Discussione:
E' morto Giuseppe di Stefano
(troppo vecchio per rispondere)
Luca Logi
2008-03-03 16:57:13 UTC
Permalink
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/spettacoli_e_cultura/giuseppe-d
istefano/giuseppe-distefano/giuseppe-distefano.html
--
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ***@dada.it
Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
(musicologia pratica)
no
2008-03-03 17:23:03 UTC
Permalink
Il grande PiPPo...
Lo stavo ascoltando nella sua Boheme con delle sfumature incredibili e
diverse di quella del grande Big Luciano.
Che riposi in pace. Riposino....
jf

P.S.: Il link mi fornisce questo errore:
NON TROVATO
Vai alla Home Page di Repubblica

Se vuoi segnalare il problema scrivici!

NDA ...e che vi scrivo? O su via!
Post by Luca Logi
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/spettacoli_e_cultura/giuseppe-d
istefano/giuseppe-distefano/giuseppe-distefano.html
--
Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
(musicologia pratica)
Giampaolo Lomi
2008-03-03 17:33:14 UTC
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Post by Luca Logi
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/spettacoli_e_cultura/giuseppe-d
istefano/giuseppe-distefano/giuseppe-distefano.html
Mi sembra di leggere il finale di una famosa "piece" di Agata
Christie. "..e poi non rimase più nessuno...."
Che tristezza ! Non lo dimenticherò mai. Ha comunque finito di
soffrie, perchè come mi disse la Stella, non riusciva più neppure a
parlare.
Per ricordarlo mi ascolterò la sua meravigliosa Tosca diretta da De
Sabata con Maria Callas e Gobbi.
Addio Pippo !

Giampaolo
Giampaolo Lomi
2008-03-03 17:40:53 UTC
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Ecco il link che lo ricorda:

http://www.tgfin.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo403341.shtml

GP
no
2008-03-03 17:43:50 UTC
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Bene, non sarà il massimo, ma per l'informazione la destra si comporta
meglio...
Post by Giampaolo Lomi
http://www.tgfin.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo403341.shtml
GP
dugongo
2008-03-03 19:00:26 UTC
Permalink
Solamente ora ho appresa questa dolorosa notizia.Sono veramente commosso!E'
scomparsa una delle più belle voci del '900!Ascoltare l'Ingemisco dal
Requiem di Verdi,diretto da De Sabata mi dava una sensazione
indescrivibile,che solo la sua voce poteva dare.Forse il più grande(nei suoi
momenti migliori)!!Pippo Di Stefano ti ricorderemo sempre con immutata
ammirazione,ciao!!!
Post by Luca Logi
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/spettacoli_e_cultura/giuseppe-d
istefano/giuseppe-distefano/giuseppe-distefano.html
--
Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
(musicologia pratica)
dr.Kaltius
2008-03-03 20:46:25 UTC
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Post by dugongo
Solamente ora ho appresa questa dolorosa notizia.Sono veramente commosso!E'
scomparsa una delle più belle voci del '900!Ascoltare l'Ingemisco dal
Requiem di Verdi,diretto da De Sabata mi dava una sensazione
indescrivibile,che solo la sua voce poteva dare.Forse il più grande(nei suoi
momenti migliori)!!Pippo Di Stefano ti ricorderemo sempre con immutata
ammirazione,ciao!!!
sono veramente triste..Oltretutto una fine assurda.
A parte le opere mi emozionano sempre alcune interpretazioni delle canzoni
napoletane...

Speriamo che la TV si ricordi di lui e gli dedichi uno speciale..
Ciao Pippo..

ep
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Veronica Medina
2008-03-03 22:48:01 UTC
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Post by dr.Kaltius
Post by dugongo
Solamente ora ho appresa questa dolorosa notizia.Sono veramente commosso!E'
scomparsa una delle più belle voci del '900!Ascoltare l'Ingemisco dal
Requiem di Verdi,diretto da De Sabata mi dava una sensazione
indescrivibile,che solo la sua voce poteva dare.Forse il più grande(nei suoi
momenti migliori)!!Pippo Di Stefano ti ricorderemo sempre con immutata
ammirazione,ciao!!!
sono veramente triste..Oltretutto una fine assurda.
A parte le opere mi emozionano sempre alcune interpretazioni delle canzoni
napoletane...
Quoto.
Un "Lucevan le stelle" con quel piano nell'acuto non l'ho mai sentito a
nessuno.
Tanto nelle Opere come nelle canzoni napoletane le sue interpretazioni
rimangono per me quelle di riferimento.

