Discussione:
[MANIFESTO] it.arti.musica.classica
(troppo vecchio per rispondere)
Gruppo Coordinamento NEWS-IT
2008-04-30 04:07:03 UTC
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In fondo a questo articolo, inviato automaticamente ogni mese, troverai
il manifesto di questo newsgroup (it.arti.musica.classica).
Tutto questo è arabo per te? leggi
<http://www.news.nic.it/news-it/docs/glossario.html>.

Tieni presente che esistono anche questi newsgroup

it.test - per fare tutte le prove con le news
it.aiuto - per domande generiche di aiuto
it.news.aiuto - per tutti i problemi riguardanti le news

Un gruppo molto importante che *ogni utente* dovrebbe seguire è
it.news.annunci; su questo gruppo, moderato e con *pochissimo* traffico,
vengono inviate le comunicazioni ufficiali di creazione e rimozione dei
newsgroup, le proposte per la creazione di nuovi gruppi, i moduli per
votarli, i risultati delle votazioni eccetera.

Ricorda che SCRIVERE MAIUSCOLO equivale a gridare, e che la cosa
può infastidire molti di coloro che ti leggeranno. E già che ci sei,
ricordati di quotare poco, e di lasciare il testo citato *prima* del tuo.


Infine, questo newsgroup fa parte della gerarchia it.*: se non sai cos'è
un newsgroup, una gerarchia, oppure it.*, lo puoi scoprire a
<http://www.news.nic.it/>.


it.arti.musica.classica Discussioni di musica classica e lirica

Vinicio Matteucci <***@sirius.pisa.it>

Questo newsgroup è rivolto a coloro che desiderano discutere di musica
classica e lirica all'interno di uno spazio appositamente creato.
Per tutti gli amanti di classica e lirica, partecipare a discussioni, anche
animate, su generi, compositori o interpreti, rappresenta un modo naturale di
vivere la musica. L'appassionato adora criticare, suggerire, raccontare le
proprie esperienze. Riceve volentieri i consigli; quasi mai li adotta; ma non
sa farne a meno.
Per tutti questi serve uno spazio.
È difficile confinare gli argomenti da trattare nel newsgroup in una lista
rigida; a grandi linee i temi discussi possono così riassumersi:
- Compositori e composizioni;
- Interpreti e interpretazioni (commenti, analisi critiche,
suggerimenti...);
- Discografia (Richieste, consigli, analisi comparate, discografia di base,
scambi...);
- Riferimenti per recensioni, articoli, bibliografie, siti internet di
musica;
- Esperienze a teatro (Segnalazioni, commenti, richieste...);
- "Giocare" con la musica (votare le opere più belle, immaginarsi cast
ideali, e quant'altro la fantasia vi sprona a proporre).
È fondamentale, per ottenere un newsgroup interessante, evitare risposte
generiche e liste asettiche: quando possibile, gli interventi dovranno essere
articolati e dovremmo cercare sempre di spiegare il perché di una scelta, un
consiglio o un'idea. Utilizziamo 'Subject: ' chiari ed esplicativi evitando,
nei reply, che il tema degeneri. I nostri interventi saranno così ad "alta
leggibilità" e le discussioni piacevoli.
Sarà considerati fuori tema:
- l'inserimento di articoli pubblicitari (case discografiche o altro);
- la pubblicità verso siti internet non pertinenti;
ranapo
2008-04-30 06:07:08 UTC
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Gruppo Coordinamento NEWS-IT ha scritto:

quando possibile, gli interventi dovranno essere
articolati e *dovremmo cercare sempre di spiegare il perché di una scelta, un
consiglio o un'idea*.
Indicazione per niente o pressoché mai seguita dai più....mi pare

La mancanza dello "spiegare il perché di una scelta" credo che farebbe
eliminare il 99% degli interventi...

