origine napoletana al 100%. Del resto, la vicenda si svolge a Napoli, cosa che pochi sanno, non in Spagna!!!!!
Il primo a trattarla, incredibile a dirsi, fu Alessandro Scarlatti, con "Il trionfo dell'onore", opera straordinaria e pure eseguita (malissimo) a Pisa. L'idea del Verdi era davvero splendida ed encomiabile (cioè mettere in scena, di fila, tutti questi Don Giovanni partenopei).. peccato che i mezzi per realizzarla siano stati a mio avviso pessimi.
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