Ciao
V.
g***@gmail.com
2008-03-04 12:19:18 UTC
Permalink
Post by dr.Kaltius
Speriamo che la TV si ricordi di lui e gli dedichi uno speciale..
Ciao Pippo..
La TV fa solo danni, non è neanche più il caso di nominarla se non per
denunciare comportamenti immorali. In radio ne hanno parlato ieri a
radio3suite e ora alla Barcaccia.

g
no
2008-03-04 12:50:09 UTC
Permalink
Come quando morì Carosone. Se lo sono dimenticato del tutto.
Post by dr.Kaltius
Speriamo che la TV si ricordi di lui e gli dedichi uno speciale..
Ciao Pippo..
La TV fa solo danni, non è neanche più il caso di nominarla se non per
denunciare comportamenti immorali. In radio ne hanno parlato ieri a
radio3suite e ora alla Barcaccia.

g
MEINFÜHRERMANSIKKA
2008-03-04 09:51:57 UTC
Permalink
Post by Luca Logi
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/spettacoli_e_cultura/giuseppe-d
istefano/giuseppe-distefano/giuseppe-distefano.html
:-( :'(
caldarella
2008-03-03 15:01:35 UTC
Permalink
Post by Luca Logi
http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/spettacoli_e_cultura/giuseppe-d
istefano/giuseppe-distefano/giuseppe-distefano.html
da siciliano mi tocca la sua scomparsa
da giovane amante della lirica mi getta nello sconforto...dove sono le
voci nuove?

guardo il mio scaffale e mi ritrovo sempre gli stessi nomi: Del Monaco,
Di Stefano, Gobbi, Callas, Simionato, Freni, Tebaldi...

P.S.: il pathos di Pippo...o la tecnica di Kraus? io vado per
Pippo...che riesce sempre a farmi piangere...

caldarella
Matteo Scala
2008-03-04 15:19:49 UTC
Permalink
Post by caldarella
P.S.: il pathos di Pippo...o la tecnica di Kraus? io vado per
Pippo...che riesce sempre a farmi piangere...
Bella domanda: io preferisco di gran lunga Kraus, non solo per un fatto
tecnico ma anche per lo stile (ovviamente in quel poco di repertorio che
hanno in comune, ma nel resto preferisco un Bergonzi, per esempio). Poi sono
gusti e quello che è certo è che è scomparso uno dei protagonisti assoluti
dell'interpretazione operistica, che ci ha lasciato almeno un ruolo in cui è
insuperato, cioè il suo Cavaradossi con De Sabata, forse raggiunto solo dal
suo Cavaradossi con Karajan.

Ciao.

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
caldarella
2008-03-03 15:23:56 UTC
Permalink
Post by Matteo Scala
Post by caldarella
P.S.: il pathos di Pippo...o la tecnica di Kraus? io vado per
Pippo...che riesce sempre a farmi piangere...
Bella domanda: io preferisco di gran lunga Kraus, non solo per un fatto
tecnico ma anche per lo stile (ovviamente in quel poco di repertorio che
hanno in comune, ma nel resto preferisco un Bergonzi, per esempio). Poi sono
gusti e quello che è certo è che è scomparso uno dei protagonisti assoluti
dell'interpretazione operistica, che ci ha lasciato almeno un ruolo in cui è
insuperato, cioè il suo Cavaradossi con De Sabata, forse raggiunto solo dal
suo Cavaradossi con Karajan.
Ciao.
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
personalmente mi sento stringere il cuore e mi ritrovo con le lacrime
agli occhi quando ascolto il "Vesti la giubba" di Pippo...
Hans Rott
2008-03-04 15:27:48 UTC
Permalink
Post by Matteo Scala
insuperato, cioè il suo Cavaradossi con De Sabata, forse raggiunto solo dal
suo Cavaradossi con Karajan.
Ieri sera su radio3 dicevano esattamente il contrario.

P.
Matteo Scala
2008-03-04 16:16:08 UTC
Permalink
Post by Hans Rott
Post by Matteo Scala
insuperato, cioè il suo Cavaradossi con De Sabata, forse raggiunto solo dal
suo Cavaradossi con Karajan.
Ieri sera su radio3 dicevano esattamente il contrario.
Non so, forse anche io preferisco quello con Karajan, ma con De Sabata la
voce è infinitamente più fresca, questo mi pare aldilà di ogni possibile
dubbio. In entrambi i casi si tratta di due Cavaradossi immensi :-)

Ciao.