Se invece per "spiegare" e per "perché" si intende l'abusato quanto
solipsistico "mi/non piace" , il consiglio è presto attuato ma...quanto
efficace nello spiegare?
f***@gmail.com
2008-04-30 06:59:00 UTC
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Post by Gruppo Coordinamento NEWS-IT
quando possibile, gli interventi dovranno essere
articolati e *dovremmo cercare sempre di spiegare il perché di una scelta, un
consiglio o un'idea*.
Indicazione per niente o pressoché mai seguita dai più....mi pare
La mancanza dello "spiegare il perché di una scelta" credo che farebbe
eliminare il 99% degli interventi...
Se invece per "spiegare" e per "perché" si intende l'abusato quanto
solipsistico "mi/non piace" , il consiglio è presto attuato ma...quanto
efficace nello spiegare?
o non te stai mai zitto a Ranapo sei il primo tu a non
rispettarlo.....non hai mai dato spiegazione che possa chiamarsi degna
di tal nome!!!!! quando ti fanno una domanda ....eludi alla
grande....per poi riattaccare a man bassa suvvia.....per
favore...non fare il bue cha da del cornuto all'asino
o con affetto s'intende oramai ti voglio bene!!!!( non ti
spaventare....non in quel senso capito vabbè che son cembalista.....ma
ho altri orizzonti......;-)))))
dal dinamico cembalista Romano
Jonas Willard (AKA "Archeopteryx")
2008-04-30 07:47:58 UTC
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Post by ranapo
La mancanza dello "spiegare il perché di una scelta"
credo che farebbe eliminare il 99% degli interventi...
mica è vero, tu non hai fatto il 99% degli interventi :D :D :D
--
Il dottore al paziente: "Lei ha un testicolo di
legno e uno di ferro... ha mai avuto problemi?"
"No, ho due figli fantastici: Pinocchio va a
scuola, Mazinga all'asilo!"
ranapo
2008-04-30 08:30:48 UTC
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Post by Jonas Willard (AKA "Archeopteryx")
Post by ranapo
La mancanza dello "spiegare il perché di una scelta"
credo che farebbe eliminare il 99% degli interventi...
mica è vero, tu non hai fatto il 99% degli interventi :D :D :D
è interessante questo aspetto: si pensa forse che quel che si scrive non
venga poi pjonderato da chi legge?

E questo vale per tutti.

Ognuno è in grado di valutare quando ciò che viene detto sono
argomentazioni o aria fritta o frutto di valutazioni assolutamente
soggettive.

Il dubbio che il clavicembalo non consenta di fare musica forse a
qualcuno è pure venuto.

Che alcuni facciano scrittocronache di concerti senza uno straccio di
valutazione condivisibile, pure questo è sotto gli occhi di tutti.

Che sia arrivato per un po' un ranapo sulla scena che altri calcano da
dieci e passa anni, anche questo è un dato.

Ora ogni valutazione nasce dai criteri di cui ciascuno dispone.

Karajan aria fritta?

Si può essere d'accordo o meno, però poi se si va a qualche verifica
derivante da ciò che ho addotto come motivazioni:
- probelmatica relativa al tempo di esecuzione
- concorso degli armonici in ogni valutazione acustica
- diapason ( che non ha avuto una risposta...in quanto dire che è quasi
irrelevante è una constatazione soggettiva, ma che incida questo è
sicuro, poi ognuno si può raccontare le palle che ritiene più opportune)
- ritornello: seeee, ma qui a che giochiamo a fare i musicologi o i
musicisti?
- suono/musica
- complessità del materiale
- rapporto suono parola
- coscienza ( a qui non ne parliamo che siamo lontanini...)


E' evidente che quando la panoramica va da chi butta merda sugli altri a
chi offende senza vergogna, cosa ci si può aspettare?
( basti per tutte che un trhead si intitoli "affanculo", da lì a
scendere che ci possiamo aspettare?

Tanto alla fine arriva sempre l'illuminato di turno a mettere a tacere
tutto con la trita e ritrita giustificazione che questo è un NG.

E sti cazzi, si dice a Roma.
Come se questo significasse che si può dire ( e dire si può certo dire)
qualunque cosa senza che poi altri facciano le loro
valutazioni...nessuno escluso.

Alcuni hanno scritto che le tematiche da me sollevate sono anche
interessanti, ma che la maniera di presentarla disturba i più.

Se fossi un politico in cerca di consenso, questo potrebbe anche
preoccuparmi in modo serio, ma credo con minor ipocrisia che dovrebbe
venire per tutti quel periodo dell'esistenza nella quale si è in grado
di fare la tara. Dico questo perché, cambiate le mutande, Ceklibidache,
visto il carattere che aveva, non lo avrebbe dovuto seguire nessuno.
Molti sono stati invece capaci di prescindere dal carattere e dal modo,
andando alla sostanza.

Se viene proposto un problema e viene esemplificata una soluzione, che
poi questo sia portato avanti in modo più accattivante, mah...me pare na
strunzate.

Certo un conto è Mario Martinoli, altro è Fernando.
Due caratteri diversi, due modalità ( una sobria l'altra rocambolesca di
porre il proprio clavicembalismo) ma io prescindo e vado alla sostanza.

Un conto è Logi altro è Moos, e anche qui: vado alla sostanza.