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Giampaolo Lomi
2008-03-04 18:58:15 UTC
Permalink
Post by Matteo Scala
Bella domanda: io preferisco di gran lunga Kraus, non solo per un fatto
tecnico ma anche per lo stile (ovviamente in quel poco di repertorio che
hanno in comune, ma nel resto preferisco un Bergonzi, per esempio).
Ciao.
Polemiche anche nei necrologi? 100% italiano come fatto. Ricordo il
fnerale di Pavarotti....

GP
no
2008-03-04 23:30:12 UTC
Permalink
I media non ne hanno parlato per niente.
Post by Giampaolo Lomi
Post by Matteo Scala
Bella domanda: io preferisco di gran lunga Kraus, non solo per un fatto
tecnico ma anche per lo stile (ovviamente in quel poco di repertorio che
hanno in comune, ma nel resto preferisco un Bergonzi, per esempio).
Ciao.
Polemiche anche nei necrologi? 100% italiano come fatto. Ricordo il
fnerale di Pavarotti....
GP
Roberto Mastrosimone
2008-03-05 07:19:11 UTC
Permalink
Post by no
I media non ne hanno parlato per niente.
Per onestà, segnalo che il TG1 ne ha dato notizia allegando brevissima
dichirazione di Katia Ricciarelli ( solo perché fu signora Baudo e ha
partecipato a un reality).
Do per scontato che Loggione su Mewdiaset gli dedichi almeno una
puntata: già nell'ultima accennò a Di Stefano, dicendo che era già in
paradiso ( sarà bene guardando questo programa di prendere opportune
precauzioni?).
Ciao
Roberto
Patrik Troll
2008-03-05 12:45:26 UTC
Permalink
Post by Giampaolo Lomi
Polemiche anche nei necrologi? 100% italiano come fatto. Ricordo il
fnerale di Pavarotti....
Già, e a proposito di polemiche nei necrologi, o comunque di necrologi
dediti più a ricordar scontri, crisi, problemi, declini, piuttosto che
capaci di suscitare, con parole vibranti, la Grazia immemorabile di una Voce
(col peggio nel peggio di consegnare al museo la potenza sonora di quel
canto nella sterile nomea di "icona"), ecco Quattrocchi sul Manifesto:

Non si era mai ripreso dall'aggressione subìta, nel dicembre 2004, nella sua
casa in Kenya, dove risiedeva d'inverno, ed era rimasto da allora in
condizioni gravissime. Giuseppe Di Stefano si è spento ieri mattina alle 5
nella sua abitazione presso Como, a ottantasei anni; scompare con lui uno
degli artisti più amati dell'opera italiana, protagonista indiscusso di
molte stagioni alla Scala e al Metropolitan, nonché grande divo del mercato
discografico.
Nato presso Catania e cresciuto a Milano, Di Stefano debuttò in Svizzera
durante la guerra e, subito dopo il conflitto, si affermò in Italia,
trionfando alla Scala nel 1947 nella Manon di Massenet. Le caratteristiche
della sua voce sono già tutte nella registrazione di quella serata: il
timbro morbido, chiaro e dolce, la dizione perfetta e soprattutto una
volontà di comunicare emozioni attraverso il canto che svilupperà in seguito
con esiti non sempre positivi. Le sue qualità, anche sceniche e
interpretative, gli schiudono le porte del Metropolitan, dove canta,
acclamatissimo, per quattro stagioni successive; Toscanini lo vuole, nel
1951 per la celebrazione del cinquantenario verdiano, con l'esecuzione della
Messa da Requiem alla Carnegie Hall.
Nel 1952 Di Stefano torna in Italia, dove diviene uno dei più osannati divi
della Scala; nella sala del Piermarini canta, nel dicembre di quell'anno,
nella Gioconda accanto a Maria Meneghini Callas, che aveva già incontrato in
Brasile; doveva imporsi così una partnership teatrale ma più ancora
discografica; con il rapido sviluppo del mercato del microsolco la coppia
Callas-Di Stefano firma in esclusiva per la Emi e viene contrapposta, con
una serratissima serie di pubblicazioni, alla coppia Tebaldi-Del Monaco,
legata alla Decca. Più difficile la collaborazione sul palcoscenico, fatta
di rivalità; nel 1954 Di Stefano affronta accanto alla Callas la Lucia di
Lammermoor di Donizetti, sotto la direzione di Karajan, ma l'anno seguente
abbandona dopo una sola recita la storica produzione di Traviata con la
regia di Visconti. Il genio e la sregolatezza si ritrovano anche nella sua
tecnica vocale, che segue l'istinto del cantare «aperto», ossia con una
emissione non ortodossa, che consente un grande trasporto espressivo ma a
lungo andare compromette la tenuta vocale. E infatti il declino è precoce, e
già alla fine degli anni Cinquanta Di Stefano, proiettato verso un
repertorio troppo pesante per i suoi mezzi (Forza del destino, Aida,
Turandot) mostra un organo vocale usurato, che non perde smalto e varietà
nei magnifici centri, ma rende periglioso ogni acuto. Di qui i ripetuti
forfait che segnano l'ultimo periodo della sua carriera. All'inizio degli
anni Settanta un rinnovato connubio, anche nella vita, con Maria Callas darà
luogo a una ultima malinconica tournée in giro per il mondo.
Eppure la stella di Pippo Di Stefano è destinata a brillare, nei dischi di
opera come in quelli di canzoni, come quella di una vera icona del canto
italiano.
Matteo Scala
2008-03-05 13:39:26 UTC
Permalink
Post by Patrik Troll
Post by Giampaolo Lomi
Polemiche anche nei necrologi? 100% italiano come fatto. Ricordo il
fnerale di Pavarotti....
Già, e a proposito di polemiche nei necrologi, o comunque di necrologi
dediti più a ricordar scontri, crisi, problemi, declini, piuttosto che
capaci di suscitare, con parole vibranti, la Grazia immemorabile di una Voce
(col peggio nel peggio di consegnare al museo la potenza sonora di quel
(CUT)
a me sembra un'ottima recensione, bravo Arrigo.
Che cosa ci sia di male nel parlare sia dei pregi che dei difetti di un
cantante, invece che osannarlo incondizionatamente, è una cosa che mi
sfugge.
In ogni caso, quando dico che a Di Stefano preferisco altri cantanti ma che
comunque lo trovo eccellente in alcuni ruoli, mi piacerebbe essere citato
integralmente e non vedere quotato solo l'inizio del mio discorso, che in
questo modo può essere travisato (e perdonami, Giampaolo, ma secondo me
l'hai fatto apposta proprio per fare polemica).

Ciao.

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Giampaolo Lomi
2008-03-06 00:43:22 UTC
Permalink
Post by Matteo Scala
Post by Patrik Troll
Post by Giampaolo Lomi
Polemiche anche nei necrologi? 100% italiano come fatto. Ricordo il
fnerale di Pavarotti....
fine del mio quoting. Quello che segue non l'ho scritto io
Post by Matteo Scala
Post by Patrik Troll
Già, e a proposito di polemiche nei necrologi, o comunque di necrologi
dediti più a ricordar scontri, crisi, problemi, declini, piuttosto che
capaci di suscitare, con parole vibranti, la Grazia immemorabile di una
Voce
Post by Patrik Troll
(col peggio nel peggio di consegnare al museo la potenza sonora di quel
(CUT)
a me sembra un'ottima recensione, bravo Arrigo.
Che cosa ci sia di male nel parlare sia dei pregi che dei difetti di un
cantante, invece che osannarlo incondizionatamente, è una cosa che mi
sfugge.
In ogni caso, quando dico che a Di Stefano preferisco altri cantanti ma che
comunque lo trovo eccellente in alcuni ruoli, mi piacerebbe essere citato
integralmente e non vedere quotato solo l'inizio del mio discorso, che in
questo modo può essere travisato (e perdonami, Giampaolo, ma secondo me
l'hai fatto apposta proprio per fare polemica).
Ciao.
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Caro Matteo,