Cosa intendo: alcuni offrono qualche garanzia di essere un po' addentro
alle "percezioni" minime richieste per valutare una successione
orizzontale di suoni e alcune coincidenze verticali
( e qui ci sarebbe da fare un bel test su quanti siano in grado di
riconoscere intanto maggiore e minore, e poi successioni accordali del
tipo I-IV-V-I e poi candenze di inganno, seste napoletane, seste
eccedenti, progressioni, modulazioni, quanti sarebbero in grado di
ricantare una melodia appena ascoltata o di dire la successione di gradi
armonici appena colti in un brano al primo ascolto: tanto per cominciare...)
Poi ci sarebbe da verificare quanti siano in grado di percepire una
imitazione nascosta che magari l'esecutore, pardòn l'interprete, tanto
si affanna a nascondere dando la priorità ad una parte secondaria.
Quanti hanno idea delle articolazioni fondamentali che caratterizzano un
andamento...

Qui qualche benpensante direbbe: ma che vieni a fare il professorino?

Di nuovo l'espressione romana viene in aiuto: sti cazzi.
A Romolé, ma se non senti, se non cogli i mattoncini fondamentali, ma de
che stamo a parlà?
E qui il rpoblema non sono gli approcci disparati(disperati)che ciascuno
si è dovuto inventare, ma l'esproprio della minima cultura musicale "di
base" che a ciascuno dovrebbe garantire la scuola.

La vecchia stroia che per la musica bisogna essere "portati", èp vera ma
nel senso che bisogna che qualcuno "porti" i ragazzini al contatto con
l'edcuazione musicale, solo così tante incrostazioni che hanno come
sostrato l'arte di arrangiarsi, verrebbero immediatamente vanificate.
p***@hotmail.it
2008-04-30 11:39:42 UTC
Permalink
Post by ranapo
Post by Jonas Willard (AKA "Archeopteryx")
Post by ranapo
La mancanza dello "spiegare il perché di una scelta"
credo che farebbe eliminare il 99% degli interventi...
mica è vero, tu non hai fatto il 99% degli interventi :D :D :D
è interessante questo aspetto: si pensa forse che quel che si scrive non
venga poi pjonderato da chi legge?
E questo vale per tutti.
Ognuno è in grado di valutare quando ciò che viene detto sono
argomentazioni o aria fritta o frutto di valutazioni assolutamente
soggettive.
Il dubbio che il clavicembalo non consenta di fare musica forse a
qualcuno è pure venuto.
Che alcuni facciano scrittocronache di concerti senza uno straccio di
valutazione condivisibile, pure questo è sotto gli occhi di tutti.
Che sia arrivato per un po' un ranapo sulla scena che altri calcano da
dieci e passa anni, anche questo è un dato.
Ora ogni valutazione nasce dai criteri di cui ciascuno dispone.
Karajan aria fritta?
Si può essere d'accordo o meno, però poi se si va a qualche verifica
- probelmatica relativa al tempo di esecuzione
- concorso degli armonici in ogni valutazione acustica
- diapason ( che non ha avuto una risposta...in quanto dire che è quasi
irrelevante è una constatazione soggettiva, ma che incida questo è
sicuro, poi ognuno si può raccontare le palle che ritiene più opportune)
- ritornello: seeee, ma qui a che giochiamo a fare i musicologi o i
musicisti?
- suono/musica
- complessità del materiale
- rapporto suono parola
- coscienza ( a qui non ne parliamo che siamo lontanini...)
E' evidente che quando la panoramica va da chi butta merda sugli altri a
chi offende senza vergogna, cosa ci si può aspettare?
( basti per tutte che un trhead si intitoli "affanculo", da lì a
scendere che ci possiamo aspettare?
Tanto alla fine arriva sempre l'illuminato di turno a mettere a tacere
tutto con la trita e ritrita giustificazione che questo è un NG.
E sti cazzi, si dice a Roma.
Come se questo significasse che si può dire ( e dire si può certo dire)
qualunque cosa senza che poi altri facciano le loro
valutazioni...nessuno escluso.
Alcuni hanno scritto che le tematiche da me sollevate sono anche
interessanti, ma che la maniera di presentarla disturba i più.
Se fossi un politico in cerca di consenso, questo potrebbe anche
preoccuparmi in modo serio, ma credo con minor ipocrisia che dovrebbe
venire per tutti quel periodo dell'esistenza nella quale si è in grado
di fare la tara. Dico questo perché, cambiate le mutande, Ceklibidache,
visto il carattere che aveva, non lo avrebbe dovuto seguire nessuno.
Molti sono stati invece capaci di prescindere dal carattere e dal modo,
andando alla sostanza.
Se viene proposto un problema e viene esemplificata una soluzione, che
poi questo sia portato avanti in modo più accattivante, mah...me pare na
strunzate.
Certo un conto è Mario Martinoli, altro è Fernando.
Due caratteri diversi, due modalità ( una sobria l'altra rocambolesca di
porre il proprio clavicembalismo) ma io prescindo e vado alla sostanza.
Un conto è Logi altro è Moos, e anche qui: vado alla sostanza.
Cosa intendo: alcuni offrono qualche garanzia di essere un po' addentro
alle "percezioni" minime richieste per valutare una successione
orizzontale di suoni e alcune coincidenze verticali
( e qui ci sarebbe da fare un bel test su quanti siano in grado di
riconoscere intanto maggiore e minore, e poi successioni accordali del
tipo I-IV-V-I e poi candenze di inganno, seste napoletane, seste
eccedenti, progressioni, modulazioni, quanti sarebbero in grado di
ricantare una melodia appena ascoltata o di dire la successione di gradi
armonici appena colti in un brano al primo ascolto: tanto per cominciare...)
Poi ci sarebbe da verificare quanti siano in grado di percepire una
imitazione nascosta che magari l'esecutore, pardòn l'interprete, tanto
si affanna a nascondere dando la priorità ad una parte secondaria.
Quanti hanno idea delle articolazioni fondamentali che caratterizzano un
andamento...
Qui qualche benpensante direbbe: ma che vieni a fare il professorino?
Di nuovo l'espressione romana viene in aiuto: sti cazzi.
A Romolé, ma se non senti, se non cogli i mattoncini fondamentali, ma de
che stamo a parlà?
E qui il rpoblema non sono gli approcci disparati(disperati)che ciascuno
si è dovuto inventare, ma l'esproprio della minima cultura musicale "di
base" che a ciascuno dovrebbe garantire la scuola.
La vecchia stroia che per la musica bisogna essere "portati", èp vera ma
nel senso che bisogna che qualcuno "porti" i ragazzini al contatto con
l'edcuazione musicale, solo così tante incrostazioni che hanno come
sostrato l'arte di arrangiarsi, verrebbero immediatamente vanificate.
ma allora lo vedi che sei un coglione? ti rivolgi a una platea che ti
fa tanto pena per la sua isipienza. che ti fa tanto schifo. sei tanto
superiore a chiunque non solo da dire che Karajan è aria fritta, ma di
farlo adducendo argomenti, oops, domande, su minchiate del tipo