Riporto la pagina tale e quale mi è apparsa. Non capisco cosa avrei
fatto "apposta per far polemica". Ho compianto e ricordato Pippo di
Stefano e ho notato che già dai primi post di risposta dopo quello
iniziale di Logi, anzichè ricordare il cantante scomparso con parole
di commiato alcuni hanno preferito far paragoni con altri etc. Ho
detto che non mi sembrava carino proprio nel giorno della sua morte e
del suo funerale fare (come fu fatto per Pavarotti in un tipico modo
tutto italiano) paragoni su chi è stato più o meno bravo e su come
altri avessero saputo conservare meglio di lui la voce etc.
Quattrocchi è un giornalista e scrive su un giornale per un pubblico
variegato. Chi lo legge può darsi che non abbia neppure mai sentito
nominare Di Stefano. Allora è normale che, come ha per altro
magnificamente fatto, dica qualcosa di più sulla vita di questo
personaggio famoso, se non altro perchè i lettori possano essere in
grado di capire meglio chi era Di Stefano.
Nel nostro caso che in poche righe lo salutiamo e lo ricordiamo, trovo
che avremmo dovuto limitarci a questo. Almeno in questa occasione. Poi
da domani o dopo possiamo riprendere le critiche, le statistiche, i
paragoni e tutto il resto che distingue lo spirito di IAMC.
Quanto a quotare un post, ho sempre letto nella "netiquette" che si
deve quotare solo l'essenziale necessario a continuare il thread. Non
mi ricordo cosa ho quotato del tuo post e se l'ho fatto. Non lo
ricordo. Comunque qualunque cosa abbia "quotato" era lungi da me
l'idea di fare polemica proprio in questa occasione. O mi hai
frainteso, o come si dice in toscana "hai la coda di paglia". Sia
nell'uno che nell'altro caso ripeto che la mia unica intenzione era
associarmi a Logi e agli altri nel ricordare affettosamente Di
Stefano. Mi hanno irritato e fatto dispiacere, solo i commenti
polemici. Come se si volesse approfittare anche della morte di un
tenore per dar lustro a se stessi "sapendone sempre di più" in un modo
o nell'altro. Ho ammirato molto l'articolo di Arrigo, asciutto,
preciso e carico di nostalgia. Mi è molto piaciuto e grazie a chi l'ha
postato, perchè non comprando il Manifesto non lo avrei mai letto.
saluti
Giampaolo
Matteo Scala
2008-03-06 11:18:18 UTC
Permalink
Post by Giampaolo Lomi
Comunque qualunque cosa abbia "quotato" era lungi da me
l'idea di fare polemica proprio in questa occasione. O mi hai
frainteso, o come si dice in toscana "hai la coda di paglia". Sia
nell'uno che nell'altro caso ripeto che la mia unica intenzione era
associarmi a Logi e agli altri nel ricordare affettosamente Di
Stefano.
Ho capito, avrò frainteso. Pace fatta? :-)
Non c'erano intenti polemici nemmeno da parte mia e sono davvero addolorato
per la scomparsa di Di Stefano, specie considerando come ha passato gli
ultimi anni.

Ciao.

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Giampaolo Lomi
2008-03-06 19:39:34 UTC
Permalink
Post by Matteo Scala
Post by Giampaolo Lomi
Comunque qualunque cosa abbia "quotato" era lungi da me
l'idea di fare polemica proprio in questa occasione. O mi hai
frainteso, o come si dice in toscana "hai la coda di paglia". Sia
nell'uno che nell'altro caso ripeto che la mia unica intenzione era
associarmi a Logi e agli altri nel ricordare affettosamente Di
Stefano.
Ho capito, avrò frainteso. Pace fatta? :-)
Non c'erano intenti polemici nemmeno da parte mia e sono davvero addolorato
per la scomparsa di Di Stefano, specie considerando come ha passato gli
ultimi anni.
Ciao.
Certamente ! E poi ci unisce il sincero rimpianto per il povero Pippo.
Ciao:-)))

Giampaolo
Roberto Mastrosimone
2008-03-05 07:36:12 UTC
Permalink
Voglio ricordarlo con la sua voce:



Giampaolo Lomi
2008-03-05 11:58:39 UTC
Permalink
Questo messaggio potrebbe essere inappropriato. Clicca per visualizzarlo
Roberto Mastrosimone
2008-03-05 12:14:46 UTC
Permalink
Post by Giampaolo Lomi
E' splendida quest'aria cantata da lui. Ho visto scorrendo youtube che
c'è un'aria cantata da lui molto giovane di un brano di Schubert, Ma
mi sembra faccia parte di un film e il sonoro non è buono.
Peccato che di Pippo esista poco materiale in video.
Purtroppo!
Post by Giampaolo Lomi
C'è in commercio
un DVD della Hardy (La voce del cuore) mi pare si chiami, ma non l'ho
mai comprato. Basicamente contiene quasi solo canzoni napoletane.
Mi sembra di ricordare che in un concerto del 1964 che la Callas fece
a Londra,ci fosse qualcosa cantato anche da Di Stefano. Ma io l'avevo
in VHS e temo che sia andato perduto quando eliminai tutte le
videocassette. Tu per caso ne sai qualcosa ?
No, cmq vedrò di informarmi e ti farò sapere qualcosa.
Post by Giampaolo Lomi
Magari qualcuno l'ha
messo in DVD, chi sa.
Ho riascoltato ieri sera la Tosca diretta da De Sabata. Certo è
difficile immaginare un canto più bello del suo per laria "dolci
baci..."
E poi il finale. Con la marcetta diretta splendidamente da De Sabata e
che mi ricordo registrò alla Scala a teatro vuoto avendo adottato
degli strani strumenti per ottenere l'effetto degli spari e altre cose
del genere.
Quella Tosca è una delle migliori incisioni d'opera in assoluto.
Peccato che De Sabata fosse così restio a incidere: chissà che
capolavori avrebbe lasciato. Pensare che Legge era costretto a
ricorrere a routinier come Votto per le opere italiane fa davvero
rabbia.
Post by Giampaolo Lomi
Pochi giorni fa mi capitò fra le mani, e ne feci un DVD, la famosa
Tosca con Pavarotti e la Raina alla Scala del 1980. Confrontato con Di
Stefano, fa proprio ridere (almena in quella versione) il povero
Luciano. La Raina un po' meglio.
E' la Tosca che diresse Ozawa?

Ciao
Roberto
Giampaolo Lomi
2008-03-05 14:05:33 UTC
Permalink
Il Wed, 5 Mar 2008 04:14:46 -0800 (PST), Roberto Mastrosimone
Post by Roberto Mastrosimone
E' la Tosca che diresse Ozawa?
Ciao
Roberto
Si quella. A me è piaciuta relativamente. La Raina non è male, ma
Pavarotti, chi sa perchè, non andò bene. Eppure era in piena voce
nell'80, almeno mi sembra di ricordare.
Comunque se la vuoi dimmello. Ho ancora il file ISO.

ciao

GP
Roberto Mastrosimone
2008-03-06 07:41:03 UTC
Permalink
Post by Giampaolo Lomi
Il Wed, 5 Mar 2008 04:14:46 -0800 (PST), Roberto Mastrosimone
Post by Roberto Mastrosimone
E' la Tosca che diresse Ozawa?
Ciao
Roberto
Si quella. A me è piaciuta relativamente. La Raina non è male, ma
Pavarotti, chi sa perchè, non andò bene. Eppure era in piena voce
nell'80, almeno mi sembra di ricordare.
Ne ho un ricordo vago vecchio di 28 anni: fu una Tosca che fece
notizia, sia perché trasmessa in prima serata in TV ( credo in
diretta), sia perché, se non ricordo male, fu il primo approccio di
Ozawa all'opera italiana. Mi sembra che fu intervistato durante o
prima dello spettacolo.
Non ricordo chi fosse il baritono.
Post by Giampaolo Lomi
Comunque se la vuoi dimmello. Ho ancora il file ISO.
Sarebbe solo per un "amarcord"..... Ti farò sapere :-)
Ciao
Roberto
Sightreading
2008-03-06 08:13:55 UTC
Permalink
Post by Roberto Mastrosimone
Post by Roberto Mastrosimone
E' la Tosca che diresse Ozawa?
Non ricordo chi fosse il baritono.
Ingvar Wixell.
Don Bartolo
2008-03-06 20:43:22 UTC
Permalink
Post by Roberto Mastrosimone
http://youtu.be/pn_eS2XFZ5g
Ed io in un ruolo tanto criticato..............secondo me
ingiustamente..............sentite un po'..............



don Bartolo
Giampaolo Lomi
2008-03-07 01:16:35 UTC
Permalink
Il Thu, 6 Mar 2008 21:43:22 +0100, "Don Bartolo"
Post by Don Bartolo
Ed io in un ruolo tanto criticato..............secondo me
ingiustamente..............sentite un po'..............
http://youtu.be/Z8EqJjDM-nA
don Bartolo
Semplicemente divina, anche se non ortodossa al 100%. Magari qualcuno
cantasse ancora così !!
ciao

Giampaolo
FatherMcKenzie
2008-03-07 07:42:57 UTC
Permalink
Post by Don Bartolo
http://youtu.be/Z8EqJjDM-nA
una canzone napoletana?


Continua a leggere su narkive:
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