MODE RANAPO ON
- probelmatica relativa al tempo di esecuzione
- concorso degli armonici in ogni valutazione acustica
- diapason ( che non ha avuto una risposta...in quanto dire che è
quasi
irrelevante è una constatazione soggettiva, ma che incida questo è
sicuro, poi ognuno si può raccontare le palle che ritiene più
opportune)
- ritornello: seeee, ma qui a che giochiamo a fare i musicologi o i
musicisti?
- suono/musica
- complessità del materiale
- rapporto suono parola
- coscienza ( a qui non ne parliamo che siamo lontanini...)
MODE RANAPO OFF

quando poi metti in dubbio che alla stessa meschina platea manchino le
basi musicali tali da padroneggiare argomenti come

MODE RANAPO ON
riconoscere intanto maggiore e minore, e poi successioni accordali
del
tipo I-IV-V-I e poi candenze di inganno, seste napoletane, seste
eccedenti, progressioni, modulazioni, quanti sarebbero in grado di
ricantare una melodia appena ascoltata o di dire la successione di
gradi
armonici appena colti in un brano al primo ascolto: tanto per
cominciare...
MODE RANAPO OFF

ma a te allora mancano le basi neurali per intraprendere qualsivoglia
rapporto sociale! sarebbe come pretendere di parlare dei sofismi nella
cucina francese dell'800 a un simposio di lombrichi.

eccerto che sei un genio tu, sei!

pf
dimitri
2008-05-02 07:32:07 UTC
Permalink
Oh, gente, avete letto cosa ha scritto ranapo?
Post by Gruppo Coordinamento NEWS-IT
quando possibile, gli interventi dovranno essere
articolati e *dovremmo cercare sempre di spiegare il perché di una
scelta, un consiglio o un'idea*.
Indicazione per niente o pressoché mai seguita dai più....mi pare
tu ad es. non lo fai mai, ma proponi ciò che dici come dogma di fede
incontestabile
Post by Gruppo Coordinamento NEWS-IT
La mancanza dello "spiegare il perché di una scelta" credo che farebbe
eliminare il 99% degli interventi...
vero, mancherebbero i tuoi...
Post by Gruppo Coordinamento NEWS-IT
Se invece per "spiegare" e per "perché" si intende l'abusato quanto
solipsistico "mi/non piace" , il consiglio è presto attuato
ma...quanto efficace nello spiegare?
quindi perchè non dai tu il buon esempio, invece di vomitare insulti su chi
non la pensa come te e basta?
D.

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